Il dibattito sulla strategia relativa al private cloud si è evoluto: i responsabili IT non si chiedono più “quale piattaforma scegliere?”, ma piuttosto “come posso costruire un’infrastruttura che si adatti alle nostre mutevoli esigenze?”. L’adozione di un’infrastruttura flessibile è passata da essere una preferenza tecnica a una necessità fondamentale per il business.
Per anni, l’infrastruttura iperconvergente (HCI) ha semplificato le operazioni dei data center consolidando le risorse e ottimizzando la gestione – un significativo passo avanti rispetto alle complesse architetture tradizionali a tre livelli. Tuttavia, con la diversificazione dei workload e la richiesta di maggiore flessibilità da parte delle aziende, si sta ridefinendo ciò che l’infrastruttura è in grado di offrire.
Dell Private Cloud è stato creato sulla base di un principio fondamentale: semplicità operativa e libertà a livello di architettura. Le organizzazioni possono scalare le risorse in modo indipendente e scegliere l’hypervisor giusto per ogni workload. Dell ha iniziato con il supporto VMware, poi di Red Hat OpenShift, per arrivare oggi a Nutanix. Oggi i clienti possono implementare Dell PowerFlex con il supporto Nutanix (Dell PowerStore arriverà nei prossimi mesi), con opzioni flessibili per adattare le prestazioni di storage alle loro esigenze di workload.
Il passaggio a un’infrastruttura disaggregata non è solo architetturale, ma anche strategico. Con il supporto di Nutanix, il vantaggio economico si estende alla strategia multi-hypervisor del cliente.
Dell Private Cloud che implementa Nutanix offre nuovi modi per adeguare l’infrastruttura alle esigenze di workload, mantenendo al contempo la coerenza operativa:
· Adattamento delle risorse: abbinamento di Nutanix AHV all’infrastruttura Dell per allineare l’elaborazione e lo storage alle esigenze specifiche dell’organizzazione;
· Continuità operativa: i team di lavoro possono continuare a utilizzare strumenti familiari come Prism UI senza interruzioni del flusso di lavoro; · Semplificazione grazie all’automazione: la piattaforma Dell Automation gestisce l’implementazione Day 0-2 e la gestione del ciclo di vita, con supporto a livello di soluzione per automazione, elaborazione, storage e hypervisor.
· Protezione degli investimenti: è possibile riutilizzare l’infrastruttura Dell esistente per scalare i workload in base alle esigenze, con flessibilità senza sostituire l’hardware.
Grazie al supporto per VMware, Red Hat e ora anche Nutanix, Dell Private Cloud offre una base coerente per soddisfare diversi requisiti di workload. Le organizzazioni possono implementare la piattaforma giusta per ogni workload senza aumentare la complessità gestionale, adeguare gli investimenti infrastrutturali alla domanda effettiva e adattarsi ai cambiamenti delle priorità aziendali.


