Veeam Software, la Data and AI Trust Company, ha annunciato oggi la disponibilità generale di Veeam Data Platform v13.1, una nuova release che innalza lo standard del settore per la resilienza dei dati, combinando l’innovazione della piattaforma con la scalabilità enterprise. La nuova versione amplia le possibilità di scelta dei clienti con il supporto a sei nuove piattaforme hypervisor, estende la scansione malware ai sistemi NAS, potenzia il rilevamento delle minacce nel cloud e introduce una protezione più avanzata per le applicazioni enterprise EPIC EHR, Db2 per Windows e Oracle, aiutando le organizzazioni a garantire la continuità operativa anche in caso di interruzioni e a ripristinare i dati da punti di ripristino affidabili.
Le minacce informatiche non rallentano e la resilienza deve essere dimostrata. Sebbene il 90% delle organizzazioni sia convinto di poter riprendersi da un incidente informatico, meno di una vittima di ransomware su tre riesce effettivamente a recuperare tutti i propri dati[i]. Veeam Data Platform v13.1 è stata progettata per affrontare questa sfida riducendo la frammentazione operativa – quando strumenti non integrati e team che operano in silos generano passaggi manuali e punti ciechi – e fornendo dati affidabili e ripristinabili a supporto della continuità operativa in sicurezza e delle iniziative di AI. Unificando resilienza e sicurezza, le organizzazioni possono ridurre la proliferazione degli strumenti e rafforzare al contempo la propria capacità di ripristino.
“Il rischio cyber sta aumentando in modo significativo con il rapido progresso dei modelli di frontiera e degli agenti di AI autonomi”, ha dichiarato Rehan Jalil, President of Products and Technology di Veeam. “La resilienza rappresenterà la spina dorsale della continuità operativa, consentendo alle organizzazioni di riprendersi da un numero crescente di incidenti informatici e legati all’AI. Con Veeam Data Platform v13.1, i clienti possono contare su una copertura più ampia delle applicazioni enterprise e su funzionalità avanzate di sicurezza e preparazione al ripristino.”
Veeam Data Platform v13.1 rappresenta un passo fondamentale nell’evoluzione di Veeam verso il concetto di Data and AI Trust. L’azienda sta ampliando il proprio ruolo, andando oltre la sua consolidata posizione di soluzione leader per la resilienza dei dati, per offrire un’esperienza più unificata e continuare a innovare nei campi del ripristino, della sicurezza, dell’intelligence e della portabilità. In questo modo aiuta le organizzazioni a verificare i punti di ripristino, ridurre l’esposizione ai rischi e semplificare la conformità negli ambienti ibridi e nelle infrastrutture già esistenti.
Veeam Data Platform v13.1: le novità
- Supporto a sei nuove piattaforme hypervisor: Veeam Data Platform amplia il supporto agli hypervisor con l’integrazione nativa di sei nuove piattaforme: Red Hat OpenShift Virtualization, Sangfor aSV, XCP-ng, Citrix XenServer, VergeIO e Platform9. Il numero complessivo degli hypervisor supportati sale così a 14, con ulteriori integrazioni in arrivo tramite la Universal Hypervisor API, aiutando i clienti a proteggere le nuove piattaforme fin dal primo giorno e a rispondere rapidamente alle iniziative di modernizzazione e all’aumento dei costi di VMware.
- Protezione delle applicazioni enterprise su larga scala, senza strumenti dedicati: Veeam Data Platform rafforza la protezione dei workload enterprise grazie a un supporto specifico per EPIC EHR, Db2 su Windows e Oracle con incremental merge, oltre all’Application Backup Repository per le applicazioni personalizzate. Le organizzazioni possono consolidare i workload mission-critical su un’unica piattaforma, riducendo la proliferazione di strumenti dedicati e beneficiando di controlli di sicurezza, reporting e orchestrazione del ripristino unificati nei settori sanitario, finanziario e in molti altri.
- Rilevamento e risposta alle minacce estesi ai principali ambienti che ospitano i dati: Veeam Data Platform v13.1 rafforza la preparazione al ripristino con funzionalità di sicurezza avanzate, tra cui la scansione malware per i sistemi NAS, il rilevamento esteso delle minacce nel cloud per Azure, Active Directory Forest Recovery per accelerare il ripristino delle identità dopo un incidente informatico, l’allineamento della crittografia post-quantum agli standard NIST e il supporto FIPS per ambienti ibridi. Grazie al rilevamento delle minacce prima del ripristino, i team possono verificare i punti di ripristino e recuperare dati affidabili e privi di malware.
- Storage e conservazione dei dati più efficienti grazie ai miglioramenti per i NAS: Veeam Data Platform v13.1 introduce nuove funzionalità per i sistemi NAS che ottimizzano la conservazione a lungo termine trasferendo direttamente i dati su AWS S3 Glacier, Azure Archive e altri sistemi di archiviazione, contribuendo a ridurre l’occupazione dello storage senza compromettere la conformità normativa e l’affidabilità del ripristino.
Veeam Data Platform v13.1 è disponibile da oggi. Il plug-in per Red Hat OpenShift Virtualization sarà disponibile nel corso del terzo trimestre.


