• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Cybersecurity analysts: +29% entro il prossimo decennio
    • Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta
    • Disaster recovery: è tempo di passare da una sicurezza preventiva alla cyber resilience
    • TeamSystem si rafforza in Spagna con l’acquisizione di AIG Classic
    • ManageEngine: ripensare il ruolo dell’AI nel customer service
    • Investimenti in data center: ci si aspettano oltre i 3.000 miliardi di dollari
    • L’intelligenza artificiale alimenta 5 nuove grandi minacce per aziende e consumatori
    • U.S Army sceglie Appian per una trasformazione digitale basata sull’AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Posizione Primo Piano»La cybersecurity in azienda deve essere una responsabilità di tutti

    La cybersecurity in azienda deve essere una responsabilità di tutti

    By Redazione LineaEDP16/10/20174 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Soluzioni, prodotti e tecnologie sono importanti, ma senza la consapevolezza, la giusta cultura aziendale e i processi corretti, gli investimenti non saranno mai sufficienti

    gastone-nencini-trend-micro

    A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

    Le aziende oggi investono in sistemi di cybersecurity, hanno dei programmi di education, degli standard e delle procedure che aiutano a mantenere le informazioni sicure. Spesso, però, si tende a dimenticare che la prima linea di difesa è l’individuo, il singolo dipendente. E questo è un punto molto importante, che sta creando diverse criticità.

    Nella prima metà del 2017, le truffe Business Email Compromise (BEC) sono state, infatti, una delle principali minacce alle aziende. Secondo uno studio image003dell’FBI, pubblicato a maggio, le perdite globali determinate da queste truffe hanno raggiunto, a partire dal 2013, i 5,3 miliardi di dollari. Purtroppo non c’è motivo di credere che questo fenomeno possa rallentare, inoltre molte aziende sono anche restie ad ammettere di aver subito attacchi per non incorrere in danni di reputazione e questo non aiuta a comprendere a pieno la portata reale del fenomeno, che va a colpire direttamente gli individui che lavorano nell’azienda. E secondo i nostri studi e come mostrato dai grafici, le figure maggiormente colpite sono quelle dei reparti finance/amministrazione, con in testa, ovviamente, il CFO.

    Come contrattaccare?

    Per rispondere alle minacce serve uno sforzo coordinato. La security richiede infatti una visione e delle policy, che devono essere insegnate. È il Chief Information Security Officer (CISO) che deve creare le policy e occuparsi delle fasi di education, oltre a stabilire il budget necessario a supportare lo sviluppo di queste policy.image005

    Un programma di security inoltre, richiede degli standard che dovrebbero includere il set di controlli base e i processi per migliorare i controlli a seconda dei nuovi rischi. Il CISO guida i tecnici nello sviluppo di questi standard e lavora con l’IT e le HR per integrarli nei processi e nelle operazioni aziendali. Il team di security deve avere anche le procedure per rilevare un problema, gestire e rimediare alle conseguenze di una violazione e informare le parti interessate sul problema e la sua soluzione. I dipendenti devono inoltre essere informati ed avere consapevolezza dei rischi e dei possibili attacchi.

    Come creare un programma di awareness per i dipendenti?

    Quando si pensa a un programma di awareness si può utilizzare un modello per validarne l’efficacia. Si deve immaginare un dipendente della propria organizzazione camminare per gli uffici. All’improvviso, il dipendente vede qualcuno compiere un’azione sul proprio computer che potrebbe essere sbagliata. A questo punto, bisogna quindi farsi tre domande sul dipendente:

    • Il dipendente è a conoscenza se l’azione che ha visto era giusta o sbagliata?
    • Il dipendente potrebbe scegliere di avvisare qualcuno?
    • Se prendesse il telefono, saprebbe chi chiamare?

    Se la risposta a tutte e tre le domande è “si”, il programma è efficace. Se c’è almeno un “no”, il programma di awareness fallisce.

    Se il dipendente non è a conoscenza di ciò che determina un’azione sbagliata, non la riconoscerà infatti, non farà nulla e il programma fallirà. Questo è il cuore dell’awareness quando parliamo di security. Altro caso, se il dipendente riporta il problema ma la persona all’help desk non sa che cosa fare, il programma fallisce nuovamente. Questo è un test che valuta le procedure dell’azienda. Se un dipendente ha paura di denunciare un problema perché teme di essere declassato o di suscitare antipatie, è una questione che riguarda la cultura aziendale e in ogni caso determinerà un nuovo fallimento del programma.

    Questi esempi dimostrano come i risultati di una strategia di security possano essere indipendenti dalle questioni tecnologiche. Soluzioni, prodotti e tecnologie sono importanti e necessarie ovviamente, ma senza il giusto livello di consapevolezza, la giusta cultura e i processi corretti, gli investimenti non saranno mai sufficienti.

    Cyber Security Gastone Nencini trend micro
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026

    ManageEngine: ripensare il ruolo dell’AI nel customer service

    30/01/2026

    Investimenti in data center: ci si aspettano oltre i 3.000 miliardi di dollari

    29/01/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Cybersecurity analysts: +29% entro il prossimo decennio

    30/01/2026

    Disaster recovery: è tempo di passare da una sicurezza preventiva alla cyber resilience

    30/01/2026

    L’intelligenza artificiale alimenta 5 nuove grandi minacce per aziende e consumatori

    29/01/2026

    UE Cybersecurity Act: quali i prossimi passaggi?

    28/01/2026
    Report

    Agentic AI: le aziende sono al punto di svolta

    30/01/2026

    PA e IA: le 8 tendenze che trasformeranno il settore nel 2026

    29/01/2026

    AI e consumi: in Italia a dicembre 2025 le richieste di connessione per nuovi data center hanno raggiunto i 69 GW, quasi 13 volte il 2023

    28/01/2026

    Kyndryl Retail Readiness Report: le leve per il retail nel 2026

    23/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.