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    Sei qui:Home»Cloud»Quali fattori considerare lungo il percorso di adozione del multi-cloud

    Quali fattori considerare lungo il percorso di adozione del multi-cloud

    By Redazione LineaEDP12/05/2020Updated:12/05/20205 Mins Read
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    Hiren Parekh (in foto), VP Northern Europe, OVHcloud torna a sottolineare l’importanza di saper scegliere il giusto cloud per ciascuna azienda

    L’introduzione di nuove iniziative a livello aziendale può essere scoraggiante per i CIO, soprattutto quando si tratta di valutare il miglior cloud per l’azienda. E se è assodato che i manager IT considerino strategico per il loro business l’uso dei servizi cloud, la realizzazione e la manutenzione di questi servizi non è però sempre fluida. Secondo un recente studio, condotto da Freeform Dynamics per conto di OVHcloud, più del 40% dei CIO sostiene che la gestione di questi servizi sia dispendiosa in termini di tempo e di impegno richiesto.

    Nonostante l’entusiasmo per la digital transformation, la creazione di nuovi processi aziendali non avrà successo senza un’infrastruttura di base che offra la massima flessibilità. Ritengo che l’adozione di un approccio multi-cloud sia la chiave per procedere verso tale trasformazione, in quanto consente alle aziende di soddisfare le loro esigenze individuali, in luogo di una logica one fits all.

    È chiaro che l’adozione di nuova metodologia porta con sé nuove sfide: molte piattaforme cloud pongono di fronte a una gamma più ampia di possibili vulnerabilità. In questo senso è necessario un maggiore impegno per assicurare l’efficacia delle politiche di sicurezza, governance e compliance adottate. Oggi, tuttavia, le aziende possono riappropriarsi effettivamente di elementi di controllo su gran parte della loro security e compliance. Ciò include una formazione obbligatoria del personale IT per evitare problemi di sicurezza, per reagire alle violazioni e alla perdita di dati.

    Avendo ben presente quanto appena esposto, si può procedere con l’analisi dei fattori che le aziende devono considerare lungo il percorso di adozione del multi-cloud.

    Optare per la flessibilità

    Un approccio multi-cloud fornisce una combinazione efficace delle caratteristiche di public e private cloud, che non necessariamente devono essere integrati, a differenza di quanto accade con il cloud ibrido. Inoltre, le aziende oggi non devono vincolarsi a un unico provider: molte piattaforme sono costruite su tecnologie open source, come Openstack, che sono ampiamente supportate da una serie di fornitori di servizi cloud e provider come OVHcloud. Optare per un open cloud offre alle aziende, quantomeno, un ulteriore elemento di flessibilità.

    È importante ricordare che i servizi sono raramente utilizzati in isolamento, quindi l’attivazione di soluzioni multi-cloud e hybrid cloud con sistemi on-premise, rappresenta la chiave per il successo con i clienti, poiché ciò contribuisce a superare le sfide legate ai costi, alla flessibilità e alla visibilità.

    La combinazione di infrastrutture on-premise e cloud attraverso una strategia multi-cloud ha permesso ai nostri clienti di connettersi alle reti in modo totalmente isolato e sicuro, attraverso numerosi Point of Presence (POP) in tutto il mondo.

    Di conseguenza, le organizzazioni sono in grado di passare al cloud secondo le proprie tempistiche e adottare un approccio flessibile – il tutto rispondendo ai loro obiettivi strategici. Ciò significa che le aziende possono controllare e gestire un’applicazione, i carichi di lavoro o i dati in cloud (public, private e hybrid) in base ai propri specifici requisiti tecnici.

    Scegliere un approccio basato sui costi

    Un elemento da considerare, quando si opta per un cloud diversificato, è mantenere il controllo del budget. Al fine di garantire la massima efficienza con una strategia multi-cloud, può essere utile avere un team interno in grado di consolidare i dati e fornire un’analisi costi/benefici per l’organizzazione. È anche importante monitorare il costo del cloud e affinare i budget a seconda dei progetti attuali e futuri.

    I nostri clienti testimoniano che una maggiore trasparenza dei prezzi e lo spegnimento automatico dei sistemi non utilizzati sono priorità chiave. Pensano, infatti, di non dover faticare per comprendere il costo di ogni singolo componente che costituisce un servizio, ma desiderano un modo più semplice per calcolare la spesa per il loro cloud e prevedere i costi futuri. Per semplificare ulteriormente il controllo del budget, abbiamo preso la decisione di non addebitare il traffico di ingresso o uscita perché capiamo che ciò può rappresentare un ostacolo allo spostamento dei dati tra i diversi provider di cloud. Questo è solo uno dei modi in cui provider possono operare per mitigare quelle che sono percepite, da alcuni utenti, come difficoltà inevitabili dello spostamento verso e tra i cloud.

    Questo perché, oggi, gli utenti dei servizi cloud sono più esperti e la loro esperienza precedente, spesso con provider molto grandi, ha dimostrato che il costo non è solamente uno dei principali fattori differenzianti: esso è anche misurabile e comprensibile, quindi un parametro importante. Di conseguenza, i fornitori cercano di distinguersi proponendo modelli di prezzi sostenibili per i principali workload dell’azienda.

    È arrivata l’ora del multi-cloud

    Oggi non si discute più se adottare il cloud, ma quando farlo. È importante sottolineare che, se un’azienda affronta una fase di transizione, ci sono numerosi ambienti cloud in grado di facilitare la gestione di tale cambiamento. Inoltre, man mano che la tecnologia progredisce, un’infrastruttura in cloud diventa sempre più requisito indispensabile per le aziende di tutte le dimensioni che vogliano svilupparsi e crescere. Per soddisfare le mutevoli esigenze di ogni organizzazione, OVHcloud supporta con ancora più forza le aziende nell’implementazione di un approccio multi-cloud, capace di soddisfare le loro esigenze di trasformazione digitale.

     

    Hiren Parekh Multi-cloud OVHcloud
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    Redazione LineaEDP
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