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    SD-WAN: è davvero l’anti-MPLS?

    By Laura Del Rosario16/10/20206 Mins Read
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    È opinione diffusa nel settore telco che l’ascesa delle reti WAN software-defined (SD-WAN) avrà come conseguenza una notevole riduzione se non addirittura la completa eliminazione del multiprotocol label switching (MPLS). Ma come stanno davvero le cose? Ce lo spiega GTT

    GTT-SD-WAN

    È opinione diffusa nel settore telco che l’ascesa delle reti WAN software-defined (SD-WAN) avrà come conseguenza una notevole riduzione se non addirittura la completa eliminazione del multiprotocol label switching (MPLS). Per alcuni addirittura SD-WAN sarebbe l’“anti-MPLS”, senza però necessariamente utilizzare questa espressione.

    Ma come stanno davvero le cose? Come per la maggior parte degli argomenti che vengono erroneamente ridotti a dicotomie, la natura estremamente complessa della questione richiede un’analisi approfondita. Richard Vidil, Vice President per il Sales Engineering di GTT, esamina le caratteristiche delle due tecnologie e spiega come è nata l’idea dell’“anti-MPLS” analizzando i casi d’uso in cui potrebbe essere preferibile una soluzione piuttosto che l’altra, o una combinazione delle due.

    MPLS e SD-WAN
    Lo sviluppo della tecnologia MPLS ha avuto inizio nei primi anni ’90, ma è nel 1999 che questa è stata ampiamente utilizzata per soddisfare la crescente esigenza di rete a cui la banda larga standard non era più in grado di rispondere. MPLS era anche la prima soluzione Internet in grado di offrire VPN davvero private, un notevole passo avanti per gli utenti aziendali in quegli anni.
    MPLS è in grado di instradare flussi di traffic tra i nodi di rete utilizzando percorsi identificati da etichette brevi piuttosto che da lunghi indirizzi, e proprio questa caratteristica ha permesso di realizzare un significativo aumento di velocità e agilità a favore degli utenti aziendali.
    MPLS ha surclassato il Frame Relay – il suo principale concorrente tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000 – in termini di prestazioni e convenienza, affermandosi come la tecnologia dominante nelle telecomunicazioni con un successo travolgente a pochi anni dalla sua comparsa.

    Dopo aver resistito strenuamente fino alla seconda metà degli anni 2010 (risultato davvero notevole se si pensa a quanto può essere spietato il mondo della tecnologia), MPLS ha cominciato a cedere terreno a SD-WAN. Il nuovo sistema di rete era in netto contrasto con MPLS visto che era quasi interamente dipendente dal software. Mentre l’hardware è in grado di supportare e migliorare SD-WAN, senza però essere assolutamente indispensabile, i vantaggi nell’uso di MPLS dipendono unicamente dalla potenza della sua infrastruttura di rete sottostante. Nel 2019 SD-WAN, pur essendo ancora una tecnologia giovane, ricopriva già un ruolo da protagonista: secondo il rapporto di IDC di luglio di quell’anno infatti, il mercato SD-WAN avrebbe raggiunto un valore di 5,25 miliardi di dollari entro il 2023, con un tasso di crescita annuo composto del 30,8% sul 2018.

    Il vantaggio principale di SD-WAN rispetto a MPLS non riguarda il confronto tra software e hardware, ma piuttosto le straordinarie capacità del primo di gestione del traffico, soprattutto rispetto ad una configurazione MPLS datata. Secondo Network World, funzionalità come la selezione dinamica del percorso e la facilità d’uso dell’interfaccia permettono a SD-WAN di garantire agli utenti aziendali un notevole incremento di agilità.
    Inoltre SD-WAN è più economico di MPLS, consente un facile ridimensionamento della larghezza di banda e, secondo SDXCentral, supporta una vasta gamma di collegamenti di rete secondari come LTE e banda larga standard per il traffico a priorità inferiore.
    Nonostante tutto ciò, mettendo a confronto le ultime versioni di MPLS e SD-WAN, non è così scontato capire quale delle due soluzioni sia preferibile, o se le caratteristiche di una la rendano migliore dell’altra.

    Come è nato il mito dell’ “anti-MPLS”, e qual è la verità?
    Con lo scopo di incrementare i profitti, i rivenditori la cui offerta si basava sulle soluzioni di rete SD-WAN dichiaravano che questa tecnologia avrebbe effettivamente reso MPLS obsoleto, strategia potenzialmente efficace dal punto di vista del marketing anche se non del tutto veritiera.

    Nemmeno gli studi più recenti sono in grado di affermare con certezza se MPLS sarebbe avviato ad essere effettivamente rimpiazzato da SD-WAN. L’ 83% degli utenti MPLS aveva in programma di espandere la propria infrastruttura di rete nel 2019 e 2020, e il 40% pianificava di implementare significativamente l’utilizzo di questa tecnologia. Detto questo, il concetto di “anti MPLS” non sembra essere del tutto privo di fondamento poiché, in determinati contesti, SD-WAN ha effettivamente sostituito il suo predecessore.

    Spesso capita che queste due soluzioni vengano utilizzate in modo complementare: SD-WAN è una VPN che funziona in sovrapposizione ad un’altra rete IP che, non di rado, è MPLS. Molte aziende che utilizzano reti MPLS, scelgono di mantenerle come parte di una più ampia SD-WAN, valorizzandone la privacy e la qualità garantita.

    Tutto dipende dalle applicazioni
    A seconda della situazione, la soluzione migliore potrebbe essere MPLS, SD-WAN o una combinazione delle due. Ecco alcuni casi d’uso in cui una è preferibile all’altra:
    • Nel retail, SD-WAN ha chiaramente surclassato MPLS: l’uso superiore delle reti parallele da parte della prima, ha reso la seconda obsoleta ed economicamente svantaggiosa.
    • Di contro, è più probabile che le grandi aziende che gestiscono molto traffico privato mantengano MPLS come tecnologia di rete primaria. Lo stesso vale per le organizzazioni che, come college o università, necessitano di un’elevata QoS a causa del grande numero di applicazioni da eseguire in tempo reale.

    Tuttavia, il più delle volte, l’utilizzo combinato di SD-WAN e MPLS offre agli utenti aziendali i vantaggi di entrambi gli strumenti, annullando molti dei loro difetti:
    • I call center, ad esempio, necessitano di servizi vocali di alta qualità indipendentemente dalla posizione della loro sede. In condizioni ottimali sceglierebbero probabilmente di instradare il loro traffico utilizzando SD-WAN, ma la possibilità di trasferire rapidamente il traffico all’MPLS sottostante, riducendo così al minimo le interruzioni di chiamata e la perdita di qualità dell’audio, è un aspetto chiave per garantire la continuità aziendale in caso di problemi di funzionalità SD-WAN.
    • D’altro canto i provider cloud che gestiscono il traffico privato spesso utilizzano MPLS come base della loro struttura di rete, facendo affidamento su SD-WAN per armonizzare quel traffico. SD-WAN offre anche un altro livello di sicurezza per il flusso di dati sensibili tramite crittografia all’avanguardia.

    Non sempre è possibile determinare se questa o quella è la soluzione di rete più adatta per una data azienda, per questo GTT Communications aiuta i clienti a scegliere le soluzioni di wide area networking più idonee alle loro esigenze.

    di Richard Vidil, VP Sales Engineering, Americas, di GTT Communications

    GTT Communications SD-WAN
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    Laura Del Rosario

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