• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica
    • La sovranità digitale come leva industriale strategica
    • Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026
    • Celonis amplia la partnership con Oracle. L’obiettivo? generare un concreto valore di business
    • IA agentica: come trasformare il potenziale in valore concreto per il business
    • OVHcloud acquisisce Dragon LLM e lancia l’AI Lab
    • Oracle AI Database innalza la soglia di disponibilità e sicurezza per i carichi di lavoro mission-critical
    • Storage immutabile: perché adottarlo oggi?
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Attualità»Privacy officer: problema trasparenza

    Privacy officer: problema trasparenza

    By Redazione LineaEDP11/02/2016Updated:11/02/20163 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    L’approvazione del Regolamento UE sulla protezione dei dati lancia un’ombra sulla mancanza di standard ufficiali di riferimento per definire i profili professionali del settore

    privacy-officer

    Con l’approvazione definitiva del Regolamento UE sulla protezione dei dati, prevista per la primavera, le aziende pubbliche e private dovranno adeguarsi alle nuove norme dotandosi di professionisti specializzati nella materia che siano in grado di dare adeguato supporto per traghettare dall’attuale Codice della Privacy alle nuove e complesse regole comunitarie.

    Nei prossimi due anni 20mila pubbliche amministrazioni e più di 25mila aziende saranno costretti ad assumere figure specializzate nel controllo sistematico e regolare dei dati che trattano, il così detto privacy officer.

    Il problema che tuttavia si pone è quello della trasparenza del mercato, perché allo stato attuale non esiste un albo specifico degli esperti di protezione dei dati, e anche se in UNI sono già in cantiere delle specifiche norme sui profili professionali del settore della privacy, i lavori che porteranno alla loro pubblicazione richiederanno probabilmente almeno un anno.

    “Gli head hunter e le stesse aziende devono prestare molta attenzione quando gestiscono le selezioni per individuare il professionista a cui affidare l’incarico di curare gli adeguamenti in materia di protezione dei dati, perché non esistono abilitazioni o ordini che garantiscono la qualità dei servizi di chi si propone come esperto di privacy – afferma il presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi -. Lo sviluppo delle norme per definire gli standard da noi sollecitati ad UNI fin dal 2013 non è purtroppo tempestivo rispetto all’approvazione definitiva del Regolamento UE in agenda per questa primavera, e il mercato ha ormai già l’esigenza di avere specifici criteri di riferimento per poter scegliere correttamente i candidati. Attualmente, l’unico strumento credibile ed obiettivo, è quindi quello delle certificazioni dei professionisti, come quella rilasciata dal TÜV Examination Institute sulla base del disciplinare elaborato da Federprivacy”.

    Le certificazioni del personale basate sulla Norma ISO/IEC 17024:2012 sono riconosciute dal mercato a livello internazionale, perché permettono a coloro che le richiedono di dimostrare in concreto che possiedono le competenze definite nello schema attraverso un processo di verifica e valutazione oggettiva da parte dell’organismo di certificazione abilitato, che emette il certificato solo dopo un preventivo esame documentale, e prove sia scritte che orali, con un colloquio che il candidato deve sostenere con un commissario dell’ente.

    Con oltre mille professionisti che hanno avviato il percorso per la certificazione di TÜV di “Privacy Officer e Consulente della Privacy”, e circa 300 che l’hanno già ottenuta, il numero degli esperti della materia che decidono di mettersi in gioco per ottenerla è in costante crescita, e il prossimo 17 febbraio è già confermata a Milano un’ulteriore sessione di esami presso la sede di TÜV Italia.

    Federprivacy privacy officer protezione dei dati Regolamento UE
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica

    17/04/2026

    La sovranità digitale come leva industriale strategica

    17/04/2026

    Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026

    17/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Storage immutabile: perché adottarlo oggi?

    16/04/2026

    Compliance: come restare al passo?

    16/04/2026

    Donne sempre più presenti nel mondo cyber, ma non tutte riescono a crescere allo stesso modo

    15/04/2026

    F5 e Forcepoint rafforzano la partnership per l’AI enterprise

    15/04/2026
    Report

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026

    Tecnologie di frontiera, un mercato da oltre 16 mila miliardi

    13/04/2026

    AI generativa: il 92% delle aziende registra ROI positivo, con ritorni medi del 49%

    09/04/2026

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.