• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • IA agentica e cybersecurity: perché la sicurezza tradizionale non basta più
    • Platmosphere 2026: a Milano si rinnova il dibattito su AI affidabile e platform engineering
    • Data center e AI: dall’energia al valore. L’analisi di Vertiv
    • Wolters Kluwer presenta nuove capacità d’integrazione per Arca Evolution
    • Competenze digitali: il vero nodo strategico della trasformazione tecnologica
    • Perché escludere il Cloud dall’iperammortamento?
    • Resilienza intrinseca: la rete diventa l’obiettivo
    • HPE porta l’AI e i carichi di lavoro mission-critical in ambienti difficili e ostili
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Cybersecurity: migliaia di aziende alla mercé degli hacker

    Cybersecurity: migliaia di aziende alla mercé degli hacker

    By Redazione LineaEDP08/04/20163 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    F-Secure ha rilevato migliaia di gravi vulnerabilità che gli attacker possono sfruttare per infiltrarsi nell’infrastruttura di un’azienda

    Migliaia di gravi punti deboli nelle reti aziendali che gli attacker possono usare per infiltrarsi nelle aziende, sono stati messi in luce da un’indagine condotta all’inizio del 2016, dall’azienda di cyber security F-Secure.

    L’indagine è stata realizzata grazie a F-Secure Radar, una soluzione di gestione e scansione delle vulnerabilità, che ha evidenziato decine di migliaia di istanze di sistemi mal configurati, software non aggiornati con le patch, e altri punti deboli, il che conferma agli esperti di sicurezza che molte aziende non hanno sufficiente visibilità sulle loro reti.

    L’indagine ha rivelato che di circa 85.000 istanze delle 100 vulnerabilità più comuni identificate nelle reti aziendali, approssimativamente il 7% di queste hanno rating di particolare gravità secondo gli standard usati dal National Vulnerability Database. Circa metà di queste vulnerabilità altamente critiche erano sfruttabili, e potevano essere usate dagli attacker per ottenere il controllo su macchine compromesse attraverso l’esecuzione di codice in remoto. E quasi tutte queste vulnerabilità sfruttabili sono facili da fissare con l’applicazione di patch ai software o con semplici modifiche amministrative.

    “Se un attacker trova una di queste gravi vulnerabilità per l’azienda iniziano i problemi, ” spiega Jarno Niemelä, Lead Researcher dei Laboratori F-Secure. “Il fatto che siano state identificate migliaia di vulnerabilità così serie fa pensare a gravi carenze di sicurezza tra le aziende. È probabile che non stiano implementando programmi di gestione delle patch, o che stiano dimenticando di includere parti delle loro reti nelle pratiche di manutenzione. Ma non importa quale sia la causa, ci sono numerose opportunità per gli attcker, e molte violazioni che sono in procinto di verificarsi”.

    Questa scoperta focalizza nuovamente l’attenzione sull’importanza di implementare semplici misure di sicurezza. Secondo lo United States Computer Emergency Readiness Team, seguire poche facili regole come applicare patch ai software può prevenire fino all’85% degli attacchi mirati.

    Ogni vulnerabilità rappresenta un invito per mettere a segno una violazione

    Se l’indagine ha rilevato migliaia di gravi punti di debolezza, dai dati emersi si evince che i sistemi mal configurati sono di gran lunga i più comuni. Le prime 10 vulnerabilità più frequenti rilevate riguardano problematiche di bassa o media gravità, ma pesano per il 62% di tutti i punti deboli scoperti dall’indagine. Sebbene non comportino gravi rischi per l’azienda, incoraggiano gli hacker a investigare ulteriormente e a cercare altri punti deboli.

    “Queste problematiche in sé non sono particolarmente degne di nota, ma per gli hacker rappresentano un invito a fare breccia nella cyber security dell’azienda,” spiega Andy Patel, Senior Manager per F-Secure Technology Outreach.  “Ci sono molti modi per imbattersi in queste vulnerabilità casualmente navigando sul web. Anche hacker non interessati a fare qualcosa di male potrebbero essere tentati ad andare più in profondità per scoprire dell’altro. Le aziende più fortunate potrebbero ricevere un’email che le informa del problema, ma quelle sfortunate si ritroveranno con criminali professionisti che conducono azioni di ricognizione per preparare attacchi mirati”.

    cybersecurity F-Secure F-Secure Radar vulnerabilità
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Platmosphere 2026: a Milano si rinnova il dibattito su AI affidabile e platform engineering

    11/05/2026

    Data center e AI: dall’energia al valore. L’analisi di Vertiv

    11/05/2026

    Competenze digitali: il vero nodo strategico della trasformazione tecnologica

    11/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    IA agentica e cybersecurity: perché la sicurezza tradizionale non basta più

    11/05/2026

    Resilienza intrinseca: la rete diventa l’obiettivo

    08/05/2026

    Sicurezza informatica: 2025 un anno di forte accelerazione del rischio cyber tra ransomware, compromissione delle identità e pressione geopolitica

    08/05/2026

    CyAI di Cynet si migliora nel tempo

    08/05/2026
    Report

    Cyberwarfare Report 2026: in Italia il 66% dei leader IT teme la paralisi dei servizi essenziali

    04/05/2026

    Var Group: agentificazione (37%), cybersecurity (60%) e consulenza trascinano la digital transformation in Italia

    28/04/2026

    L’Agentic AI e il divario di fiducia che ne ostacola l’adozione

    23/04/2026

    Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane

    21/04/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.