La nuova architettura consentirà all’azienda di spingere la leva dell’automazione, il che si tradurrà in un risparmio in termini di costi di gestione e di startup per l’erogazione di nuovi servizi

Leonardo-Finmeccanica ha intrapreso un percorso di trasformazione che parte dall’evoluzione della componente tecnologica infrastrutturale per raggiungere obiettivi di agilità e semplificazione nell’erogazione di servizi IT. L’azienda ha individuato in VMware il fornitore di riferimento per le migliori soluzioni tecnologiche e per un approccio consulenziale che sposa le linee evolutive proposte dall’azienda nella realizzazione di un Software-Defined Data Center.  

Leonardo-Finmeccanica è un player globale nei settori ad alta tecnologia e tra i maggiori operatori mondiali nei settori dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza. Il gruppo progetta e realizza prodotti, sistemi, servizi e soluzioni integrate destinate sia al comparto della difesa, sia a committenti pubblici e privati del comparto civile, in Italia e nel resto del mondo.

Il processo di profondo cambiamento, avviato in Finmeccanica, ha come obiettivo quello di creare un gruppo più coeso, omogeneo ed efficiente nel quale tutti i processi siano centralizzati e integrati. 

Nel core della trasformazione

Ci occupiamo di sviluppo di soluzioni, hosting di sistemi, servizi e applicazioni sia per il mercato che per i clienti interni, con un’attenzione particolare agli aspetti di sicurezza”, esordisce Andrea Campora, che nella Divisione Security & Information Systems ricopre il ruolo di Senior Vice President della Linea di Business Cyber Security & ICT Solutions. “È una transizione importante e la linea di business, consapevole che avrebbe dovuto affrontare un’evoluzione di mercato, ha avviato nel 2014 un percorso di trasformazione di processi e tecnologie rilevanti per il nostro business”. 

Si trattava di costruire un core digitale più agile e integrato con le esigenze dell’azienda e del mercato, un Software-Defined Data Center per abilitare un maggior livello di flessibilità e automazione, riducendo quindi tempi e costi per l’attivazione di nuovi progetti e assicurando la sicurezza di sistemi, reti e applicazioni. 

Da qui nasce la collaborazione con VMware per quanto riguarda la realizzazione in Leonardo-Finmeccanica di un’organizzazione cloud-oriented. “Nel corso del 2015 abbiamo parlato con quasi tutti i player in grado di offrire soluzioni di virtualizzazione e cloud computing”, ricorda Campora. “VMware non ci ha offerto soltanto le soluzioni tecnologiche più adatte alle nostre necessità, ma anche una visione di processi, dell’organizzazione, dei modelli necessari per sfruttare appieno i benefici delle nuove tecnologie. Gli specialisti di VMware Professional Services con cui ci siamo confrontati hanno supportato la nostra visione di cambio organizzativo come condizione necessaria per passare a un’organizzazione cloud oriented: un approccio consulenziale a complemento  della fornitura di tecnologie che si è rivelato di importanza decisiva”. 

Verso il Software-Defined Data Center

Una squadra di circa 50 persone di Leonardo-Finmeccanica, in collaborazione con il team EMEA di VMware è al lavoro su un progetto in continua evoluzione. Una prima versione Software-Defined Data Center è già stata attivata; alcune piattaforme sono in fase di migrazione mentre altre saranno migrate successivamente secondo una roadmap di progetto di circa 18 mesi. Grazie alla tecnologia vRealize di VMware il nuovo data center promette di automatizzare l’erogazione di IT as a service per qualunque tipo di progetto, dalla gestione della posta elettronica, ai sistemi ERP, a progetti di outsourcing. “Conoscevamo il layer di virtualizzazione dei sistemi operativi, considerando che nel data center di Leonardo-Finmeccanica erano già operativi almeno 3000 server virtualizzati con tecnologie VMware”, precisa Campora. “Con questo progetto inseriamo i componenti che consentono l’automazione e l’orchestrazione delle attività e ottimizzano la gestione dei costi, rispettivamente con vRealize Automation e con vRealize business”. 

Più spinta all’automazione e all’innovazione

La nuova architettura realizzata con VMware consentirà a Leonardo-Finmeccanica di spingere con molta più decisione la leva dell’automazione, il che si tradurrà in un risparmio in termini di costi di gestione e di startup per l’erogazione di nuovi servizi”, spiega Campora. “La flessibilità che il framework di rete virtuale fornisce ha già dato evidenza di quanto sia più semplice per noi gestire l’evoluzione dei nostri servizi”.

Nel caso di un sistema da erogare ex novo, Leonardo-Finmeccanica ha ora una maggiore rapidità di risposta, abbreviando drammaticamente i tempi di disponibilità del servizio. Al contempo il costo di hosting della piattaforma è molto più competitivo. Se parliamo invece di migrare l’applicazione di un cliente, la flessiblità della rete virtuale semplifica le fasi di progetto, riducendo tempi e costi. 

Uno degli aspetti prioritari per Leonardo-Finmeccanica – non a caso la Business Area di riferimento è denominata ICT Secure Infrastructure – riguarda la sicurezza. Grazie alla micro segmentazione, la tecnologia VMware NSX è in grado di offrire una solida sicurezza delle reti, gestita a livello di policy in modo molto flessibile e affidabile. “Con le tecnologie VMware abbiamo già potuto risolvere in modo semplice problemi di sicurezza che in precedenza si rivelavano molto onerosi da gestire”, precisa Campora.