Zscaler: la sicurezza per il cloud nasce dal cloud

La cloud based company di San Jose amplia la sua presenza nel nostro paese. La testimonianza di Maire Tecnimont

Zscaler, cloud based company nata nel 2008 a San Jose, nel cuore della Silicon Valley, sta ampliando le sue attività nel nostro paese. La filiale milanese, aperta nel 2017, conta ora quattro dipendenti, e soddisfa le esigenze di 30 clienti – oltre a quelle delle branch locali di multinazionali estere – tra cui Pirelli, Danieli, Amplifon e Maire Tecnimont. L’interesse per l’Italia è parte della strategia di espansione in Europa, che porta all’azienda il 50% dei suoi ricavi.

Nata dal cloud per il cloud

La mission di Zscaler è quella di rivoluzionare il paradigma della sicurezza aziendale, spostandone il focus dal perimetro aziendale agli utenti, che sono così protetti in ogni luogo, qualsiasi device stiano utilizzando. Con la migrazione al cloud e l’aumento del lavoro in mobilità, infatti, proteggere un luogo fisico non è più efficace.

Si tratta quindi di rovesciare il concetto di sicurezza costruito negli ultimi 30 anni, da un approccio hub-and-spoke a uno direct-to-cloud.

L’obiettivo è quello di ridurre complessità e latenza e aumentare la velocità, garantendo a tutti gli utenti il miglior peering possibile.

Con i suoi 100 data center collocati in tutto il mondo, Zscaler è in grado di intercettare ogni minaccia in tempo reale, estendendo la protezione a tutti gli utenti worldwide. Grazie alla sua grande potenza di calcolo, blocca 100 milioni di minacce al giorno, rilasciando 120 mila security updates.

Grazie ai suoi 2 Tb di peering capacity, inoltre, Zscaler è in grado di connettersi direttamente ai principali cloud provider come Google, Microsoft, e AWS.

Abbandonare l’on-prem e passare al SaaS è una tendenza inarrestabile, che solo una realtà nata dal cloud per il cloud ha nel suo DNA.

Due sono le tipologie di soluzioni offerte da Zscaler: Internet Access, con la sua piattaforma globale di sicurezza cloud based, e Private Access, che elimina la necessità di ricorrere alle VPN.

Maire Tecnimont: un caso di successo

Maire Tecnimont S.p.A. è una multinazionale italiana quotata alla borsa di Milano, città dove si trova il suo HQ. La società è a capo di un gruppo industriale leader in ambito internazionale nella progettazione e realizzazione di impianti chimici, soprattutto nel settore Oil & Gas.

Presenti in tutto il mondo – dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa – i cantieri di Maire Tecnimont possono arrivare ad impiegare fino a 500 dipendenti, per una durata media di 2/3 anni, in zone generalmente remote.

La soluzione di sicurezza adottata in precedenza consisteva nella collocazione di proxy locali, da smantellare ed eliminare al termine delle attività. Tre anni fa, durante l’allestimento di un cantiere negli Emirati Arabi, gli ingegneri di Maire Tecnimont, alla ricerca di una soluzione più flessibile, vengono indirizzati da un provider locale verso Zscaler.

La soluzione si rivela proprio ciò di cui l’azienda aveva bisogno: tutti i cantieri sparsi per il mondo potevano essere controllati direttamente da Milano, semplicemente installando un client sui device dei dipendenti per implementare le politiche di sicurezza standard su ciascuno di essi.

Nel corso di questi tre anni, Maire Tecnimont ha ulteriormente ampliato il ricorso alle soluzioni Zscaler, soprattutto a seguito del lancio, di grande successo, del suo programma di smart working.

Al momento, sostiene Massimo Letizia, Senior Network System Engineer di Maire Tecnimont, l’azienda sta lavorando per estendere l’utilizzo della soluzione Zscaler come sistema obbligatorio, per tutti gli utenti, per accedere alle risorse online.