• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Intelligenza artificiale in azienda: opportunità e rischi da governare
    • SAP porta a Milano HR Connect per scoprire il futuro del lavoro
    • IT e AI agentica, come rendere sicura l’autonomia
    • Competenze e leadership nell’era dell’AI: l’analisi di SentinelOne
    • PhantomRPC: vulnerabilità RPC di Windows che consente agli hacker di creare server falsi
    • Edilizia: l’intelligenza artificiale può fare la differenza
    • Nutanix entra in AWS European Sovereign Cloud
    • Oracle AI Database@Google Cloud: potenziate le funzionalità AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»AI e skill gap, come affrontare la carenza di talenti?

    AI e skill gap, come affrontare la carenza di talenti?

    By Redazione LineaEDP21/04/20223 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Secondo Mario Rosati, Chief Innovation Officer di E4 Computer Engineering, è fondamentale investire nelle competenze per dare modo alle soluzioni di AI di estendere la propria diffusione nei settori pubblico e privato

    AI e skill gap, come affrontare la carenza di talenti?
    Secondo Mario Rosati, Chief Innovation Officer di E4 Computer Engineering

    Il tema della mancanza di talenti e skill in ambito IT non è certo una novità. Investire nelle competenze per dare modo alle soluzioni di AI di estendere la propria diffusione nei settori pubblico e privato in modo efficace e autonomo è però fondamentale.

    La necessità di una maggiore conoscenza dei dati Una recente ricerca di Qlik in collaborazione con The Future Labs mette in evidenza come sarà la “data literacy”, ovvero la capacità di conoscere e gestire i dati con sicurezza, la competenza più richiesta dal mercato del lavoro entro il 2030, con l’85% dei responsabili aziendali che crede che diventerà un requisito strategico alla pari dell’abilità di utilizzare un computer.

    Una delle aree di intervento del programma strategico sull’intelligenza artificiale, recentemente adottato dal Governo, è proprio incentivare l’adozione dell’AI e delle sue applicazioni nella pubblica amministrazione anche attraverso il rafforzamento delle competenze dei dipendenti. Su questo punto una delle proposte presenti nella strategia è quella di attivare tre cicli di nuovi corsi di dottorato specificamente progettati per le esigenze delle amministrazioni pubbliche in collaborazione con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e interagendo con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione. C’è evidentemente un gap da colmare per gestire in modo corretto l’enorme e crescente quantità di dati della pubblica amministrazione e le risorse competenti in grado di affrontare tale compito consapevolmente e con le necessarie skill.

    Emergono nuovi profili e competenze

    Nello specifico, le figure cercate per operare in questo ambito ricadranno all’interno dei profili di “data scientist” e “data engineer”, ma avranno specializzazioni in campi piuttosto diversi, in funzione del punto di contribuzione offerto da ciascuno. La maggior parte dei candidati provengono da studi in discipline scientifiche quali fisica, matematica, ingegneria, che hanno ottenuto dottorati presso istituti nazionali e internazionali svolgendo lavori di ricerca in Intelligenza Artificiale. In particolare, si tratta di specialisti nella manipolazione di grandi basi dati (Big Data Analysis), esperti nelle tecniche di Machine Learning per la determinazione di schemi e la previsione di trend futuri dei fenomeni analizzati, oltre a competenze nel Deep Learning impiegate per addestrare sistemi complessi a compiti specifici ma estremamente sofisticati. Infatti, sin dalla fase di addestramento dei data model è decisivo indirizzare un aspetto fondamentale per il successo di qualsiasi progetto AI: mettere in produzione modelli addestrati in modo che la soluzione si integri con gli strumenti preesistenti in modo appropriato.

    Di Secondo Mario Rosati, Chief Innovation Officer di E4 Computer Engineering

    AI E4 Computer Engineering
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Intelligenza artificiale in azienda: opportunità e rischi da governare

    27/04/2026

    SAP porta a Milano HR Connect per scoprire il futuro del lavoro

    27/04/2026

    IT e AI agentica, come rendere sicura l’autonomia

    27/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Competenze e leadership nell’era dell’AI: l’analisi di SentinelOne

    27/04/2026

    PhantomRPC: vulnerabilità RPC di Windows che consente agli hacker di creare server falsi

    27/04/2026

    GopherWhisper sfrutta i servizi di messaggistica Discord, Slack e Outlook per attività di spionaggio

    24/04/2026

    Con l’AI agentica crescono i rischi per la sicurezza

    24/04/2026
    Report

    L’Agentic AI e il divario di fiducia che ne ostacola l’adozione

    23/04/2026

    Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane

    21/04/2026

    Verso la Digital Company 2030: la visione di Cefriel nell’era della convergenza

    20/04/2026

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.