• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Kyndryl Retail Readiness Report: le leve per il retail nel 2026
    • Protezione ransomware accessibile a tutti: come i modelli di abbonamento a consumo riducono gli ostacoli alla resilienza informatica
    • Horsa accelera nel 2026: acquisite Exemplar e Visioscientiae, rafforzate competenze in CAE, AI e Data Science
    • Osservabilità: sei previsioni per il 2026
    • Cloud: dalla sovranità digitale alla Private AI
    • Vertiv amplia il sistema di raffreddamento perimetrale flessibile ed efficiente dal punto di vista energetico per applicazioni small, medium ed edge in EMEA
    • CrowdStrike: nuovi cloud regionali per potenziare la sovranità dei dati sicura
    • Oracle Supply Chain Collaboration mitiga i rischi dei retailer
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Perché l’osservabilità è sempre più popolare

    Perché l’osservabilità è sempre più popolare

    By Redazione LineaEDP03/03/20234 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Sabino Trasente, Business Solution Strategy Director SEMEA VMware, spiega perché l’osservabilità è il principale motore dell’innovazione

    osservabilità

    Nel contributo che vi proponiamo Sabino Trasente (in foto), Business Solution Strategy Director SEMEA VMware, spiega perché l’osservabilità e il monitoraggio giocano un ruolo fondamentale per il successo della migrazione al cloud.
    Buona lettura.

    Le aziende stanno adottando un approccio pragmatico alla modernizzazione della propria organizzazione per diventare più competitive. Per farlo, devono integrare le tecnologie emergenti e nello stesso tempo essere in grado implementare un’infrastruttura in grado di gestirle. Questo cambiamento può avvenire solo con l’adozione di concetti cloud (ad esempio, on-demand self-service, elasticità, consumo e ottimizzazione automatica delle risorse, etc.) che presentano certamente molti vantaggi ma sono anche fonte di complessità. Pertanto, il monitoraggio e l’osservabilità giocano un ruolo fondamentale per il successo della migrazione al cloud. Tuttavia, la distinzione tra questi due concetti non è così ovvia.

    Il monitoraggio e i suoi fondamenti

    Il monitoraggio consente di identificare gli incidenti, ma è in grado di farlo solo in un contesto specifico, raccogliendo grandi quantità di dati o prove relative a un problema specifico senza fornire un quadro completo della situazione.

    Lungi dall’essere un semplice sottoinsieme, l’osservabilità è il fondamento su cui si basa il monitoraggio. Permette di gestire architetture complesse basate su microservizi ma anche ambienti multi-cloud. Infatti, grazie all’osservabilità la raccolta dati si estende a tutti i livelli dell’applicazione ed è sufficientemente approfondita per identificare i malfunzionamenti, le loro cause e le soluzioni necessarie.

    In particolare, grazie a questo approccio è possibile identificare i colli di bottiglia nelle performance e le loro cause (ad esempio, nel lancio di una nuova applicazione, osservare se l’applicazione funziona correttamente al crescere esponenziale degli utenti, avere una chiara visione dello stato di salute del sistema, vedere che percentuale di richieste ha un ritorno positivo, vedere nel corso delle settimane o mesi come cambia il comportamento dei sistemi, inserire continuamente nuove metriche, etc.). In questo modo le aziende hanno a disposizione un quadro più completo dell’integrità del loro ambiente, con informazioni e risposte contestualizzate per risolvere rapidamente i problemi.

    Quale è il valore dell’osservabilità?

    L’emergere del multi-cloud, dei container e dei microservizi fa in modo che i sistemi siano sempre più distribuiti. I team IT hanno poca visibilità a causa della compartimentazione dei dati, con conseguente rallentamento della gestione degli incidenti. Inoltre, devono adattarsi ai cambiamenti significativi, rapidi e costanti delle piattaforme cloud. Mentre le soluzioni di monitoraggio si limitano a segnalare l’esistenza di un problema, le tecnologie di osservabilità consentono ai team di determinarne la causa. Ciò significa che possono dedicare meno tempo a risolvere i problemi, per concentrarsi maggiormente sull’innovazione (è già noto da qualche anno che il DVI – Developer Velocity Index – ha una diretta correlazione con gli indicatori chiave di business performance come: innovazione, crescita delle revenue, talent retention, etc.).

    In effetti, senza osservabilità, le strategie di trasformazione digitale sono inefficaci e si traducono in servizi di qualità inferiore che possono influire sull’esperienza del cliente e sui risultati aziendali. Questo è controproducente per le aziende che vogliono massimizzare l’innovazione in un ecosistema altamente competitivo.

    Oggi più che mai, è fondamentale assicurarsi un controllo adeguati dei costi, che il livello delle performance sia garantito e che le policy di sicurezza siano coerenti. In risposta, molti team IT si stanno muovendo verso la standardizzazione, adottando un approccio centralizzato per aggregare le informazioni provenienti da indicatori, eventi, file di log e tracce per prendere decisioni strategiche migliori (come l’observability feedback loop: dagli strumenti di telemetria, alla collezione dei dati, all’intelligence, alle azioni, al control plane). Rispetto al monitoraggio, l’osservabilità è la soluzione di riferimento per i numerosi vantaggi che offre, tra cui una maggiore innovazione, migliori customer experience e prestazioni ed efficienza.

    Il rapporto State of Observability 2022 testimonia il forte interesse per l’osservabilità nell’ultimo anno: quasi tutti gli intervistati ritengono che la loro organizzazione trarrebbe beneficio dall’implementazione di tali tecnologie.

    Inoltre, solo il 7% degli intervistati si dichiara soddisfatto degli attuali strumenti di monitoraggio. In effetti, i costi di scalabilità, la mancanza di capacità di integrazione e l’assenza di visibilità end-to-end sono tutti ostacoli alla loro soddisfazione e stanno spingendo le aziende verso soluzioni di osservabilità. Questa tendenza è evidenziata anche dall’inclusione per la prima volta nel Magic Quadrant 2022 di Gartner. In conclusione, l’osservabilità sta guadagnando sempre più importanza e popolarità – e questo è solo l’inizio.

     

    migrazione al cloud osservabilità e monitoraggio Sabino Trasente vmware
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Osservabilità: sei previsioni per il 2026

    23/01/2026

    Cloud: dalla sovranità digitale alla Private AI

    23/01/2026

    L’Infrastruttura al centro: cinque tendenze che plasmeranno AI, resilienza e sovranità nel 2026

    22/01/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Protezione ransomware accessibile a tutti: come i modelli di abbonamento a consumo riducono gli ostacoli alla resilienza informatica

    23/01/2026

    Microsoft Teams: attacchi phishing su larga scala

    21/01/2026

    Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

    21/01/2026

    Sophos Workspace Protection: lavoro ibrido e uso dell’IA in azienda al sicuro

    21/01/2026
    Report

    Kyndryl Retail Readiness Report: le leve per il retail nel 2026

    23/01/2026

    BCS: i data center IA posizionano l’Italia tra i primi mercati d’Europa, ma nodi energetici e insolvenze edili rischiano di frenare la corsa

    20/01/2026

    Data Center: come cresce l’ecosistema. I dati dell’Osservatorio POLIMI

    16/01/2026

    AI Diffusion Report: Microsoft presenta la nuova edizione

    13/01/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.