OVHcloud, specialista europeo del cloud, ha annunciato all’InCyber Forum 2026 l’accelerazione delle proprie attività nel settore della difesa in Europa. Questa iniziativa si inserisce in un contesto caratterizzato dalla digitalizzazione accelerata delle forze armate e dalla persistente dipendenza da tecnologie non europee. Già impegnato al fianco degli attori del settore della difesa, il Gruppo sta accelerando la propria presenza in Europa con soluzioni cloud e di intelligenza artificiale per ambienti critici, assumendo esperti provenienti dalle forze armate e dal settore della difesa.
Cloud, dati, IA: un mercato in fase di definizione, un’alternativa europea
Le forze armate europee stanno affrontando una rapida trasformazione, caratterizzata dalla digitalizzazione delle operazioni, elaborazione in tempo reale, interconnessione dei sistemi, diffusione dell’intelligenza artificiale. Di conseguenza, cambiano anche i requisiti: data management, resilienza, maggiore sicurezza informatica, conformità ai quadri normativi nazionali ed europei. Il mercato sta cambiando rapidamente, trainato da questi nuovi casi d’uso, ma ad oggi, è ancora dominato da attori non europei. In questo contesto, le questioni di sovranità e autonomia strategica assumono un ruolo centrale, e OVHcloud punta sul controllo completo della propria infrastruttura tecnologica per soddisfare i requisiti degli ambienti più sensibili.
Soluzioni già implementate per ambienti critici
OVHcloud affianca da diversi anni gli operatori del settore della difesa. Il Gruppo si avvale di un’infrastruttura cloud gestita su larga scala, con un’architettura multilocale e regioni a 3 zone di disponibilità (3-AZ) che garantiscono continuità operativa e resilienza. Le sue soluzioni incorporano elevati standard di sicurezza e conformità, tra cui SecNumCloud. La sua offerta hardware e software, in particolare con l’On-Prem Cloud Platform (OPCP), consente ai clienti di implementare piattaforme cloud direttamente nei propri data center, dall’infrastruttura centrale ai siti edge più sensibili, con un elevato livello di controllo e operatività. Tutto questo per soddisfare le esigenze attuali: accesso a funzionalità cloud e di IA avanzate, mantenendo il controllo dell’infrastruttura, dei dati e delle operazioni.
Team potenziati e competenze su scala europea
OVHcloud sta ampliando le proprie soluzioni su questa scala attingendo alle competenze interne e impiegando team dedicati in ogni Paese, con l’assunzione di figure provenienti dal settore militare e della difesa. Inoltre, il Gruppo sostiene i propri team nel processo di aggiornamento delle competenze per soddisfare i requisiti nazionali, in particolare in termini di nulla osta di sicurezza e certificazioni (compresi i dispositivi di difesa classificati). Questi team saranno responsabili della progettazione di architetture adeguate, del supporto alla modernizzazione delle infrastrutture, dell’integrazione delle funzionalità di IA (messa a punto, diagnostica) e del soddisfacimento dei requisiti specifici di ciascun ambiente.
Octave Klaba, CEO di OVHcloud, ha affermato: “Oggi la difesa dipende dal cloud, dai dati e dall’Intelligenza Artificiale. Nel contesto attuale, l’Europa non può più permettersi di dipendere da tecnologie extraeuropee e deve disporre di alternative sovrane e ad alte prestazioni. È esattamente ciò che realizziamo in OVHcloud. Dopo la Francia, offriremo soluzioni cloud e di Intelligenza Artificiale su scala europea, ma anche competenze in grado di sostenere la trasformazione delle forze armate e rafforzare la nostra autonomia strategica”.


