• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Nutanix entra in AWS European Sovereign Cloud
    • Oracle AI Database@Google Cloud: potenziate le funzionalità AI
    • GopherWhisper sfrutta i servizi di messaggistica Discord, Slack e Outlook per attività di spionaggio
    • Dai Data Center alle AI Factory: la rivoluzione dell’infrastruttura nell’era dell’AI
    • Con l’AI agentica crescono i rischi per la sicurezza
    • Workspace Intelligence lanciato in occasione del Google Cloud Next ‘26
    • SAP e Google Cloud ampliano la partnership per implementare l’AI multi-agente
    • Data center e AI: il nodo critico del delivery
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Il 60% dei responsabili italiani approva progetti non sicuri

    Il 60% dei responsabili italiani approva progetti non sicuri

    By Redazione LineaEDP30/03/20264 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Crescono i rischi legati alla sicurezza e conformità dell’intelligenza artificiale, ma l’innovazione non si ferma a causa delle pressioni legate al business

    sicurezza-TrendAI

     Il 60% dei responsabili aziendali italiani si è sentito costretto ad approvare progetti di intelligenza artificiale, nonostante le preoccupazioni legate alla sicurezza. Questo, per stare al passo con la concorrenza e soddisfare la domanda interna. Il dato emerge da “Securing the AI-Powered Enterprise”, l’ultima ricerca di TrendAI, specialista globale di AI security, che ha coinvolto un campione italiano di 100 responsabili aziendali in organizzazioni con oltre 250 dipendenti.

    “Le organizzazioni sono consapevoli dei rischi, ma non dispongono degli strumenti per gestirli”. Afferma Salvatore Marcis, Country Manager di  TrendAI, una business unit di Trend Micro. “La maggior parte delle implementazioni risponde a esigenze di competitività, non a ragionamenti legati alla governance, e l’AI viene incorporata in sistemi critici senza i controlli necessari per una corretta gestione. Il nostro obiettivo è aiutare le organizzazioni a ottenere solidi risultati di business, continuando a gestire il rischio legato all’AI”.

    Quando l’implementazione dell’AI è guidata dalla pressione, è facile incontrare incoerenze nella governance e responsabilità poco chiare nella gestione dei rischi. Inoltre, i team di sicurezza lavorano in modo reattivo per rispondere a eventuali criticità, il che spesso porta a soluzioni alternative e a un maggiore utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale non autorizzati o “shadow”. Le previsioni sulle minacce cyber per il 2026 di TrendAI mostrano anche come i criminali stiano già utilizzando l’intelligenza artificiale per automatizzare le campagne di phishing senza la necessità di particolari competenze tecniche, aumentando velocità e portata degli attacchi.

    L’adozione dell’intelligenza artificiale sta superando le capacità di controllo e difesa

    Le organizzazioni implementano l’intelligenza artificiale più velocemente di quanto riescano a gestire i rischi associati, generando un divario sempre più ampio tra ambizione e supervisione. Il 57% del campione italiano afferma che l’intelligenza artificiale sta superando le capacità di difesa, e il 23% riferisce solo una moderata fiducia nella propria comprensione dei quadri giuridici che regolamentano l’intelligenza artificiale. La maturità della governance è bassa. Solo il 20% delle organizzazioni dispone di policy complete sull’AI, molte delle quali ancora in fase di elaborazione. Il 41% cita come ostacolo una regolamentazione o standard di conformità poco chiari. In pratica, l’AI viene resa operativa prima che le regole che ne disciplinano l’uso siano completamente stabilite.

    La fiducia nell’intelligenza artificiale autonoma rimane incerta

    La fiducia nei sistemi autonomi più avanzati è ancora in evoluzione. Il 43% del campione ritiene che l’intelligenza artificiale migliorerà significativamente le capacità di difesa nel breve termine, ma restano le preoccupazioni legate all’accesso ai dati, all’uso improprio e alla mancanza di supervisione. Il 39% degli intervistati ritiene che l’accesso degli agenti ai dati sensibili costituisca il rischio maggiore. Il 25% avverte che i prompt dannosi potrebbero compromettere la sicurezza, mentre il 26% indica come criticità l’aumento della superficie di attacco. Il 28% teme l’abuso dello status di AI affidabile e i rischi legati all’implementazione autonoma del codice. Allo stesso tempo, il 28% ammette di non avere osservabilità né verificabilità sui sistemi, sollevando seri interrogativi su come le organizzazioni possano controllare o intervenire una volta implementati gli agenti.

    Circa il 38% delle organizzazioni sostiene l’introduzione di meccanismi di “kill switch” per spegnere i sistemi in caso di guasto o uso improprio, mentre quasi un terzo rimane incerto su eventuali contromisure. Questa mancanza di consenso evidenzia una questione più profonda: le organizzazioni si stanno orientando verso un’intelligenza artificiale autonoma, senza un accordo su come mantenere il controllo.

    “L’intelligenza artificiale agentica introduce una nuova categoria di rischio”. Conclude Salvatore Marcis. “La nostra ricerca mostra che le organizzazioni sono preoccupate per l’esposizione dei dati sensibili e per la perdita di supervisione. Senza visibilità e controllo, le aziende implementano sistemi che non comprendono né possono governare pienamente, determinando un ulteriore aumento dei rischi”.

    TrendAI
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    GopherWhisper sfrutta i servizi di messaggistica Discord, Slack e Outlook per attività di spionaggio

    24/04/2026

    Con l’AI agentica crescono i rischi per la sicurezza

    24/04/2026

    App pubbliche e relazioni di fiducia tra i principali vettori di attacco nel 2025

    23/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    GopherWhisper sfrutta i servizi di messaggistica Discord, Slack e Outlook per attività di spionaggio

    24/04/2026

    Con l’AI agentica crescono i rischi per la sicurezza

    24/04/2026

    App pubbliche e relazioni di fiducia tra i principali vettori di attacco nel 2025

    23/04/2026

    SOC: l’automazione (da sola) non basta più

    21/04/2026
    Report

    L’Agentic AI e il divario di fiducia che ne ostacola l’adozione

    23/04/2026

    Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane

    21/04/2026

    Verso la Digital Company 2030: la visione di Cefriel nell’era della convergenza

    20/04/2026

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.