• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Partnership AI tra Digital Realty e Mistral AI per accelerare l’innovazione europea
    • Snowflake investe 6 miliardi di dollari e rafforza la collaborazione con AWS per accelerare l’adozione dell’agentic AI nelle aziende
    • Prima Assicurazioni sceglie Adyen per gestire i pagamenti nelle agenzie partner
    • Data center ROM1: Schneider Electric e Digital Realty collaborano per tecnologie ad alta efficienza per alimentazione e raffreddamento
    • AWS A1: l’innovazione accelera il futuro digitale delle imprese italiane
    • Governance dei dati e AI readiness: il vero gap delle imprese europee
    • Data center: le infrastrutture europee riusciranno a sostenerne la crescita guidata dall’AI?
    • La cybersecurity diventa geopolitica: Clusit apre il dibattito sulla sovranità digitale dell’Italia
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Mallox e P2PInfect: Palo Alto scopre due nuove minacce

    Mallox e P2PInfect: Palo Alto scopre due nuove minacce

    By Redazione LineaEDP24/07/20233 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    I ricercatori di Unit 42, il threat intelligence team di Palo Alto Networks, hanno individuato due nuove minacce IT in grado di colpire numerosi target in tutto il mondo

    ransomware-Mallox e P2PInfect-Palo Alto
    Foto di Pete Linforth da Pixabay

    I ricercatori di Unit 42, il threat intelligence team di Palo Alto Networks, hanno individuato due nuove minacce IT in grado di colpire numerosi target in tutto il mondo. La prima, Mallox (alias TargetCompany, Fargo e Tohnichi), è un esemplare di ransomware che prende di mira i sistemi Windows di Microsoft (MS). È attivo da giugno 2021 e si distingue per aver sfruttato server MS-SQL non sicuri come vettore di accesso per compromettere le reti delle vittime.

    Nel corso del 2023, i ricercatori di Unit 42, hanno osservato un’impennata delle attività di questo ransomware – con un aumento di quasi il 174% rispetto all’anno precedente. Inoltre, sono stati riscontrati dettagli che indicano come il gruppo stia lavorando per ampliare le proprie operazioni e reclutare affiliati sui forum di hacking.

    Come molti altri attori di minacce ransomware, Mallox segue il trend della doppia estorsione: ruba i dati prima di crittografarli, minacciando poi l’azienda di pubblicarli su un sito di data leak per convincerla a pagare il riscatto. Il gruppo ha colpito centinaia di realtà: il numero effettivo non è ancora noto, ma la telemetria di Unit 42 indica decine e decine di potenziali vittime in tutto il mondo, in diversi settori, tra cui manifatturiero, servizi professionali e legali e retail.

    Sin dalla sua creazione, nel 2021, il gruppo Mallox ha mantenuto lo stesso approccio per ottenere accesso iniziale: colpisce server MS-SQL non sicuri per infiltrarsi in una rete, con un attacco dictionary brute force, provando un elenco di password conosciute o comunemente utilizzate contro i server. Dopo aver ottenuto l’accesso, i cybercriminali utilizzano riga di comando e PowerShell per scaricare il payload del ransomware Mallox da un server remoto.

    Ma le scoperte non finiscono qui: infatti l’11 luglio scorso, i ricercatori cloud di Unit 42 hanno individuato anche un nuovo worm peer-to-peer (P2P), nominato P2PInfect. Scritto in Rust, un linguaggio di programmazione altamente scalabile e adatto al cloud, questo worm è in grado di infettare più piattaforme e prende di mira Redis, una popolare applicazione di database open-source molto utilizzata negli ambienti cloud. Le istanze di Redis possono essere eseguite sia su sistemi operativi Linux che Windows e nelle ultime due settimane, i ricercatori hanno identificato oltre 307.000 sistemi Redis unici che comunicano pubblicamente, di cui 934 potrebbero essere vulnerabili a questa variante di worm.

    P2PInfect infetta le istanze Redis a rischio, sfruttando la vulnerabilità Lua sandbox escape, CVE-2022-0543: il fatto che sfrutti server in esecuzione lo rende più scalabile e potente rispetto ad altri worm, rappresentando un esempio di potenziale attacco grave. P2PInfect sfrutta la vulnerabilità per ottenere il primo accesso e rilascia un payload iniziale che stabilisce una comunicazione P2P con una rete P2P più estesa. Una volta stabilita la connessione, il worm scarica altri file binari dannosi, come script specifici per il sistema operativo e software di scansione. L’istanza infetta si unisce quindi alla rete P2P per fornire agli altri payload accesso alle future istanze Redis compromesse.

    Mallox P2PInfect palo alto networks ransomware
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Mondiali 2026: attenzione alle truffe per i viaggiatori

    28/05/2026

    Cybersecurity: crescono gli attacchi, calano gli incidenti nelle aziende italiane

    27/05/2026

    AI e cybercrime: cresce il rischio digitale globale

    26/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    Defence Tech

    Mondiali 2026: attenzione alle truffe per i viaggiatori

    28/05/2026

    Cybersecurity: crescono gli attacchi, calano gli incidenti nelle aziende italiane

    27/05/2026

    AI e cybercrime: cresce il rischio digitale globale

    26/05/2026

    QR dannosi: l’allarme di Kaspersky per le nuove tecniche

    25/05/2026
    Report

    AI: cosa frena la trasformazione?

    26/05/2026

    Tecnologie di frontiera, la corsa accelera: entro il 2033 il loro valore supererà i 16 mila miliardi di dollari

    25/05/2026

    Customer service: con gli agenti AI si fa sul serio

    22/05/2026

    Akamai SOTI Report: servizi finanziari a rischio

    21/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.