HPE ha presentato, in vista del Mobile World Congress 2026, nuove soluzioni per il networking e il computing che accelerano l’innovazione dei service provider. Grazie ai nuovi prodotti e alle funzionalità potenziate, i clienti di HPE possono creare e gestire la propria infrastruttura AI con soluzioni AI-native a bassa latenza e alta capacità, dal core all’edge.
“L’infrastruttura AI è un elemento fondamentale per la crescita dei service provider. Oggi più che mai, HPE si impegna ad aiutare i propri clienti a diventare leader nell’era dell’AI, creando reti intelligenti di nuova generazione in grado di supportare operazioni complesse, traffico dati in aumento e le potenzialità trasformative dell’AI”, ha affermato Rami Rahim, Executive Vice President, President and General Manager, Networking, HPE. “Grazie a un’infrastruttura ad alte prestazioni, a una gestione semplificata di elaborazione, archiviazione e networking e alla sicurezza integrata, HPE aiuta i clienti a virtualizzare e modernizzare le loro reti, semplificare le operazioni e creare nuovi servizi più redditizi e funzionalità AI avanzate”.
Nuovo passo nell’integrazione di Juniper Networks in HPE, la strategia ampliata per i service provider si concentra su reti sicure, ad alte prestazioni e AI-native capaci di risolvere in modo proattivo i problemi, garantire qualità per i servizi AI e assicurare un’agilità simile al cloud per i servizi gestiti. Questa integrazione si basa sui punti di forza combinati di HPE e Juniper Networks nell’ambito delle infrastrutture per grandi service provider, oltre che sulla vasta esperienza in materia di networking, elaborazione dati, sicurezza e cloud.
Il portfolio di infrastrutture di routing e data center di HPE consente ai service provider, ai fornitori di cloud e alle aziende di grandi dimensioni che utilizzano il cloud, di espandere in modo significativo la propria struttura di rete per supportare carichi di lavoro AI in forte crescita. Fondamentali per queste funzionalità sono i router Juniper PTX Series, basati su ASIC Juniper Express 5, che offrono un miglioramento del 49% in termini di efficienza energetica rispetto alla generazione precedente, consentendo alle più recenti piattaforme PTX di fornire prestazioni eccezionali, densità ultraelevata, maggiore efficienza operativa e connettività sicura tra i data center.
Queste le nuove funzionalità di networking che saranno presentate da HPE al MWC 2026:
- La nuova linea Juniper PTX12000 di router modulari consente agli operatori di rete di scalare il traffico AI e cloud senza dover riprogettare costantemente l’infrastruttura. Con una densità di porte 800G ultra-densa su piattaforme predisposte per 1,6T, i nuovi router mantengono prestazioni prevedibili e a bassa latenza anche con l’aumento del traffico. La piattaforma è scalabile fino a 345,6T con il PTX12008 a 8 slot e fino a 518,4T con il PTX12012 a 12 slot, consentendo un’espansione della capacità senza interruzioni, preservando la coerenza dell’architettura e riducendo la latenza, il consumo energetico e i costi.
- La nuova linea di router fissi Juniper PTX10002 offre un routing ad alta densità a fronte di un fattore di forma compatto 2RU per fabric di rete AI. Con un throughput di 28,8T o 14,4T e opzioni di porte multi-rate flessibili da 100G, 400G e 800G, il portfolio potenziato consente un dimensionamento efficiente dei cluster AI e della connettività WAN, offrendo ai clienti la flessibilità necessaria per ottimizzare lo spazio, la potenza e la densità delle porte con l’aumentare del traffico AI e cloud.
- Juniper Routing Director è ora compatibile con l’AI agentica, consentendo alle aziende di collegare Routing Director ai propri co-pilot AI per risolvere rapidamente i problemi di routing WAN e semplificare le operazioni in corso, offrendo ai clienti la flessibilità di utilizzare l’AI agentica per automatizzare i flussi di lavoro, ottimizzare le prestazioni di routing WAN e semplificare le operazioni AI native post-implementazione.
Al MWC, HPE presenterà anche novità in ambito elaborazione che velocizzano le implementazioni 5G e AI, migliorano la sicurezza e semplificano l’automazione dall’edge al core, tra cui:
- HPE ProLiant Compute EL9000 chassis ed EL140 Gen12 server, che con una larghezza di banda di rete fronthaul doppia e un aumento del 20% del numero di core rispetto alle generazioni precedenti, permettono agli operatori di telecomunicazioni di gestire il doppio del traffico di rete su un singolo server. Questa potente combinazione offre 72 core CPU e 24 porte di rete disponibili per server in un fattore di forma compatto 2U, con un massimo di due server supportati per chassis. Basata sul SoC Intel® Xeon 6® con vRAN boost, la sicurezza HPE integrata protegge anche i sistemi e i dati critici, garantendo la conformità con i più recenti standard di sicurezza di rete.
- L’integrazione di Juniper Cloud Native Router, ora disponibile sui server HPE ProLiant Compute DL110 1U e sui nuovi server HPE ProLiant EL140 Gen12 2U, consolida le funzioni RAN e di elaborazione in un unico server. Ciò consente agli operatori di servizi di eliminare l’hardware di routing nelle stazioni cellulari, riducendo le spese di acquisto dell’hardware e i costi energetici correnti.
Mentre si aggiornano le proprie infrastrutture per l’AI, i service provider si trovano a dover ripensare il modo in cui gestiscono i propri cloud, spinti dall’aumento dei costi di virtualizzazione, dai requisiti di sovranità dei dati e dalla necessità di unificare VM e container nel core 5G. HPE Cloud Ops Software è uno stack di gestione cloud integrato che riunisce virtualizzazione e container, monitoraggio e osservabilità full-stack, AIOps, resilienza informatica, automazione DevOps e FinOps in ambienti multicloud e multi-vendor. Fornisce un piano di controllo unificato per modernizzare i cloud privati, ridurre la dipendenza da hypervisor dai costi proibitivi ed eseguire servizi multi-tenant sicuri su larga scala. Combinando automazione, gestione del ciclo di vita e risoluzione proattiva dei problemi in un’unica base operativa, HPE Cloud Ops Software aiuta gli operatori a ridurre i rischi, controllare i costi, accelerare il lancio di nuovi servizi e lanciare con fiducia servizi gestiti e basati sull’intelligenza artificiale.
“Mentre l’AI ridefinisce i modelli di traffico e genera nuove necessità in termini di uplink, latenza e capacità, la leadership di HPE nel routing ad alte prestazioni, nello switching, nell’automazione nativa AI, nelle architetture cloud per le telecomunicazioni e nella sicurezza garantisce agli operatori di essere pronti per la prossima era della connettività basata sull’AI”, ha affermato Ray Mota, CEO e Principal Analyst di ACG Research. “HPE fornisce la base strutturale e operativa necessaria ai service provider per partecipare pienamente al ciclo di vita dell’intelligenza artificiale, consentendo loro di offrire servizi digitali sicuri, autonomi e on-demand su larga scala”.
HPE Financial Services (HPEFS) annuncia il nuovo programma di finanziamento 90/9 Advantage
In un’epoca di instabilità dei prezzi delle commodity, HPEFS sta aiutando le aziende ad accelerare i loro progetti di intelligenza artificiale e modernizzazione con un nuovo programma di finanziamento 90/9 Advantage, che non richiede pagamenti per i primi 90 giorni, seguiti da canoni mensili ultra-bassi dell’1% per i successivi 9 mesi. Il programma è disponibile per tutto il portafoglio HPE, inclusi networking, elaborazione, archiviazione e software.
HPE punta i riflettori sull’innovazione allo stand del Mobile World Congress
Al MWC 2026, HPE presenterà demo dal vivo che illustreranno la propria capacità di aiutare i clienti ad automatizzare le operazioni per ridurre i costi, conseguire nuovi ricavi grazie all’intelligenza artificiale e accelerare i tempi di implementazione, oltre a esporre la propria visione del futuro della connettività cablata e wireless, con nuove soluzioni dal suo portfolio di routing, edge compute, Private 5G, Wi-Fi e SASE unificato.
HPE fornirà inoltre informazioni su come i clienti possono preparare i propri data center alle esigenze dell’AI con le più recenti soluzioni cloud private chiavi in mano per l’AI, scoprire la potenza dei più recenti server HPE ottimizzati per le reti dei service provider e generare nuovi ricavi attraverso esperienze utente eccezionali con reti campus e branch basate sull’AI.
HPE sarà allo stand 3N10 o al meeting center HPE all’ingresso Hall 3 VIP.


