Oracle ha ampliato la sua partnership con Google Cloud per offrire ai clienti nuovi modi per rendere operativa l’AI sui dati aziendali.
Nell’ambito dell’ampliamento della partnership, Oracle AI Database Agent for Gemini Enterprise offre ai clienti di Oracle AI Database@Google Cloud un modo più semplice per interagire con i propri dati Oracle utilizzando il linguaggio naturale.
Inoltre, Oracle AI Database@Google Cloud ora offre nuove funzionalità e una più ampia disponibilità regionale, mentre aziende internazionali, come Worldline, lo utilizzano per promuovere l’innovazione e accelerare le migrazioni cloud.
“Stiamo rendendo più semplice per i clienti utilizzare il linguaggio naturale per accedere, comprendere e agire sui dati aziendali combinando l’esperienza di Gemini Enterprise con le prestazioni, la sicurezza e la governance del database leader di settore di Oracle”, ha affermato Nathan Thomas, vicepresidente senior, Product Management, Oracle Cloud Infrastructure. “Applicando l’AI direttamente ai dati aziendali a livello di database, i clienti possono migliorare la precisione, rafforzare i controlli e utilizzare i modelli in modo più efficiente senza esporre dati sensibili o aggiungere complessità. Insieme, aiutiamo i nostri clienti ad alimentare l’AI agentica con dati aziendali affidabili, in modo semplice ed efficace”.
“Per sfruttare davvero l’IA agentica, i clienti devono poter interagire in modo semplice e affidabile con i propri dati aziendali tramite agenti intelligenti come Oracle AI Database Agent”, ha affermato Satish Thomas, vice president, applied AI & platform ecosystem, Google Cloud. “Grazie alla disponibilità dell’agente in Gemini Enterprise, i clienti possono applicare l’AI ai dati nei database Oracle con maggiore flessibilità e trasformarli in valore significativo per il business”.
Oracle AI Database Agent, ora disponibile nel Google Cloud Marketplace, consente ai clienti di Gemini Enterprise di utilizzare il linguaggio naturale per interagire con i propri dati Oracle, sfruttando al contempo le funzionalità di AI integrate in Oracle AI Database per fornire risposte pertinenti e contestualizzate. I clienti possono porre domande aziendali di routine, come ad esempio analizzare l’andamento dei ricavi per regione e linea di prodotto, e ricevere risposte immediate basate sui dati che li aiutano ad adeguare i prezzi o a dare priorità alle attività di vendita, il tutto senza scrivere codice SQL o creare strumenti personalizzati. L’agente interpreta ogni richiesta, esegue query sui dati Oracle pertinenti governati e fornisce informazioni chiare senza spostare o duplicare i dati. Inoltre, Oracle AI Database Agent consente agli sviluppatori di utilizzare in modo sicuro i dati Oracle in flussi di lavoro AI più avanzati, permetendo loro di connetterli ad altri strumenti di AI nella Gemini Enterprise Agent Platform di Google per automatizzare attività come l’estrazione, l’analisi e la visualizzazione dei dati.
AI Shift è un’impresa controllata di CyberAgent che aiuta le aziende in Giappone a costruire e implementare soluzioni di AI agentica per automatizzare i processi aziendali in ambito assistenza clienti, marketing e vendite. AI Shift utilizza Oracle Autonomous AI Database su OCI per alimentare la sua piattaforma di sviluppo agentico e prevede di usare Oracle AI Database Agent per aiutare i clienti a espandere le loro implementazioni di Oracle AI Database su Oracle AI Database@Google Cloud.
“Oracle AI Database Agent segna un importante passo avanti nel modo in cui utilizziamo l’AI con i dati aziendali”, ha dichiarato Yuto Yoneyama, CEO, AI Shift. “Grazie a Gemini Enterprise, i nostri utenti possono smettere di scrivere codice SQL e iniziare a porre domande in linguaggio naturale, ricevendo risposte fondate su dati aziendali attendibili. Possiamo così velocizzare lo sviluppo, migliorare la qualità dei risultati e prendere decisioni più informate, più rapidamente, senza compromettere governance e controllo”.
Aziende di prim’ordine scelgono Oracle AI Database@Google Cloud
Aziende internazionali, come Worldline, stanno adottando Oracle AI Database@Google Cloud per accelerare le loro migrazioni cloud.
Worldline è un fornitore europeo di pagamenti che elabora miliardi di transazioni a livello globale. Per soddisfare i suoi rigorosi requisiti di prestazioni e sicurezza, Worldline utilizza Oracle Exadata Database Service su Oracle AI Database@Google Cloud per modernizzare la propria piattaforma di elaborazione dei pagamenti e offrire servizi di pagamento scalabili, a bassa latenza e sicuri.
“Worldline gestisce una delle più grandi piattaforme di elaborazione dei pagamenti, per la quale una bassa latenza costante e un throughput elevato sono requisiti non negoziabili”, ha dichiarato Arni Smit, director, software engineering, integration and payment platform, Worldline. ” Oracle AI Database@Google Cloud ci offre le funzionalità di scalabilità, resilienza e sicurezza di cui abbiamo bisogno per supportare l’elaborazione delle transazioni in tempo reale su scala globale, mettendo a disposizione la potenza di Oracle Exadata all’interno di Google Cloud”.
Nuove funzionalità e region di Oracle AI Database@Google Cloud
Nuove funzionalità di database e ulteriori region aggiuntive supportano la crescente domanda da tutto il mondo, offrendo ai clienti più opzioni e location per utilizzare Oracle AI Database@Google Cloud:
– Oracle Cloud Infrastructure (OCI) GoldenGate consente la migrazione dei database Oracle in tempo reale: permette ai clienti di semplificare la migrazione dei database Oracle a Oracle AI Database@Google Cloud e di implementare soluzioni ad alta disponibilità tramite lo spostamento dei dati in tempo reale e a basso impatto. Inoltre, il servizio si integra con Google BigQuery per analytics quasi in tempo reale, eliminando la latenza tra sistemi operativi e analitici. Disponibile a breve, OCI GoldenGate consente ai clienti di agire su dati in tempo reale senza dover creare complesse pipeline di dati.
– Integrazione di Oracle Autonomous AI Lakehouse con Google BigQuery: consente ai clienti di accedere e analizzare senza intoppi i dati in formato aperto memorizzati in Google Cloud Lakehouse permettendo a Oracle Autonomous AI Lakehouse di leggere direttamente le tabelle Iceberg di BigQuery senza duplicazione dei dati. Questo aiuta i clienti a creare un’architettura lakehouse unificata che supporta i carichi di lavoro di analytics e AI su Oracle e Google Cloud, riducendo al contempo lo spostamento dei dati e i costi associati.
– Nuove region disponibili per Oracle AI Database@Google Cloud: Oracle AI Database@Google Cloud è ora disponible in 15 region: Asia-Northeast 1 (Tokyo), Asia-Northeast 2 (Osaka), Asia-South 1 (Mumbai), Asia-South 2 (Delhi), Australia-Southeast 1 (Sydney), Australia-Southeast 2 (Melbourne), Europe-West 8 (Milano), Germany Central (Francoforte), North America-Northeast 1 (Montreal), North America-Northeast 2 (Toronto), South America-East 1 (San Paolo), UK South (Londra), US Central 1 (Iowa), US East (Ashburn) e US West (Salt Lake City). Per supportare la crescente domanda dei clienti, è prevista un’ulteriore espansione regionale entro i prossimi 12 mesi in Europe-West 12 (Torino) e North America-South 1 (Messico).


