L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi SAP deve avvenire in modo strutturato, nel rispetto delle policy di sicurezza e a tutela dell’intera organizzazione. L’AI può generare valore concreto in termini di efficienza e capacità decisionale, ma solo se inserita in un contesto solido, con dati affidabili e processi coerenti. In caso contrario, il rischio è amplificare errori già presenti nei flussi operativi.
Si pensi, ad esempio, a master data provenienti da clienti o fornitori non aggiornati, incompleti o incoerenti. Oppure a processi non standardizzati tra divisioni o Paesi diversi. Anche i dati transazionali, se non correttamente strutturati, possono generare criticità difficili da intercettare nelle fasi operative, ma decisive quando entrano nei sistemi di analisi e reporting, dove coerenza e affidabilità sono imprescindibili per il monitoraggio delle performance e per decisioni realmente data-driven.
Da qui nasce l’esigenza di pianificare attività preventive indispensabili prima dell’introduzione dell’AI nei processi SAP. Tra queste:
- Standardizzare i processi tra divisioni e Paesi, adottando le best practice di SAP S/4HANA
- Implementare controlli qualità nei workflow operativi (validazioni, approvazioni, verifiche automatiche)
- Rafforzare la governance e la gestione dei master data
Queste attività possono essere supportate da soluzioni come SAP Business Data Cloud, che offre strumenti specifici per la qualità e la governance dei dati aziendali, oltre a funzionalità a supporto della compliance normativa, inclusa quella legata al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).
E se sviluppassimo una soluzione custom per l’AI?
Quando emergono problemi legati a dati “sporchi” o a processi poco strutturati, la tentazione può essere quella di sviluppare una soluzione custom, nella convinzione che l’azienda abbia esigenze totalmente uniche. Tuttavia, esperienze di mercato dimostrano che progetti costruiti da zero, senza una solida base dati e senza l’adozione di standard consolidati, possono comportare costi elevati, tempi lunghi e risultati inferiori alle aspettative.
Esistono già moduli e strumenti specializzati – per l’area finance, HR, procurement e supplier analysis – progettati per integrarsi con l’ecosistema SAP e gestire in modo efficace le criticità legate alla qualità e alla strutturazione dei dati.
Il white paper “Come introdurre l’AI nei processi SAP?”, realizzato dagli esperti di Seidor, rappresenta una guida pratica per le aziende che desiderano sfruttare i benefici dell’intelligenza artificiale mantenendo il pieno controllo dei propri processi.
Il documento propone:
✔ Un percorso in 6 passaggi per valutare il livello di maturità digitale dell’azienda e avviare l’adozione dell’AI in modo consapevole
✔ Un’analisi degli elementi tecnici realmente necessari per un’integrazione efficace, evitando investimenti superflui
Un supporto concreto per trasformare l’AI in un acceleratore di valore, e non in un fattore di rischio.
Scarica gratuitamente il white paper “Come introdurre l’AI nei processi SAP?
Damia Magni


