• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • OVHcloud mette l’Italia al centro della sua strategia di espansione internazionale
    • Akamai SOTI Report: con l’AI le API diventano il principale punto di vulnerabilità
    • UNICENTER: al via il progetto per la creazione di un GREEN DATA CENTER TIER IV a Roma
    • ESET rilascia Cloud Workload Protection e miglioramenti AI per i clienti di ESET PROTECT
    • Sicurezza fisica e cyber con la NIS2 non sono più silos separati. ISEO Ultimate Access Technologies pubblica un decalogo per la piena conformità alla direttiva
    • Solana: l’ascesa delle blockchain ad alte prestazioni e le modalità di esposizione
    • Affitti brevi performanti: come usare dati e automazione per decidere meglio
    • HPE accelera lo sviluppo di soluzioni di AI sicure in collaborazione con NVIDIA
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»Cloud sovrano: cosa significa davvero?

    Cloud sovrano: cosa significa davvero?

    By Redazione LineaEDP13/01/20266 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il termine cloud sovrano è diventato uno dei più utilizzati nel mondo della tecnologia enterprise

    cloud sovrano
    Martin Hosken, Field CTO di Broadcom

    Il termine cloud sovrano è diventato uno dei più utilizzati nel mondo della tecnologia enterprise. Quasi tutti i principali provider hanno investito molto per promuovere la propria versione, promettendo dati “residenti localmente” o “confinati in Europa”. Ma la domanda fondamentale resta: cosa significa davvero sovranità del cloud? Per governi, regolatori e aziende che gestiscono dati sensibili, distinguere tra ciò che viene commercializzato come sovrano e ciò che lo è realmente è cruciale.

    Il predominio degli hyperscaler statunitensi in Europa rende la questione ancora più urgente. Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud controllano insieme oltre due terzi del mercato europeo del cloud computing, alimentando preoccupazioni sul controllo giurisdizionale e sui limiti delle offerte cloud dichiarate “europee”. Con una domanda crescente di sovranità e resilienza, l’Europa deve chiedersi come costruire un ecosistema cloud più equilibrato e indipendente.

    Definire la vera sovranità Il cloud sovrano non riguarda solo il luogo in cui i dati risiedono fisicamente, ma anche chi ha autorità legale su di essi e le dipendenze correlate, inclusi tecnologia, supply chain e vendor lock-in, che possono abilitare o limitare la libertà d’azione così come la sovranità viene intesa.

    La residenza dei dati risponde alla domanda “dove”, la sovranità rimanda invece al “chi” e “fino a che punto”. Questa distinzione è cruciale quando si considerano i diversi aspetti della sovranità. Si prenda, ad esempio, la questione dell’autorità legale alla luce di normative come il CLOUD Act statunitense e la Sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA).

    Entrambe le normative consentono ai tribunali e alle agenzie statunitensi di richiedere a società con sede negli Stati Uniti di fornire accesso ai dati relativi a indagini tramite mandati o altri strumenti legali, anche quando tali dati sono ospitati all’estero. In pratica, una banca europea, una struttura sanitaria o un ente pubblico che utilizza servizi cloud americani potrebbe non essere in grado di sapere con certezza se alcuni dati di cittadini europei siano stati condivisi con autorità statunitensi, anche se fisicamente conservati in Europa. Per chi gestisce informazioni sensibili, questo non è un rischio teorico, ma una concreta questione di compliance e fiducia.

    La vera sovranità richiede dunque molto più del semplice hosting locale. Richiede che infrastruttura e giurisdizione siano allineate con il contesto legale del cliente. Richiede inoltre interoperabilità e portabilità tra ambienti cloud, consentendo alle organizzazioni di scegliere dove e come eseguire i carichi di lavoro senza essere vincolate a un unico provider. Richiede anche trasparenza sulla tecnologia sottostante e sulla supply chain, nonché la capacità di gestire i rischi e ridurre dipendenze o concentrazioni.

    Le domande ancora aperte Per questo motivo esistono ancora molte domande sulle offerte “sovrane” dei grandi hyperscaler globali. I provider hanno lanciato iniziative che sottolineano un maggiore controllo europeo o

    partnership con entità locali. Tuttavia, poiché le società madri rimangono soggette alla legge statunitense, i clienti continuano a temere l’esistenza di un gap giurisdizionale.

    In altre parole, un involucro “sovrano” attorno a fondamenta non sovrane non risolve completamente il problema in ogni caso. I clienti possono ottenere maggiori garanzie sulla posizione dei dati o sull’indipendenza operativa, ma a meno che l’entità operativa non sia legalmente isolata da giurisdizioni straniere e non consenta ai clienti di compiere scelte autonome, il concetto di sovranità rimane parziale. Per carichi critici – come quelli del settore pubblico, delle industrie regolamentate e delle applicazioni di AI – affidarsi a cloud controllati dagli Stati Uniti introduce rischi operativi e di compliance che non possono essere completamente eliminati con il solo hosting locale.

    Perché è importante ora La rapidità di crescita del mercato rende urgente maggiore chiarezza. Il mercato globale del cloud sovrano dovrebbe crescere da 154,69 miliardi di dollari nel 2025 a 823,91 miliardi di dollari entro il 2032. La sola Europa rappresentava circa il 37% del mercato globale nel 2024. Questa crescita riflette la crescente domanda di ambienti sicuri e affidabili, in particolare in Europa, dove regolamenti come DORA, GDPR e Data Act enfatizzano il controllo locale, la gestione del rischio, la trasparenza della supply chain e il rischio di concentrazione. L’Unione Europea, per esempio, ha reso la sovranità digitale una priorità strategica, mentre Paesi come Germania e Regno Unito stanno esplorando framework per garantire che i loro asset di dati critici non possano essere soggetti a rivendicazioni legali estere. La direzione è chiara: la sovranità deve essere definita ed applicata, non data per scontata.

    Standard chiari ed ecosistemi più solidi Ciò che oggi manca è un quadro coerente che definisca cosa costituisce davvero un cloud sovrano. Gli Stati membri dell’UE hanno creato schemi di certificazione cloud come C5 in Germania e SecNumCloud in Francia, che includono criteri di sovranità. La DGIT, il servizio IT della Commissione Europea, ha fatto un tentativo significativo nel contesto degli appalti per definire la sovranità sotto forma di una scala di requisiti. Tutti questi tentativi, pur positivi, dimostrano la frammentazione del mercato europeo. I clienti si trovano spesso a navigare tra affermazioni contrastanti e linguaggi tecnici complessi, senza standard chiari per il confronto. Un vero cloud sovrano dovrebbe garantire che i dati siano controllati, accessibili e governati esclusivamente all’interno della giurisdizione del cliente.

    Raggiungere questo obiettivo non significa rinunciare all’innovazione globale. Significa consentire ai provider locali di offrire servizi che soddisfino i criteri di sovranità senza compromessi. I cloud service provider europei come Redcentric e ANS sono ben posizionati per svolgere questo ruolo. Operando sotto quadri legali e di conformità locali e investendo a livello locale, possono offrire alle organizzazioni un reale controllo sui propri dati. In molti casi, questo controllo si realizza al meglio attraverso ambienti di private cloud, dove infrastruttura, governance e autorità operativa possono essere allineate direttamente ai requisiti di sovranità.

    I vendor tecnologici hanno un ruolo nel supportare questo ecosistema. Fornendo piattaforme, software di infrastruttura e framework di interoperabilità, possono potenziare i provider locali senza diventare essi stessi operatori. Questa distinzione è importante: evita l’intreccio con giurisdizioni

    straniere e favorisce un ambiente in cui la sovranità è incorporata nel design, anziché aggiunta in un secondo momento.

    Un futuro sovereign-by-design Con l’evoluzione del mercato, l’attenzione si sposta dalla domanda se il cloud sovrano esista alla domanda se risponda veramente alle esigenze dei clienti. Le affermazioni su hosting locale e compliance devono essere verificate alla luce del controllo giurisdizionale. I servizi cloud devono essere progettati per la sovranità fin dalle fondamenta, con strutture di governance allineate ai dati che proteggono.

    Il dibattito sul cloud sovrano riguarda qualcosa di più della tecnologia. Riflette questioni più ampie di fiducia, indipendenza, sviluppo delle competenze, crescita economica, resilienza e controllo nell’economia digitale. Per aziende e governi, andare oltre il marketing sarà essenziale per garantire che la sovranità sia reale, non solo retorica.

    A cura di Martin Hosken, Field CTO, Broadcom

    Broadcom
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Genya Dichiarativi con IA integrata, un nuovo ideale supporto per i commercialisti italiani

    23/03/2026

    Trend Micro annuncia ufficialmente la nascita di TrendAI

    23/03/2026

    Introdurre l’AI nei processi SAP: opportunità strategica o rischio operativo?

    22/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Akamai SOTI Report: con l’AI le API diventano il principale punto di vulnerabilità

    24/03/2026

    ESET rilascia Cloud Workload Protection e miglioramenti AI per i clienti di ESET PROTECT

    24/03/2026

    Sicurezza fisica e cyber con la NIS2 non sono più silos separati. ISEO Ultimate Access Technologies pubblica un decalogo per la piena conformità alla direttiva

    24/03/2026

    Proofpoint ridefinisce la sicurezza di email e dati per l’agentic workspace

    23/03/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.