Siav integra la fatturazione elettronica B2B con SAP ERP

La Best Practice è basata sulla piattaforma Archiflow che permette di conservare nel proprio archivio tutta la documentazione cartacea o elettronica ricevuta in originale, via email o PEC

Siav, azienda italiana nel settore dei prodotti e dei servizi per la digitalizzazione, nell’ambito della strategia di espansione nei mercati verticali ha messo a punto una Best Practice di gestione elettronica documentale che utilizza il connettore certificato SAP, che dal 2001 le ha permesso di ‘conquistare’ oltre 100 referenze – su 3.000 installazioni.

La Best Practice si basa sull’integrazione tra SAP ERP e Archiflow, la soluzione Siav per l’Enterprise Content Management che permette di conservare nel proprio archivio tutti i documenti, a partire da quelli generati da SAP ma soprattutto per tutta la documentazione cartacea o elettronica ricevuta in originale, via email o PEC. Nel contesto dei processi Procure-to-pay e all’Order-to-Cash, consente la dematerializzazione e la gestione dei documenti cartacei ed elettronici in modo semplice, immediato ed intuitivo, accessibile per tutti gli utenti dell’Azienda, anche per coloro che non utilizzano SAP ERP.

In particolare, nel processo Procure-to-Pay Archiflow consente di raccogliere e gestire tutta la documentazione cartacea ed elettronica del ciclo passivo, creando il Fascicolo della Fornitura totalmente digitale, visualizzabile da SAP GUI. Si gestiscono i workflow dei processi approvativi, coinvolgendo gli utenti interni ed esterni a Sap e salvaguardando al contempo le regole di business e le security necessarie. 

Le Best Practice di Order-2-Cash e Procure-to-Pay saranno presentate a Milano il 10 giugno 2016 nel corso di un workshop aperto a tutte le aziende interessate a ‘toccare con mano’ un modello di lavoro ideale sia per il digitale sia per il cartaceo. (Hotel Westing Palace, Piazza della Repubblica 20, metro linea gialla, ore 10-14,30). 

L’Italia ha intrapreso ormai da molti anni un ambizioso percorso per dotarsi di una serie di normative all’avanguardia nel favorire la diffusione di una vera e propria “cultura della de-materializzazione”, in grado di rendere più efficienti ed economici i processi di business che si basano su flussi di documenti. Una gestione “full digital” dei documenti e dei loro contenuti fornisce innegabili vantaggi, ad esempio in termini di accesso alle informazioni, di distribuzione (interna ed esterna), di protezione, di controllo. Partendo quindi dai numerosi strumenti normativi che consentono di attuare il processo della dematerializzazione, si tratta di coglierne al meglio le opportunità, dotandosi di strumenti applicativi adeguati, in grado di offrire soluzioni che diano effettivi risultati in termini di produttività, velocità, costi.

Siav ha nel suo patrimonio genetico la missione di realizzare soluzioni che permettano di sfruttare i tanti vantaggi offerti dalla gestione “full digital” dei flussi documentali e, nella più che ventennale esperienza a fianco dei suoi Clienti, ha ideato una serie di prodotti e best practice che permettono di ottenere rapidamente risultati concreti e tangibili. Questo perché le soluzioni proposte da Siav sono “fatte su misura”, partendo dalla consapevolezza che ogni Organizzazione ha caratteristiche distintive, e al suo interno ciascun settore aziendale ha precise esigenze che devono trovare specifiche risposte.