• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Equinix annuncia Equinix Fabric Intelligence
    • Fortinet: cresce la criminalità abilitata dall’IA
    • L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data
    • Device Code Phishing: la nuova frontiera nel furto di identità
    • Akamai Technologies annuncia l’intenzione di acquisire LayerX
    • secsolutionforum 2026: le ultime novità sul programma
    • Amaltia by Impresoft: piattaforma di AI privata con riduzione fino al 60% dei tempi di ricerca interna
    • Abacus Group: nasce il nuovo gruppo ICT italiano che integra infrastrutture digitali, servizi gestiti e AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Attualità»Hacker: allarme mobile

    Hacker: allarme mobile

    By Redazione LineaEDP09/03/20183 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Check Point Software Technologies analizza il fenomeno che vede i dispositivi mobili sempre più nel mirino dei criminali informatici

    Il mobile ha un potenziale enorme per gli hacker e per questo Check Point Software Technologies, società israeliana specializzata in sicurezza informatica, ha lanciato il

    primo episodio della serie “Meet the Hackers” nata con lo scopo di far aumentare tra gli utenti finali e le aziende la consapevolezza di quanto sia rischioso avere un dispositivo mobile non protetto.

    Ma perché gli hacker sempre più spesso prendono di mira i dispositivi mobile? Capiamo innanzitutto chi sono questi criminali informatici, che sono classificati da Check Point in quattro diverse tipologie che se si considerano tecniche, tecnologie e parti intere di codice hanno parecchi punti in comune:

    • gli esploratori: sono gli sviluppatori state-level che generano malware capaci di andare in missione di ricognizione, vedi il caso CIA/Vault 7
    • le spie: sono gli sviluppatori che creano malware con lo scopo di fare spionaggio industriale di governi e organizzazioni in tutto il mondo. Tra gli esempi più eclatanti il NSO Group – venditore di armi informatiche che si cela dietro il malware Pegasus – che conta tra i suoi clienti anche il governo messicano.
    • i “finti genitori”: sono quegli hacker che diffondono spyware sotto forma di sistemi di “parental control”.
    • i normali: sono gli hacker che sviluppano “malware ordinari” per guadagnare denaro illecito.

    Gli hacker stanno indirizzando i loro attacchi (sia di massa che mirati) sempre di più verso il mobile perché sono molti i vantaggi per loro:

    • la maggior parte degli utenti mobile non protegge il proprio dispositivo come dovrebbe o non scarica le patch di aggiornamento: mentre i nostri computer desktop sono muniti di sistemi di protezione, i nostri smartphone non conoscono nulla di tutto ciò, quindi risulta molto semplice per un malintenzionato entrare in un dispositivo;
    • un altro motivo per cui i dispositivi mobili sono dei facili obiettivi è la superficie ampia di attacco: visto che sono circa più di due miliardi gli utenti mobile in giro per il mondo e un quarto di loro possiede più di un dispositivo, è comprensibile pensare come l’economia di scala offerta dai dispositivi mobili è incredibilmente attraente per i criminali informatici.
    • il numero di cellulare non è considerato un dato altamente riservato, quindi i gruppi di spionaggio rintracciano facilmente i numeri di telefono delle potenziali vittime per mettere in atto consistenti operazioni di phishing.
    • un dispositivo mobile infetto può causare molti più danni di un PC. Per esempio, i malware mobile banking possono sfruttare la loro capacità di accesso alle chiamate in arrivo e ai messaggi SMS aggirando le soluzioni di sicurezza basate sull’autenticazione a due fattori.
    • i dispositivi mobili infetti sono la miglior arma di spionaggio, poiché gli utenti portano con sé i cellulari – con microfono e telecamera integrati sfruttabili – consentendo così agli hacker di seguire e registrare costantemente la vittima a sua insaputa.
    Check Point Software Technologies hacker mobility sicurezza
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    secsolutionforum 2026: le ultime novità sul programma

    15/05/2026

    Abacus Group: nasce il nuovo gruppo ICT italiano che integra infrastrutture digitali, servizi gestiti e AI

    14/05/2026

    Raffreddamento a liquido e alimentazione: possono stare in modo sicuro nello stesso rack?

    14/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Defence Tech

    Fortinet: cresce la criminalità abilitata dall’IA

    15/05/2026

    Device Code Phishing: la nuova frontiera nel furto di identità

    15/05/2026

    OpenClaw può migliorare la produttività, ma attenzione ai rischi!

    14/05/2026

    Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano

    13/05/2026
    Report

    L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data

    15/05/2026

    CX Maturity: i dati del nuovo report Infobip

    14/05/2026

    Con l’IA le funzioni aziendali vanno reinventate!

    13/05/2026

    Cyberwarfare Report 2026: in Italia il 66% dei leader IT teme la paralisi dei servizi essenziali

    04/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.