• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica
    • La sovranità digitale come leva industriale strategica
    • Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026
    • Celonis amplia la partnership con Oracle. L’obiettivo? generare un concreto valore di business
    • IA agentica: come trasformare il potenziale in valore concreto per il business
    • OVHcloud acquisisce Dragon LLM e lancia l’AI Lab
    • Oracle AI Database innalza la soglia di disponibilità e sicurezza per i carichi di lavoro mission-critical
    • Storage immutabile: perché adottarlo oggi?
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»Le piattaforme cloud possono attirare più talenti digitali nella PA?

    Le piattaforme cloud possono attirare più talenti digitali nella PA?

    By Redazione LineaEDP19/07/2018Updated:25/07/20184 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    La digital transformation avanza in ogni settore, ma la maggior parte delle organizzazioni governative e pubbliche è ancora nelle fasi iniziali o di sviluppo. Come può la PA accelerare il suo percorso digitale e attrarre contemporaneamente talenti in grado di dare nuova linfa vitale alle sue infrastrutture antiquate?

    A cura di Nicola Attico, Solution Consultant Manager ServiceNow Italia

    La trasformazione digitale sta avendo un effetto rivoluzionario sulla delivery dei servizi, ma la maggior parte delle organizzazioni governative e del settore pubblico è ancora nelle fasi iniziali o di sviluppo di un percorso di trasformazione digitale. Una delle ragioni principali per cui le imprese pubbliche non sono riuscite a stare al passo con la digital transformation è una carenza di talenti digitali. Per spiegarlo in modo semplice, i nativi digitali di talento sono per lo più disinteressati a una carriera nel settore pubblico, ma l’adozione di piattaforme cloud con capacità di automazione potrebbero attirarli e invogliarli.

    Il digital gap

    Perché i laureati di talento non sono interessati al settore pubblico? Possiamo ricondurre il fenomeno a due fattori.

    In primo luogo, i principali programmi di trasformazione digitale si concentrano più sui servizi “front-end” che non su una trasformazione più radicale e olistica.

    In un certo senso, il settore pubblico è simile a un’impresa artigianale resistente al cambiamento e basata su un’architettura legacy antiquata, che rende difficile realizzare una trasformazione digitale. Le sfide per integrare rapidamente volumi di dati crescenti con sistemi legacy sono evidenti, ma c’è un altro problema più immediato: la continua dipendenza dai sistemi legacy rende ancora più improbabile che i laureati aspirino alle organizzazioni del settore pubblico. È difficile che un laureato di talento investa il proprio tempo per imparare a utilizzare una piattaforma software su misura, che non ha alcuna utilità al di fuori dell'organizzazione, mettendo a rischio con ogni probabilità la propria carriera. La dipendenza del settore pubblico dai sistemi legacy è, in parte, un risultato dell'istinto di conservazione degli attuali dipendenti. Se sei uno dei pochi individui con una conoscenza approfondita di un sistema legacy specifico per l'organizzazione, la sicurezza del tuo lavoro è automaticamente salvaguardata. Sfortunatamente, rinviare la digital transformation può avere un effetto domino e allargare il gap con i talenti digitali, portando i migliori a evitare il settore pubblico.

    Attualmente, il settore IT soffre anche di una mancanza di lavoratori qualificati. In Europa, i posti di lavoro digitali scoperti raggiungeranno i 500.000 entro il 2020, stando a una ricerca di Empirica. I professionisti IT hanno il lusso della scelta e sono, quindi, alla ricerca di culture organizzative in grado di generare innovazione e offrire opportunità di carriera. Per molti nativi digitali, entrare in un'organizzazione del settore pubblico può sembrare un po' come tornare indietro nel tempo. Il settore pubblico non è percepito come un leader di mercato quando si tratta di digitale e i laureati di talento sono, spesso, molto più attratti dalle start-up o da aziende FinTech ambiziose.

    Quello della PA non è un problema di mancanza d’interesse nei confronti della trasformazione digitale, ma di difficoltà nel realizzarla. Secondo un'indagine di Deloitte, il 96% dei funzionari governativi ha definito significativo l'impatto delle tecnologie digitali. Tuttavia, ben il 70% ha affermato che le proprie capacità digitali sono rimaste indietro, rispetto al settore privato. È un circolo vizioso. Le organizzazioni del settore pubblico sono rimaste indietro nella trasformazione digitale, quindi lottano per attirare talenti digitali, rimanendo così ancora più indietro.

    Come può il settore pubblico ridurre la carenza di talenti digitali?

    Le organizzazioni del settore pubblico dovrebbero concentrarsi su tre aree principali, per colmare il divario di competenze: strategia, branding e modernizzazione. La trasformazione digitale è la chiave per la crescita e l'innovazione, quindi definire una strategia digitale efficace, promuovendo la collaborazione tra i team, è fondamentale. Rinnovando il ruolo del digitale nel settore pubblico, le organizzazioni possono creare un ambiente in cui entrare a far parte del settore pubblico sia una prospettiva allettante. Inoltre, le organizzazioni del settore pubblico devono pensare alla digital transformation come una funzione strategica chiave e delineare strutture dedicate per poter intraprendere questo percorso.

    Ultimo fattore fondamentale, forse il più importante, è la modernizzazione e l'automazione delle infrastrutture. Scegliendo il cloud pubblico e le piattaforme as-as-service, le organizzazioni del settore pubblico possono diventare una prosepttiva attraente per i nativi digitali di talento. Una parte fondamentale di questa trasformazione consiste nel consolidamento degli strumenti legacy all'interno di un singolo sistema cloud.

    Passare a piattaforme cloud affidabili, piuttosto che rimanere ancorati ai vecchi sistemi legacy che popolano le organizzazioni del settore pubblico, potrebbe aiutare a ridefinire la PA come la destinazione ideale per una forza lavoro digitale competitiva e potenziare gli sforzi di trasformazione digitale.

    Sicuramente, l'adozione di piattaforme cloud pubbliche, come ServiceNow, avrà un ruolo importante nel far crescere i talenti del settore pubblico.

    cloud Nicola Attico Pa ServiceNow
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica

    17/04/2026

    La sovranità digitale come leva industriale strategica

    17/04/2026

    Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026

    17/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Storage immutabile: perché adottarlo oggi?

    16/04/2026

    Compliance: come restare al passo?

    16/04/2026

    Donne sempre più presenti nel mondo cyber, ma non tutte riescono a crescere allo stesso modo

    15/04/2026

    F5 e Forcepoint rafforzano la partnership per l’AI enterprise

    15/04/2026
    Report

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026

    Tecnologie di frontiera, un mercato da oltre 16 mila miliardi

    13/04/2026

    AI generativa: il 92% delle aziende registra ROI positivo, con ritorni medi del 49%

    09/04/2026

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.