• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • SentinelOne Singularity ASOC: il SOC autonomo con AI
    • SAP SuccessFactors: Lockheed Martin rinnova la gestione HR
    • Qualys TruRisk Eliminate: remediation autonoma del rischio cyber
    • Agenti IA: perché supervisione e ripristino sono fondamentali
    • Dell AI Factory: l’AI agentica dalla postazione al data center
    • Agentic AI: come proteggerla dai rischi informatici
    • Lenovo AI Library, nuovi casi d’uso per accelerare l’AI nelle imprese
    • AI sovrana, il controllo è la vera sfida per le imprese
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Vulnerabilità Apple: l’esperto di Acronis commenta le pericolose falle

    Vulnerabilità Apple: l’esperto di Acronis commenta le pericolose falle

    By Redazione LineaEDP24/08/20223 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Apple ha segnalato una falla che permette agli hacker di prendere il controllo di iPhone, iPad e computer Mac

    Apple

    Apple ha segnalato una falla che permette agli hacker di prendere il controllo di iPhone, iPad e computer Mac e invita gli utenti a installare aggiornamenti software di emergenza. Il colosso tecnologico ha rilasciato delle patch per risolvere quelle che ha descritto come vulnerabilità di cui gli hacker sono già a conoscenza e di cui potrebbero approfittare. “Apple è a conoscenza di una segnalazione secondo cui questo problema potrebbe essere stato sfruttato attivamente”, ha dichiarato l’azienda della Silicon Valley.

    Negli aggiornamenti di sicurezza pubblicati sul proprio sito web il 17 e 18 agosto, Apple ha dichiarato che le vulnerabilità riguardano modelli di iPhone risalenti al 6S, tutti gli iPad Pro, iPad Air 2 e successivi, iPad di quinta generazione e successivi, iPad mini 4 e successivi e iPod touch (settima generazione).

    Apple non ha rivelato se dispone di informazioni sull’entità dello sfruttamento delle falle. L’azienda ha però dichiarato che le vulnerabilità consentono agli hacker di infiltrarsi nei dispositivi con software non autorizzato, come il malware, e di prendere il controllo dei loro sistemi operativi, compreso l’accesso a qualsiasi dato o funzione.

    Ma quanto sono gravi queste vulnerabilità? “Sicuramente non sono da sottovalutare. La descrizione ‘L’elaborazione di contenuti web maligni può portare all’esecuzione di codice arbitrario’ significa che la semplice visita di un sito web nel browser Safari può portare alla compromissione del computer iPhone o Mac. Per quanto ne sappiamo, nell’iPhone e nell’iPad anche i browser di terze parti devono ancora utilizzare il motore di rendering Apple, quindi sono anch’essi vulnerabili”, commenta Stanislav Protassov, cofondatore e presidente tecnologico di Acronis.

    In che misura la falla è stata sfruttata dagli hacker? “Non lo sappiamo ancora, ma sembra che Apple lo sappia. È stato infatti dichiarato che ‘Apple è a conoscenza di una segnalazione secondo cui questo problema potrebbe essere stato sfruttato attivamente’. Se così fosse, ci aspetteremmo che gli hacker abbiano già inviato link malevoli alle loro vittime. Allo stesso tempo viene riscontrata un’altra vulnerabilità, con la descrizione ‘Un’applicazione potrebbe essere in grado di eseguire codice arbitrario con i privilegi del kernel. Apple è a conoscenza di una segnalazione secondo cui questo problema potrebbe essere stato sfruttato attivamente’. Ciò potrebbe significare che queste due vulnerabilità sono state sfruttate insieme, la prima per ottenere la compromissione iniziale e la seconda per elevare i privilegi sul dispositivo preso di mira e/o forse per eludere altre protezioni attivate nel sistema operativo”, continua Protassov.

    Cosa devono fare gli utenti? “Aggiornare i dispositivi il prima possibile. Questa vulnerabilità è pericolosa e probabilmente costosa, quindi è probabile che sia stata utilizzata solo in attacchi limitati a obiettivi di alto valore, ma ora che le patch sono state rilasciate, molti altri criminali cyber saranno in grado di esaminarle e, in base alle modifiche e alle correzioni introdotte, capire dove si trovava la vulnerabilità. Quindi potrebbero iniziare a sfruttare i dispositivi che non hanno ancora ricevuto e installato l’aggiornamento. La regola generale è che questi attacchi secondari appaiono entro 72 ore dal rilascio della correzione, ma per alcune vulnerabilità facilmente sfruttabili, come log4j in passato, gli attacchi sono apparsi ancora più rapidamente”, conclude l’esperto di Acronis.

    Acronis Vulnerabilità Apple
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Agenti IA: perché supervisione e ripristino sono fondamentali

    26/10/2026

    AI sovrana, il controllo è la vera sfida per le imprese

    23/10/2026

    PEC, dall’Italia all’Europa: la sfida dell’interoperabilità

    23/10/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Jabra PanaCast U30 alla prova: fare “Call” intelligenti con un solo cavo USB-C
    Transizione energetica, a Casa Siemens nasce Engage X
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Defence Tech

    SentinelOne Singularity ASOC: il SOC autonomo con AI

    26/10/2026

    Qualys TruRisk Eliminate: remediation autonoma del rischio cyber

    26/10/2026

    Agentic AI: come proteggerla dai rischi informatici

    26/10/2026

    Sicurezza OT/IoT: 10 priorità per i CISO

    23/10/2026
    Report

    Intelligenza artificiale, 8 agenti su 10 lavorano dietro le quinte

    22/10/2026

    Governance dell’AI agentica, il 70% delle aziende non è pronto

    15/10/2026

    Modernizzazione IT, l’AI accelera la trasformazione

    09/10/2026

    Data center in Italia, investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

    09/10/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.