• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Il data management come ultima linea di difesa per la cyber resilience
    • Resilienza: perché un test annuale di disaster recovery non basta
    • Akamai SOTI Report: servizi finanziari a rischio
    • Il data center evolve: il punto di Sangfor Technologies
    • Il Comune di Madrid accelera la modernizzazione della gestione interna e fiscale con SAP
    • ESET apre nuove sedi in Europa e in Asia
    • I malware si nascondono dietro l’AI
    • IA, il mercato europeo crescerà̀ del +457% in 5 anni superando i 316 miliardi
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Cloud: proteggere le identità con lo Zero Standing Privileges

    Cloud: proteggere le identità con lo Zero Standing Privileges

    By Redazione LineaEDP29/05/20254 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Paolo Lossa di CyberArk Italy spiega come il modello Zero Standing Privileges aiuti le aziende a proteggere le identità nel cloud e prevenire la violazione dei dati

    Di seguito condividiamo un articolo molto interessante di Paolo Lossa, Country Sales Director di CyberArk Italy dedicato alla cloud security. Difendere le identità nel cloud è fondamentale per le aziende moderne e proteggere i dati diventa categorico. Scopriremo come il modello Zero Standing Privileges, associata ad altre importanti best practice, rappresenti la chiave per una migrazione al cloud sicura.

    Buona lettura!

    Cloud security: oltre la migrazione, la sfida dell’identità

    La migrazione al cloud è ormai una realtà per molte aziende, ma la vera sfida resta quella di proteggere ciò che si trova nel cloud. L’esplosione delle identità, la difficoltà di configurare in modo corretto i permessi e la complessità degli ambienti multi-cloud creano un terreno particolarmente fertile per attacchi e violazioni dei dati. Troppo spesso, la sicurezza delle identità viene trascurata, e questo lascia le aziende vulnerabili. In un mondo in cui i dati sono il nuovo petrolio, proteggere il loro accesso è diventato un imperativo strategico.

    Il cloud ha moltiplicato le identità con accesso privilegiato: non si tratta solo di dipendenti, ma anche di applicazioni che comunicano tra loro tramite API, servizi automatizzati che gestiscono l’infrastruttura e workload che elaborano dati sensibili. Gestire questi accessi in modo sicuro è diventato un compito arduo, soprattutto in ambienti multi-cloud dove i paradigmi di identità variano in modo significativo tra i principali hyperscaler – AWS, Azure e GCP. Ogni piattaforma ha le sue terminologie, i suoi strumenti e best practice, cosa che contribuisce a creare un ecosistema frammentato e difficile da governare. La mancanza di visibilità centralizzata su tutte le identità e i loro permessi è un problema critico per molte aziende.

    Questo continuo aumento di identità e accessi crea un terreno fertile per le violazioni. Password deboli, mancata (o parziale) adozione di un’autenticazione multi-fattore ed eccesso di permessi sono le principali cause di violazioni dei dati nel cloud. Chi riesce a compromettere un’identità privilegiata può accedere a infrastrutture critiche, rubare dati sensibili (come proprietà intellettuale, informazioni finanziarie, dati sanitari o segreti commerciali) o interrompere i servizi, causando significativi danni operativi e alla reputazione. Le conseguenze possono includere perdite finanziarie, sanzioni legali, danni al marchio e perdita di vantaggio competitivo. Inoltre, le violazioni dei dati possono avere un impatto negativo sulla fiducia dei clienti e sulla loro fedeltà.

    Una possibile soluzione a questa crescente minaccia è l’adozione di un modello Zero Standing Privileges (ZSP), che concede accessi just-in-time solo quando necessario. Questa strategia è efficace per ridurre la superficie di attacco e limitare i danni in caso di compromissione. Invece di concedere permessi permanenti, ZSP permette di elevare i privilegi solo per il tempo strettamente necessario a svolgere un’attività specifica, riducendo drasticamente il rischio di abusi. Questo significa che anche se un attaccante riesce a compromettere un’identità, il suo accesso sarà limitato nel tempo e nella portata, minimizzando i danni potenziali. Non si tratta solo di una tecnologia, ma di un approccio che richiede un cambiamento culturale all’interno dell’organizzazione.

    La sicurezza delle identità nel cloud è fondamentale anche per la conformità a normative come GDPR, HIPAA, PCI DSS e altre, che impongono alle aziende di proteggere i dati sensibili dei clienti e di dimostrare di avere posto in essere controlli adeguati sugli accessi. La mancata compliance può comportare sanzioni pesanti, danni alla reputazione e perdita di fiducia da parte dei clienti. Dimostrare di aver implementato ZSP e altre best practice di sicurezza delle identità può aiutare le aziende a soddisfare i requisiti normativi e rafforzare la loro posizione competitiva.

    La cloud security non è solo una questione di infrastruttura, ma soprattutto di identità. Adottare un approccio proattivo alla gestione degli accessi, implementando ZSP e altre best practice, è fondamentale per proteggere i dati, garantire continuità operativa nel cloud, rispettare le normative e mantenere la fiducia dei clienti. Il futuro della sicurezza cloud è legato alla capacità di controllare e proteggere le identità, trasformando la protezione da un ostacolo a un fattore abilitante per innovazione e crescita. Le aziende che investono adeguatamente nella sicurezza delle identità saranno così meglio posizionate per affrontare le sfide del futuro e sfruttare appieno il potenziale del cloud.

    di Paolo Lossa, Country Sales Director di CyberArk Italy

    cloud security CyberArk cybersecurity Identity Security Paolo Lossa Zero Standing Privileges
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Il data management come ultima linea di difesa per la cyber resilience

    21/05/2026

    Resilienza: perché un test annuale di disaster recovery non basta

    21/05/2026

    Il data center evolve: il punto di Sangfor Technologies

    21/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    Defence Tech

    Il data management come ultima linea di difesa per la cyber resilience

    21/05/2026

    I malware si nascondono dietro l’AI

    20/05/2026

    Pwn2Own Berlin: scoperte vulnerabilità per il valore di oltre 1 milione di dollari

    20/05/2026

    Mondiali FIFA 2026: forte crescita degli attacchi informatici

    19/05/2026
    Report

    Akamai SOTI Report: servizi finanziari a rischio

    21/05/2026

    Cloudera: cosa frena l’adozione dell’AI?

    20/05/2026

    OpenAI: le PMI italiane risparmiano già 5 ore a settimana grazie all’IA

    18/05/2026

    L’IA enterprise si scontra con nuovi limiti secondo un nuovo report di NTT Data

    15/05/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.