• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Discovery e osservabilità sempre più fondamentali nell’era agentica
    • Konecta: alleanza strategica con Lenovo
    • OpenText e S3NS collaborano con Google Cloud per offrire soluzioni di cloud sovrano europeo
    • IA e cybercrime: perché la resilienza informatica è la nuova priorità per le aziende
    • AI: 7 imprese su 10 investono ma solo la metà ha un ritorno economico
    • LinkedIn sempre più utilizzato dai cybercriminali
    • Sangfor Technologies potenzia la memoria dei server con il Memory Tiering su NVMe
    • Dynatrace acquisirà Bindplane
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Discovery e osservabilità sempre più fondamentali nell’era agentica

    Discovery e osservabilità sempre più fondamentali nell’era agentica

    By Redazione LineaEDP14/04/20265 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Per i CISO e i responsabili della security si aprono nuove sfide: come si protegge ciò che non si vede? Utile OneClaw, lo strumento di discovery e osservabilità di SentinelOne

    sentinelone-discovery
    Marco Rottigni, Global Solutions Architect di SentinelOne

    Agenti autonomi e assistenti AI personali sono ormai una realtà nelle aziende. Strumenti come OpenClaw (precedentemente noto come Moltbot e Clawdbot), Nanobot e Picoclaw sono spesso integrati in ambienti di sviluppo, flussi di lavoro cloud e pipeline operative. Si installano rapidamente, evolvono dinamicamente e operano con un accesso profondo a livello di sistema. Per i CISO e i responsabili della security, questo rappresenta una nuova sfida di governance: come si protegge ciò che non si vede?

    OneClaw, creato dal Prompt Security di SentinelOne, è pensato per rispondere a questa domanda. Strumento leggero di discovery e osservabilità, è progettato per aiutare a proteggere l’utilizzo dell’AI, offrendo un’ampia visibilità sulle implementazioni aziendali di OpenClaw senza interrompere i flussi di lavoro o rallentare l’innovazione. Dove la proliferazione degli agenti accelera più velocemente di quanto le policy riescano ad adattarsi, OneClaw riporta chiarezza e supervisione dove conta di più.

    Comprendere i rischi di OpenClaw

    La maggior parte dei programmi di sicurezza dà per scontato che applicazioni e agenti AI siano autorizzati dall’IT e monitorati. In realtà, gli agenti OpenClaw possono essere installati direttamente dagli sviluppatori; estesi tramite skill pubbliche e plugin; dotati di memoria persistente; configurati per funzionare autonomamente; e collegati a servizi esterni e API. Possono anche operare silenziosamente in ambienti locali, richiamare automaticamente gli strumenti, programmare le attività tramite cron job e accedere a sistemi sensibili – tutto al di fuori della maggior parte dei controlli. E senza un’osservabilità centralizzata, i rischi persistono. OneClaw è progettato per eliminarli.

    Va sottolineato, tra l’altro, che OpenClaw è solo uno degli agenti autonomi utilizzati nelle aziende. Per questo, oltre a OpenClaw, OneClaw offre già visibilità per framework emergenti come Nanobot e Picoclaw, estendendo le stesse capacità di discovery e osservabilità a ecosistemi multipli di agenti.

    Per i CISO, questo approccio è fondamentale. Invece di distribuire singole soluzioni per ogni nuovo strumento, OneClaw stabilisce un livello di supervisione unificato per l’intera categoria di nuovi assistenti, copiloti e flussi di lavoro autonomi che continuano a emergere. L’obiettivo non è solo gestire una piattaforma, ma fornire un controllo duraturo su una superficie di attacco in rapida espansione, assicurando che, con l’accelerazione dell’adozione degli agenti, la visibilità e la responsabilità della sicurezza tengano il passo.

    Potenziare i team con l’osservabilità

    OneClaw fornisce una distribuzione strutturata e piena osservabilità delle implementazioni OpenClaw attraverso uno scanner che rileva automaticamente le CLI supportate e ispeziona la directory locale openclaw all’interno degli ambienti utente. Analizza log di sessione, file di configurazione e artefatti di runtime, riassumendo modelli d’uso significativi per far emergere dettagli operativi critici. OneClaw cattura anche l’attività del browser effettuata dagli agenti per offrire visibilità sulle interazioni esterne e sui potenziali percorsi di esposizione dei dati.

    Partendo da queste informazioni, OneClaw riassume gli skill attivi e i plugin installati, l’uso recente di strumenti e applicazioni, i cron job programmati, i canali di comunicazione configurati, i nodi disponibili e i modelli di AI, le configurazioni di sicurezza e le impostazioni di esecuzione autonoma.

    Gli output sono strutturati in formato JSON, il che li rende integrabili negli ecosistemi di sicurezza esistenti. Le organizzazioni possono condurre revisioni locali, inserirli nelle piattaforme SIEM, in sistemi di monitoraggio centralizzati e correlarli con identità, endpoint e telemetria cloud. Per i responsabili della sicurezza interessati alla visibilità unificata, ciò garantisce che l’osservabilità degli agenti non sia isolata.

    Dalla telemetria grezza all’intelligence esecutiva

    OneClaw offre un cruscotto completamente centralizzato che aggrega i report su tutti i dipendenti. Invece di limitarsi a leggere risultati isolati a livello di endpoint, i responsabili della sicurezza ottengono così tendenze di implementazione, heatmap del rischio, mappatura dell’esposizione a livello organizzativo e distribuzione d’uso delle skill.

    Questo eleva la conversazione dal dettaglio tecnico alla supervisione strategica, aspetto fondamentale poiché ai CISO sempre più spesso viene chiesto di fornire inventari degli agenti AI e indicare se gli agenti operano secondo le policy, possono accedere a sistemi sensibili e trasmettono dati esternamente.

    Con OneClaw, i CISO possono ottenere visibilità su quanti agenti OpenClaw sono distribuiti in azienda; quale percentuale è configurata per l’esecuzione autonoma; quali team stanno installando skill ad alto rischio, dove gli agenti effettuano connessioni in uscita; e come cambia l’adozione degli agenti giorno dopo giorno. Questo livello di visibilità strutturata consente ai responsabili della sicurezza di costruire un layer chiave per la governance proattiva della sicurezza dell’AI agentica.

    Analisi comportamentale focalizzata sulla sicurezza

    OneClaw non considera pericolosa tutta l’autonomia. Fa affiorare dove esiste in modo che i responsabili possano prendere decisioni informate e rafforzare i controlli. Per esempio, i team di sicurezza possono stabilire che l’esecuzione autonoma è appropriata all’interno di un ambiente di sviluppo sandbox, ma che richiede approvazioni nei sistemi di produzione. Possono decidere che la comunicazione in uscita verso API interne approvate sia accettabile, segnalando al contempo domini esterni sconosciuti.

    In altre parole, OneClaw consente una governance proporzionata e senza restrizioni generali. I team possono approvare l’automazione sicura, applicare limiti dove necessario e documentare la supervisione per la reportistica esecutiva e regolatoria.

    Dal caos alla chiarezza: perché è importane ora

    La discovery dell’AI agentica non è opzionale. La rapida crescita di OpenClaw e le infrastrutture decentralizzate stanno creando superfici di attacco ampie e non gestite. OneClaw supporta il modo in cui i CISO si difendono dai rischi correlati a OpenClaw fornendo visibilità e osservabilità profonde sull’uso dell’AI agentica e sul comportamento autonomo, rilevando precocemente configurazioni rischiose e quantificando le esposizioni prima che si verifichino gli incidenti.

    A cura di Marco Rottigni, Global Solutions Architect di SentinelOne

    SentinelOne
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    IA e cybercrime: perché la resilienza informatica è la nuova priorità per le aziende

    14/04/2026

    LinkedIn sempre più utilizzato dai cybercriminali

    14/04/2026

    Sangfor Technologies potenzia la memoria dei server con il Memory Tiering su NVMe

    13/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Discovery e osservabilità sempre più fondamentali nell’era agentica

    14/04/2026

    IA e cybercrime: perché la resilienza informatica è la nuova priorità per le aziende

    14/04/2026

    LinkedIn sempre più utilizzato dai cybercriminali

    14/04/2026

    Sangfor Technologies potenzia la memoria dei server con il Memory Tiering su NVMe

    13/04/2026
    Report

    Tecnologie di frontiera, un mercato da oltre 16 mila miliardi

    13/04/2026

    AI generativa: il 92% delle aziende registra ROI positivo, con ritorni medi del 49%

    09/04/2026

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.