• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • OVHcloud mette l’Italia al centro della sua strategia di espansione internazionale
    • Akamai SOTI Report: con l’AI le API diventano il principale punto di vulnerabilità
    • UNICENTER: al via il progetto per la creazione di un GREEN DATA CENTER TIER IV a Roma
    • ESET rilascia Cloud Workload Protection e miglioramenti AI per i clienti di ESET PROTECT
    • Sicurezza fisica e cyber con la NIS2 non sono più silos separati. ISEO Ultimate Access Technologies pubblica un decalogo per la piena conformità alla direttiva
    • Solana: l’ascesa delle blockchain ad alte prestazioni e le modalità di esposizione
    • Affitti brevi performanti: come usare dati e automazione per decidere meglio
    • HPE accelera lo sviluppo di soluzioni di AI sicure in collaborazione con NVIDIA
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»“Il Cloud” non è la soluzione per tutto

    “Il Cloud” non è la soluzione per tutto

    By Redazione LineaEDP25/05/20163 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Quando si parla di difese DDoS la “nuvola” gioca un ruolo fondamentale, ma non risolve tutte le tipologie di attacco

    Cloud-sicurezza

    A cura di Ivan Straniero, Regional Manager Southern & Eastern Europe di Arbor Networks

    È difficile trascorrere una giornata senza sentire o leggere la parola “cloud”. Ovviamente nulla che abbia attinenza con le nuvole meteorologiche ma con termini come “iCloud”, ”eCloud” “myCloud” o meglio ancora “il Cloud”. Senza dubbio i benefici promessi dal cloud computing si sono concretizzati, e quando si parla di difese DDoS il cloud gioca un ruolo assolutamente essenziale. Gli attacchi DDoS ricadono generalmente in una delle seguenti tre categorie:

    Attacchi DDoS volumetrici

    Questo genere di attacco tenta di consumare la banda disponibile all’interno della rete o del servizio colpiti, o tra questi e il resto di Internet.

    Attacchi DDoS a esaurimento di stato TCP
    Questo tipo di attacco DDoS tenta di consumare le tabelle dello stato di connessione presenti all’interno di molti componenti infrastrutturali come load balancer, firewall e gli stessi server applicativi.

    Attacchi DDoS diretti contro il layer applicativo
    Questi attacchi sono lenti e poco appariscenti: possono rivelarsi molto efficaci anche a fronte di un’unica macchina attaccante che generi un volume ridotto di traffico, caratteristiche che li rendono assai difficili da rilevare e mitigare.

    Secondo l’undicesima edizione dell’Arbor Worldwide Infrastructure Security Report:

    – Il più grande attacco osservato è stato pari a 500 Gbps.
    – Quasi un quarto degli intervistati ha registrato attacchi con picchi superiori ai 100 Gbps.
    – Oltre metà delle aziende e degli enti pubblici intervistati ha subìto attacchi che hanno completamente saturato la connettività Internet disponibile.

    Guardando a queste statistiche (in particolare all’ultima voce) dal punto di vista di un’azienda, è ovvio che l’unico modo per fermare attacchi tanto grossi è quello di cercare aiuto nel cloud. In altre parole, ISP e MSSP giocano un ruolo chiave nel fermare questi attacchi semplicemente perché una volta che essi raggiungono i sistemi dell’azienda è ormai troppo tardi: le interfacce del router esposte a Internet o le risorse per la protezione on-premises vengono sopraffatte.

    Ma il cloud non risolve tutte le tipologie di attacco DDoS. Sempre secondo l’11’ edizione del Worldwide Infrastructure Security Report:

    – Il 56% degli intervistati ha registrato attacchi multi-vettore (combinazione di attacchi volumetrici, a esaurimento dello stato TCP e diretti contro il layer applicativo) scatenati simultaneamente contro infrastrutture, applicazioni e servizi: questo valore è aumentato rispetto al 42% dell’anno precedente.
    – Tra il 93% di intervistati che hanno subìto attacchi DDoS diretti contro il layer applicativo, il servizio più comunemente bersagliato è diventato DNS (anziché HTTP come nelle passate edizioni del report).

    Quando si tratta di fermare gli attacchi diretti contro il layer applicativo, le best practice in vigore raccomandano l’attivazione di meccanismi di protezione on-premise. Il motivo è molto semplice: molti di questi attacchi riescono infatti a filtrare sotto il radar della protezione in-cloud dei provider dal momento che le tecniche di difesa e mitigazione di questi ultimi sono progettate per bloccare i grandi attacchi volumetrici.

    La protezione on-premise è ideata per essere complementare a quella in-cloud. A una tale combinazione ci si riferisce spesso col termine di approccio ibrido o stratificato alla protezione DDoS: un approccio considerato best practice da numerosi esperti e osservatori del settore.

    Nel considerare la propria protezione DDoS non bisogna fermarsi a pensare che le tecniche basate su cloud siano l’unica soluzione possibile. A causa della natura dinamica multi-vettoriale dei moderni attacchi DDoS, un approccio ibrido sostenuto da una threat intelligence costantemente aggiornata è ciò che offre la protezione più completa possibile.

    Arbor Networks cloud DDoS
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    OVHcloud mette l’Italia al centro della sua strategia di espansione internazionale

    24/03/2026

    UNICENTER: al via il progetto per la creazione di un GREEN DATA CENTER TIER IV a Roma

    24/03/2026

    Solana: l’ascesa delle blockchain ad alte prestazioni e le modalità di esposizione

    24/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Akamai SOTI Report: con l’AI le API diventano il principale punto di vulnerabilità

    24/03/2026

    ESET rilascia Cloud Workload Protection e miglioramenti AI per i clienti di ESET PROTECT

    24/03/2026

    Sicurezza fisica e cyber con la NIS2 non sono più silos separati. ISEO Ultimate Access Technologies pubblica un decalogo per la piena conformità alla direttiva

    24/03/2026

    Proofpoint ridefinisce la sicurezza di email e dati per l’agentic workspace

    23/03/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.