• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Errevi System acquisisce il 100% di Netech e diventa Gruppo
    • EY sceglie CrowdStrike per potenziare i suoi servizi Agentic SOC, accelerati da NVIDIA AI
    • IBM acquisisce Confluent
    • Akamai lancia AI Grid Intelligent Orchestration per l’inferenza distribuita su 4.400 siti edge
    • Ransomware più aggressivo: perché la resilienza deve diventare la priorità dei CISO
    • Scaleway (Gruppo iliad) lancia una nuova cloud region in Italia
    • NovaMDR presentata ufficialmente sul mercato italiano
    • TrendAI e NVIDIA: importanti novità di Agentic AI
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Uncategorized»Low-code, AI e Workflow: 3 dimensioni per il futuro del lavoro

    Low-code, AI e Workflow: 3 dimensioni per il futuro del lavoro

    By Redazione LineaEDP02/07/20213 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Per Mario Noioso, Sr. Solution Consultant ServiceNow, il low-code da solo non è sufficiente e i dipendenti da esecutori diventano creatori di business

    Grazie all’intreccio di tre dimensioni tecnologiche: il low-code, l’intelligenza artificiale e i workflow, i dipendenti passeranno dall’essere semplici esecutori a veri e propri creatori.

    Il cambio di definizione non è solo linguistico, ma segna una svolta epocale. Le persone all’interno dell’azienda non si limiteranno a svolgere un compito ben preciso, apportando magari delle migliorie a livello di pensiero o concetti, ma saranno in grado di poter creare direttamente quegli strumenti o applicazioni che renderanno concrete le loro intuizioni, andando a influenzare direttamente i processi di business e agendo in prima persona sul successo della propria organizzazione e della propria carriera.

    Oggi si parla molto di low-code, ovvero la possibilità di poter creare app all’interno dell’azienda in maniera facile, senza capacità tecniche tipiche di un professionista IT. Il fenomeno è in costante crescita, tanto che Forrester Research, ad esempio, prevede che entro la fine di quest’anno il 75% degli sviluppatori utilizzerà questa tipologia di piattaforme di sviluppo.

    Questa attività è già di per sé una piccola rivoluzione, un’ondata di ulteriore democratizzazione dell’IT che completa un cammino iniziato negli anni ’80 con il passaggio dal linguaggio binario dei microprocessori a quello MS-DOS e l’evoluzione successiva di interfacce sempre più user friendly basate su tastiere e display. Tutti siamo diventati un po’ esperti di IT negli anni, ma la capacità e la possibilità di creare applicazioni e contenuti propri rimarrebbe un’operazione isolata e incapace di portare valore aggiunto in assenza delle altre due dimensioni.

    Per creare applicazioni servono strumenti semplici e alla portata di tutti, infatti, ma senza algoritmi in grado di eliminare le complessità e sostenuti dall’intelligenza artificiale e dal machine learning e senza i workflow, che accolgono queste applicazioni, non si potrebbero orientare i destini di un’organizzazione. Il low-code rimarrebbe solo un esercizio. I benefici dell’interconnessione delle tre dimensioni low-code, AI e workflow sono molteplici. Si va da un maggiore capacità di sviluppo a costi inferiori a un incremento decisivo della produttività, passando dalla possibilità di automatizzare un’idea di business in pochi minuti e all’annullamento del digital divide in azienda.

    ServiceNow ha compreso da diverso tempo l’importanza di inserire il low-code all’interno di un ecosistema e lo ha messo al centro della sua piattaforma insieme all’AI e ai workflow, unendo così queste tre dimensioni e consegnando nelle mani delle persone uno strumento potente per la creazione di applicazioni di livello consumer che sostengono i processi IT, HR, Customer Service e business in generale. Questo permette alle organizzazioni di passare in pochi istanti dall’idea alla sua realizzazione e distribuzione sul campo, facendo risparmiare i tradizionali mesi di progettazioni e test di nuovi programmi e applicazioni. È come passare da una passeggiata a una corsa.

    Il futuro sarà sempre più orientato in questa direzione. E un giorno, molto probabilmente, saremo in grado di creare app solo con l’utilizzo della voce, oppure disegnando. Un altro passo fondamentale nella democratizzazione della tecnologia e dalla sua libera associazione con la fantasia di ogni persona.

    low code ServiceNow
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    DeepL: il 71% delle aziende punta a trasformare i workflow con l’AI entro il 2026

    10/03/2026

    Protetto: Introdurre l’AI nei processi SAP: opportunità strategica o rischio operativo?

    04/03/2026

    Ransomware: nel 90% dei casi passa dal firewall

    18/02/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Defence Tech

    Ransomware più aggressivo: perché la resilienza deve diventare la priorità dei CISO

    20/03/2026

    NovaMDR presentata ufficialmente sul mercato italiano

    19/03/2026

    TrendAI e NVIDIA: importanti novità di Agentic AI

    19/03/2026

    Threat Scan potenziato da Commvault

    19/03/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.