• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica
    • La sovranità digitale come leva industriale strategica
    • Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026
    • Celonis amplia la partnership con Oracle. L’obiettivo? generare un concreto valore di business
    • IA agentica: come trasformare il potenziale in valore concreto per il business
    • OVHcloud acquisisce Dragon LLM e lancia l’AI Lab
    • Oracle AI Database innalza la soglia di disponibilità e sicurezza per i carichi di lavoro mission-critical
    • Storage immutabile: perché adottarlo oggi?
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Malware: in Italia è ancora allerta per Conficker e HummingBad

    Malware: in Italia è ancora allerta per Conficker e HummingBad

    By Redazione LineaEDP29/04/20163 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    CheckPoint rivela che a marzo hanno continuato a crescere gli attacchi ai dispositivi mobili. Ma il nostro Paese scende nella classifica di quelli più presi di mira

    virus-malware

    Secondo Check Point Software Technologies l’Italia scende al 48° posto nella classifica dei paesi più attaccati (10° in Europa).

    Tra gli attacchi più diffusi troviamo i malware Conficker, una botnet controllata da remoto; HummingBad, un malware che colpisce i dispositivi mobile Android, introducendo in questi un rootkit e, in seguito, app fraudolente e attività malevole; e Dorkbot, un malware Worm IRC che sferra attacchi denial-of-service.

    Check Point ha individuato più di 1.300 famiglie di malware diversi nel mese di marzo, in lieve calo rispetto al mese precedente. Questo mette in evidenza il fatto che i criminali informatici non hanno bisogno di sviluppare nuovi malware per lanciare attacchi dannosi; ciò che serve loro è semplicemente fare piccoli cambiamenti alle famiglie di malware esistenti in modo che la variante aggiornata possa aggirare le misure di sicurezza tradizionali. Inoltre, questo mette in evidenza la necessità di misure avanzate di threat prevention sulle reti, gli endpoint e i dispositivi mobile per fermare il malware in fase di pre-infezione, come ad esempio le soluzioni SandBlast e Mobile Threat Prevention di Check Point.

    Gli attacchi più aggressivi

    A marzo, Conficker è stata la famiglia di malware più aggressiva con il 20% degli attacchi riconosciuti; Sality è stato responsabile del 9,5%, e Cutwail del 4% degli attacchi riconosciuti. Le prime dieci famiglie di malware, nel loro complesso, sono state responsabili di oltre la metà di tutti gli attacchi riconosciuti livello mondiale.

    1.         ↔ Conficker – Worm che consente operazioni da remoto e dowload di malware. Le macchine infettate da Conficker vengono controllate da una botnet, inoltre il malware disabilita i servizi di sicurezza, rendendo i computer ancora più vulnerabili ad altri attacchi.

    2.         ↔ Sality – Virus che permette di eseguire operazioni da remoto e download di altri malware nei sistemi infettati. Il suo obiettivo principale è insidiarsi in un sistema e fornire gli strumenti per il controllo da remoto e installare ulteriori malware.

    3.         ↑ Cutwail – Una botnet principalmente coinvolta nell’invio di email di spam, così come di alcuni attacchi DDOS. Una volta installato, i bot si collegano direttamente al server di comando e controllo (C&C), e ricevono istruzioni riguardo alle email da inviare. Una volta eseguite le istruzioni, i bot riferiscono le statistiche dell’operazione allo spammer.

    Le tre principali famiglie di malware mobile di marzo hanno tutte coinvolto Android:

    1.         ↔ HummingBad – Malware che attacca Android installando un rootkit nel dispositivo, seguito poi da applicazioni fraudolente, e favorisce inoltre ulteriori attività malevole come l’installazione di key-logger, che sottraggono credenziali e scavalcano i sistemi di criptaggio email utilizzati dalle aziende.

    2.         ↔ AndroRAT – Malware che si inserisce in un’app mobile legale e si installa all’oscuro dell’utente, offrendo a un hacker il completo controllo da remoto di un dispositivo Android.

    3.         ↑ Iop – Malware Android che consente di installare applicazioni e che visualizza pubblicità eccessiva utilizzando l’accesso root del dispositivo mobile. La quantità di annunci e applicazioni installate rende difficile per l’utente continuare a utilizzare il dispositivo come al solito.

     

    android Check Point Software Technologies malware
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Expert.ai e Microsoft Italia insieme per accelerare l’adozione dell’architettura agentica

    17/04/2026

    La sovranità digitale come leva industriale strategica

    17/04/2026

    Kaspersky lancia la Call for Papers per il Security Analyst Summit 2026

    17/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    Storage immutabile: perché adottarlo oggi?

    16/04/2026

    Compliance: come restare al passo?

    16/04/2026

    Donne sempre più presenti nel mondo cyber, ma non tutte riescono a crescere allo stesso modo

    15/04/2026

    F5 e Forcepoint rafforzano la partnership per l’AI enterprise

    15/04/2026
    Report

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026

    Tecnologie di frontiera, un mercato da oltre 16 mila miliardi

    13/04/2026

    AI generativa: il 92% delle aziende registra ROI positivo, con ritorni medi del 49%

    09/04/2026

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.