• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • SonicWall presenta il Cyber Protect Report 2026
    • Prisma Browser si rinnova e diventa a prova di Agentic AI
    • Difesa: cresce il numero delle soluzioni di OVHcloud
    • Creare fiducia nel digitale è un pilastro fondamentale per ESET e un elemento chiave affinché le persone possano trarre vantaggio dall’AI
    • Con Agentic Service Management si va verso un IT service management AI-native
    • WeAreProject firma accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di HS Sistemi
    • AI: alleata o nemica per la cybersicurezza?
    • Clevertech trasforma gli acquisti con IUNGO
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Featured»Il cloud ibrido è il modello IT ‘ideale’ anche per le aziende in EMEA

    Il cloud ibrido è il modello IT ‘ideale’ anche per le aziende in EMEA

    By Redazione LineaEDP07/02/20204 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    L’ultimo report trova l’area EMEA in linea con l’ambizioso piano quinquennale per la migrazione al cloud ibrido, ma leggermente in ritardo nel breve termine

    EMEA-ECI_Nutanix 2

    L’annuale Enterprise Cloud Index di Nutanix relativo alla regione EMEA mostra che come accade analogamente in altre regioni, anche le aziende in Europa, Medio Oriente e Africa continuano a considerare il cloud ibrido come il modello IT ‘ideale’. Tuttavia l’implementazione di tale approccio, con la migrazione delle applicazioni fuori dal data center, sta richiedendo più tempo di quanto previsto.

    Anziché ridurre l’utilizzo dei data center di circa il 20% entro il 2019 (come previsto dagli intervistati nell’Enterprise Cloud Index EMEA 2018), il report di quest’anno mostra un aumento effettivo di quasi il 14%, di pari passo con un calo dell’utilizzo del cloud ibrido di circa il 5%, in contrapposizione al 7% di incremento previsto in precedenza. Di conseguenza, le aziende nella regione EMEA si trovano ora in ritardo di circa 6 punti percentuali rispetto alle Americhe nell’implementazione del cloud ibrido nonché in termini di adozione di un approccio multi-cloud. Nonostante questi dati, tuttavia, le aziende intervistate indicano piani ambiziosi per rafforzare la penetrazione del cloud ibrido nella regione dall’attuale 12% al 53% entro il 2024.

    Al fine di spiegare le disparità, il report rileva approcci contrastanti e meno entusiasmo in tutta la regione EMEA quando si prende in considerazione il ruolo del cloud pubblico in un progetto di cloud ibrido. Per esempio, le aziende di quest’area hanno indicato la sicurezza dei dati e la conformità come i principali vantaggi del cloud pubblico più spesso (circa il 19%) di quanto le Americhe e la regione APJ abbiano scelto qualsiasi altro fattore, mentre, allo stesso tempo, più della metà (60%) considera la sicurezza una delle principali sfide del cloud pubblico.

    EMEA ECI_Nutanix

    Un minor numero di aziende nella regione EMEA riferisce che il cloud pubblico soddisfa “totalmente” le loro esigenze rispetto ad altre regioni. Inoltre, in questa regione vi è una maggiore propensione a superare il budget stanziato per il cloud pubblico, cui si aggiunge la necessità di perfezionare i piani e, talvolta, di far rientrare i carichi di lavoro nel data center al fine di adeguarsi velocemente per l’implementazione del loro modello di cloud ibrido preferito.

    Per il secondo anno consecutivo, Nutanix ha incaricato Vanson Bourne di intervistare 2.650 responsabili delle decisioni in ambito IT in 24 paesi, in merito a quale tipologia di cloud utilizzano per le loro applicazioni aziendali e quale prevedono di utilizzare in futuro, alle problematiche degli ambienti cloud e a come i loro progetti cloud si sovrappongono rispetto ad altri progetti e priorità IT.

    I principali risultati del report per la regione EMEA:

    1. In linea con le tendenze globali, i piani di migrazione dai data center tradizionali verso il cloud ibrido – ipotizzati nel 2018 nella regione EMEA – non si sono ancora concretizzati. L’utilizzo dei data center è in realtà aumentato del 14% nel 2019, invece di diminuire come previsto nel report del 2018, mentre i dati del cloud ibrido sono diminuiti del 5% invece dell’incremento previsto.

    2. Nonostante la battuta d’arresto a breve termine, la regione EMEA riferisce di piani aggressivi per sostenere l’uso del cloud ibrido nei prossimi cinque anni. Si prevede che la penetrazione del cloud ibrido nella regione EMEA passerà dal 12% a circa il 53% entro il 2024.

    3. Le aziende della regione EMEA sono meno ottimiste nei confronti del cloud pubblico come parte di una strategia di cloud ibrido rispetto ad altre aree. Inoltre, sono anche leggermente meno propense a utilizzare un cloud privato gestito o ospitato come parte di un ambiente cloud ibrido delle aziende nelle Americhe e nell’area APJ.

    4. Paradossalmente, per le aziende in EMEA la sicurezza dei dati è uno dei principali vantaggi del cloud pubblico nonché la sua sfida più grande. Le aziende interpellate hanno scelto la sicurezza dei dati e la conformità come i principali vantaggi del cloud pubblico più spesso (circa il 19% delle volte) di quanto le Americhe e la regione APJ abbiano scelto qualsiasi altro fattore. Allo stesso tempo, tuttavia, più della metà (60%) considera la sicurezza una delle principali sfide del cloud pubblico.

    5. In EMEA, le competenze IT esistenti e la portabilità delle applicazioni cross-cloud hanno una minore influenza nel processo decisionale rispetto ad altre regioni. Tutte le aree geografiche prese in considerazione ritengono che la sicurezza tra cloud abbia il maggior impatto potenziale sul futuro del cloud computing. Tuttavia, mentre il 46% delle aziende delle Americhe e quasi il 44% delle aziende in Asia-Pacifico ritengono le competenze IT esistenti fattori importanti per il processo decisionale, le controparti in EMEA rispondono con solo il 38%. Analogamente, il 42% e il 43% delle aziende nelle Americhe ed Asia-Pacifico, rispettivamente, hanno citato la portabilità delle applicazioni come il principale fattore di influenza del cloud, contro il 36% delle aziende della regione EMEA.

    cloud ibrido emea Nutanix
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Prepararsi prima per lavorare meglio

    31/03/2026

    Per un’AI di successo conta il contesto, non la correlazione

    31/03/2026

    Boom dell’AI nei team: dove si nascondono i nuovi rischi

    30/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    SonicWall presenta il Cyber Protect Report 2026

    03/04/2026

    Prisma Browser si rinnova e diventa a prova di Agentic AI

    03/04/2026

    Creare fiducia nel digitale è un pilastro fondamentale per ESET e un elemento chiave affinché le persone possano trarre vantaggio dall’AI

    03/04/2026

    AI: alleata o nemica per la cybersicurezza?

    02/04/2026
    Report

    Cloud e outsourcing sono la chiave per la crescita delle PMI italiane

    17/03/2026

    Osservatorio Statistico 2025 di TeamSystem: 19 miliardi di email inviate (+12% rispetto al 2024), ma senza strategia l’efficacia diminuisce

    16/03/2026

    HR: l’applicazione concreta dell’AI rimane ancora limitata

    13/03/2026

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.