Un’indagine di Verizon rivela le esigenze che un cloud provider deve soddisfare per allinearsi alle aspettative delle aziende

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Il 72% delle aziende vuole spostare sul cloud più della metà dei propri workload, anche SaaS, entro il 2017: è quello che rileva il Verizon State of theMarket – Enterprise Cloud 2014 Report, dal quale emerge come la crescente complessità dei flussi di lavoro generi aspettative sempre più elevate verso i cloud provider. Secondo Alfonso Correale, Group Sales Manager per il Sud Europa di Verizon, suggerisce quattro esigenze chiave che i fornitori dovrebbero soddisfare.

1. Molte aziende usano modelli di cloud ibrido, motivo per il quale cresce l’importanza della portabilità tra diversi provider. Il 32% delle aziende che ha già testato soluzioni cloud conferma che la business agility è stato il motivo principale della sua scelta: trasferire i propri dati dev’essere un’esperienza semplice.

2. Un cloud vendor in grado di servire supporto e collaborazione alle aziende, fornire expertise durante il processo di migrazione, è sicuramente più appetibile. Contribuire con servizi di architecture design, consulenza strategica rappresenta un valore aggiunto per distinguersi sul mercato.

3. Autonomia e performance sono i due requisiti più desiderati dalle aziende, rispettivamente nell’84% e nel 70% dei casi. Le reti sono dunque essenziali perchè le imprese confidano sulla qualità, sulla sicurezza e sulla capacità dei network di fornire un’esperienza d’uso senza difetti.

4. La sicurezza è un problema costante: il cloud è percepito come una risorsa per migliorarla dal 65% degli intervistati. Anche in questo caso è necessaria una profonda expertise che aiuti le aziende nella manutenzione o nel miglioramento dei loro modelli di difesa.