Rio 2016: Atos vincitore al traguardo

400 gli eventi di sicurezza IT gestiti al secondo, 300.000 gli accreditamenti processati e oltre 100.000 milioni i messaggi inviati agli utenti per condividere dati e risultati in tempo reale

L’edizione 2016 dei Giochi Olimpici estivi di Rio ha segnato nuovi traguardi per il mondo della tecnologia. Si è trattata infatti della prima volta in cui è stato utilizzato il Cloud per la gestione del portale dei volontari, dei sistemi di accreditamento e della forza lavoro, riducendo i costi e massimizzando l’efficienza.

Atos era presente alla manifestazione con la realizzazione di una infrastruttura che ha reso accessibili, in tempo reale, risultati, approfondimenti e novità su tutti i media, online e tradizionali, garantendo costantemente un’assoluta sicurezza

In particolare, sono stati 37 i siti in gara in cui Atos ha implementato e gestito un’infrastruttura IT completa per garantire l’effettiva realizzazione degli eventi in programma e 400 gli eventi di sicurezza IT gestiti al secondo (il doppio rispetto a quelli delle Olimpiadi di Londra del 2012). Per finire sono stati 300.000 gli accreditamenti processati e attivati tramite l’utilizzo dell’apposito sistema (12% in più rispetto a Londra 2012) e oltre 100 milioni i messaggi inviati agli utenti per condividere dati e risultati in tempo reale relativamente ai 42 sport olimpici e ai 306 eventi (58,8 milioni a Londra 2012).

“Sono estremamente orgoglioso del duro lavoro e della dedizione dimostrata dai team Atos impegnati nel fornire con successo l’infrastruttura tecnologica ai Giochi di Rio 2016 – una fantastica dimostrazione di eccellenza olimpica – commenta Thierry Breton, presidente e CEO di Atos -. Portiamo innovazione a ogni Olimpiade, dalla gestione in Cloud alla Cyber-Security, così come altre soluzioni sviluppate ad hoc per gestire un volume di dati sempre crescente, al fine di soddisfare sempre di più i fan in tutto il mondo”.

“I Giochi Olimpici attestano il livello di innovazione di cui Atos è artefice e costituiscono la rampa di lancio di soluzioni digitali uniche che disegnano le nuove frontiere del futuro – afferma Giuseppe Di Franco, Chief Executive Officer di Atos Italia -. Il contribuito fornito da Atos Italia sull’ecosistema New Media, in particolare con l’“Olympic Video Player”, rappresenta una referenza distintiva a supporto della nostra offerta e dell’ambizione di contribuire alla trasformazione digitale del nostro Paese. Un asset che delinea scenari sempre più integrati e coinvolgenti per tutti i nostri clienti, in linea con la progettazione dei nuovi servizi IT e Digital Media con cui Atos connoterà le prossime edizioni olimpiche”.