• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Batterie: come prepararsi al nuovo Regolamento UE
    • Acquisti: digitalizzarli per pmi più competitive
    • Il software sta entrando nella sua era più potente
    • TeamSystem acquisice Nibol
    • Worldstream e Cubbit lanciano il cloud storage S3 indipendente e sovrano per le imprese olandesi
    • SkyDefebder, la cupola di difesa aerea e missilistica progettata da Thales
    • Tra desktop e touch: innovazione e design nei giochi digitali
    • Clusit, cyber attacchi + 49% nel 2025 rispetto al 2024
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Come ridurre al minimo i punti ciechi dell’OT

    Come ridurre al minimo i punti ciechi dell’OT

    By Redazione LineaEDP31/05/20223 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Gli esperti di Paessler suggeriscono tre modi per minimizzare e ridurre al minimo i punti ciechi dell’OT grazie al monitoraggio di rete

    In ambito industriale, i responsabili IT hanno sempre più a che fare con l’OT. Dal controllo dell’Ethernet industriale al garantire un buono stato di salute dell’infrastruttura di supporto all’OT, il ruolo dell’IT continua ad ampliarsi. Secondo Paessler, azienda specializzata nel monitoraggio di rete, il motivo è la convergenza: IT e OT sono sempre più connesse e i dati fluiscono dalla fabbrica fino all’ERP o ai sistemi cloud.

    La sfida dell’IT nei contesti industriali

    Da questo ruolo allargato dell’IT sorge, però, un problema, ossia la difficoltà di ottenere una visione d’insieme completa e accurata. Le aree OT e IT hanno sempre avuto i propri set di strumenti e diversi team dedicati, ciascuno focalizzato solo su una parte del tutto. Senza contare, i molti differenti standard e protocolli coinvolti.

    Questo problema è particolarmente presente nelle grandi aziende in cui è più probabile che convivano centinaia di migliaia di dispositivi IT e OT in sedi diverse. In questi ambienti, il rischio di avere punti ciechi è molto elevato e le aree in cui i problemi possono verificarsi senza che i team IT ne abbiano il controllo si  moltiplicano inevitabilmente (dai livelli delle batterie degli UPS, al surriscaldamento di componenti fino all’utilizzo della CPU di un IPC che raggiunge il limite).

    Per ridurre al minimo l’impatto di questa complessa configurazione, gli esperti di Paessler suggeriscono tre modi per identificare i punti ciechi dell’OT e monitorarli grazie a strumenti come PRTG.

    1. Includere i dati OT nel sistema di monitoraggio

    Uno dei modi migliori per minimizzare i punti ciechi nell’infrastruttura consiste nel riunire tutti i dati di monitoraggio in un unico strumento, combinando i dati del monitoraggio OT con quelli IT. In questo modo, possono essere monitorati, ad esempio, l’Ethernet industriale (usando gli stessi principi dell’IT tradizionale: SNMP – Simple Network Management Protocol, monitoraggio dell’ampiezza di banda con protocolli di flusso); i gateway industriali (usando OPC Unified Architecture e altri protocolli) o i dispositivi che supportano il comune protocollo OT Modbus.

    Pur non essendo direttamente parte dell’OT, un altro importante aspetto è l’IIoT. I sensori IIoT sono elementi cruciali nei contesti industriali dove vengono misurati aspetti ambientali come temperatura, umidità, livello di vibrazioni e simili. Per ottenere una panoramica realmente unificata dell’IT industriale è necessario considerare anche lo stato di salute dei sensori IIoT (e in alcuni casi dei dati che producono) attraverso un monitoraggio effettuato, ad esempio, usando il protocollo MQTT (Message Queuing Telemetry Transport).

    1. Creare dashboard centralizzate con dati IT e OT

    Una volta che i dati si trovano tutti nello stesso luogo, è possibile creare dashboard centralizzate che includono elementi IT, OT e IIoT, essenziali per comprendere lo stato dell’intera infrastruttura.

    Ad esempio, oltre alle dashboard standard, Paessler PRTG Enterprise Monitor fornisce attraverso ITOps Board opzioni di visualizzazione aggiuntive dei dati di monitoraggio, incluse, tra le altre, informazioni sui Service Level Agreement.

    1. Crescere con l’infrastruttura

    Naturalmente nessuna infrastruttura è statica ed è, perciò, fondamentale, che la soluzione di monitoraggio utilizzata sia scalabile e possa crescere al variare delle richieste, arrivando a gestire migliaia di dispositivi. Il che è essenziale quando si vuole allargare il concetto di monitoraggio per includere i dispositivi OT e IIoT.

     

    monitoraggio OT Paessler
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Batterie: come prepararsi al nuovo Regolamento UE

    12/03/2026

    Acquisti: digitalizzarli per pmi più competitive

    12/03/2026

    Il software sta entrando nella sua era più potente

    12/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Defence Tech

    Clusit, cyber attacchi + 49% nel 2025 rispetto al 2024

    11/03/2026

    Attacchi alla supply chain: la minaccia informatica più comune per le aziende nell’ultimo anno

    11/03/2026

    Exprivia: 4480 attacchi nel 2025, dodici ore al giorno

    10/03/2026

    F5 Labs: un nuovo standard per il benchmarking della sicurezza AI

    09/03/2026
    Report

    Report Cisco Splunk: i CISO e il ruolo centrale della IA Agentica nella resilienza aziendale

    09/03/2026

    AI, c’è il problema dei dati. Solo il 7% delle aziende sono pronte, secondo un report di Cloudera e Harvard Business Review Analytic Services

    09/03/2026

    Cloud storage e infrastrutture dati: il 59% delle aziende europee aumenterà la spesa in infrastruttura a supporto dell’IA

    04/03/2026

    AI: solo il 15% delle aziende ne trasforma la visione in valore

    10/02/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.