• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Analytics per l’agricoltura: i dati aiutano i micro-agricoltori del Sudafrica
    • Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride
    • Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud
    • Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first
    • Bitzero potenzia le capacità tecniche e di supply chain grazie alla collaborazione con Vertiv
    • Data center: un asset su cinque è a un solo hop di rete dai cybercriminali
    • 800 VDC: Schneider Electric pubblica il primo studio sul rischio di arco elettrico nei data center AI
    • Data Center in Italia, il paradosso dell’Intelligenza Artificiale: senza energia e infrastrutture adeguate la crescita rallenta
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»Data streaming: come gestirlo per essere future-ready?

    Data streaming: come gestirlo per essere future-ready?

    By Redazione LineaEDP08/04/20266 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Un approccio strategico richiede piattaforme solide e integrate, capaci di supportare governance dei dati, abilitare l’AI e sostenere l’evoluzione del business nel lungo periodo

    data streaming-dati
    Diego Daniele, Country Leader Confluent

    Il ruolo del moderno responsabile dei dati non è mai stato così complesso. In tutta l’area EMEA, i manager si trovano ad affrontare una molteplicità di sfide: dall’aumento dei tassi di interesse alle supply chain fragili, fino a una regolamentazione sempre più stringente, e ora anche alla forza dirompente dell’AI. Allo stesso tempo, le aspettative non sono mai state così elevate. Gli azionisti chiedono resilienza. I clienti chiedono immediatezza. I dipendenti cercano empowerment e senso di appartenenza.

    Questo crea un divario sempre più ampio tra ambizione e capacità. Troppo spesso vedo leader IT ricorrere a soluzioni di breve termine che riducono costi o complessità nell’immediato, ma introducono fragilità nel lungo periodo.

    Per questo sempre più realtà stanno ripensando le proprie organizzazioni dalla base. Con il data streaming in tempo reale che diventa il sistema nervoso critico dell’impresa moderna, i manager scelgono piattaforme capaci di evolvere insieme a loro integrando resilienza, governance e predisposizione all’AI nel core. Al contrario, i servizi che offrono solo funzionalità di base lasciano le organizzazioni esposte, prive di scalabilità, flessibilità e controllo.

    I leader orientati al futuro non si chiedono più “Qual è l’opzione più economica?”, ma “Questa decisione ci sarà ancora utile tra qualche anno?”

    I rischi del breve termine

    Quando i budget sono limitati e il contesto economico è incerto, è naturale orientarsi verso soluzioni che appaiono efficienti nel breve periodo. Una fattura mensile più bassa o la promessa di funzionalità “sufficienti” possono sembrare una vittoria. Ma queste scelte spesso nascondono i costi reali che si accumulano nel tempo.

    A volte utilizzo l’espressione “gratis come un cucciolo”. Non paghi all’inizio, ma poi devi nutrirlo, portarlo a spasso e prendertene cura ogni giorno. La tecnologia funziona allo stesso modo. Il costo della licenza è solo l’inizio. I costi maggiori arrivano dopo, nelle risorse necessarie per gestire, scalare e risolvere i problemi del sistema.

    E spesso le lacune emergono solo quando si è già profondamente coinvolti. Servizi che inizialmente sembrano semplici tendono a escludere elementi essenziali: monitoraggio, riequilibrio, governance o persino un’interfaccia utente intuitiva. Prima o poi, i team si trovano ad aggiungere strumenti di terze parti o a gestire infrastrutture aggiuntive in autonomia. Quello che al primo giorno sembrava relativamente economico può finire per drenare risorse e rallentare l’innovazione.

    Per questo incoraggio i manager a ragionare sia in termini di CapEx sia di OpEx. Non limitatevi a chiedere: “Quanto costa questo software?”, ma domandatevi: “Quanto costerà gestirlo? Quante persone serviranno per mantenerlo?” Solo sommando questi elementi si ottiene il quadro completo.

    Costruire resilienza in mercati volatili

    Non ci si può limitare a ottimizzare per l’oggi; occorre sapere di poter resistere agli shock di domani.

    Prendiamo il settore finanziario. Le autorità di regolamentazione richiedono spesso che i sistemi critici possano operare senza interruzioni su più ambienti. Se il regolatore impone che i dati siano disponibili in un cloud e replicati in un altro entro un determinato intervallo di tempo, è necessario poter effettuare lo switch senza discontinuità. In pratica, significa gestire ambienti duplicati su diversi provider affinché, in caso di disservizio, clienti e dipendenti non se ne accorgano.

    E non riguarda solo la finanza. Le aziende manifatturiere devono mantenere il flusso dei dati tra stabilimenti e cloud in più Paesi. I retailer devono rispettare normative in continua evoluzione sulla sovranità dei dati. Le telecomunicazioni devono garantire uptime a milioni di clienti.

    Il termine “resilienza” è molto utilizzato, ma a ragione. È il cuscinetto che consente alle organizzazioni di adattarsi rapidamente, gestire il rischio e mantenere la fiducia dei clienti quando, inevitabilmente, si verifica l’imprevisto. Le soluzioni di breve periodo raramente offrono questo livello di solidità. Le piattaforme strategiche sì.

    Prepararsi a un futuro guidato dall’AI

    Se la resilienza è una protezione contro il rischio, l’innovazione è il motore della crescita. E oggi la forza più trasformativa dei modelli di business è l’AI. Ovunque, i manager si chiedono: come possiamo sfruttare l’AI in modo responsabile e come costruire le fondamenta dati che la rendano efficace?

    L’AI è valida quanto i dati che utilizza. Dati mal governati, frammentati o non sicuri non solo compromettono i risultati, ma generano anche rischi reputazionali e normativi. Ritengo che le organizzazioni pronte per il futuro siano quelle che integrano governance, tracciabilità (lineage) e sicurezza nelle data foundation fin dall’inizio.

    Lo vediamo in casi d’uso concreti. Nel retail, i motori di raccomandazione dipendono da dati puliti e affidabili. Nei servizi finanziari, il rilevamento delle frodi in tempo reale richiede flussi sicuri e a bassa latenza. Nel manifatturiero, l’ottimizzazione della supply chain si basa su flussi dati affidabili e transfrontalieri. Senza una solida governance e tracciabilità, nulla di tutto questo è sostenibile.

    Fondamentale è anche la semplicità, tanto quanto la capacità tecnologica. Trasformare qualcosa di altamente tecnico in qualcosa di facile da usare consente a più team di lavorare direttamente sui dati, sperimentare più rapidamente e dare vita alle idee senza dipendere da colli di bottiglia specialistici. In un mondo in cui la velocità di innovazione definisce la competitività, questo livello di accessibilità è inestimabile.

    Una mentalità di leadership che va oltre gli strumenti

    Le scelte tecnologiche sono scelte di leadership. Non riguardano solo le funzionalità, ma dove allocare le risorse, come bilanciare il rischio e come prepararsi a ciò che verrà.

    Quando parlo con i clienti, torno sempre alla stessa domanda: “Quale futuro state costruendo?” Se la risposta è il risparmio nel breve termine, il rischio è ritrovarsi con fondamenta fragili. Se la risposta è resilienza, adattabilità e innovazione, allora la strategia di investimento sarà molto diversa.

    È anche qui che la partnership fa la differenza. Negli ultimi 11 anni in Confluent abbiamo imparato di cosa hanno bisogno i clienti e abbiamo integrato queste capacità nella piattaforma, così che non debbano reinventare continuamente la ruota.

    I leader che considerano le piattaforme come partner strategici, e non semplici strumenti puntuali, acquisiscono la certezza che le proprie fondamenta continueranno a evolvere con le esigenze del mercato. Ed è questa fiducia che consente loro di concentrarsi sulla creazione di valore per i clienti, invece di spegnere incendi infrastrutturali.

    Oltre il “good enough”: costruire per il futuro

    Le pressioni che i manager nell’area EMEA affrontano sono reali e incessanti. La tentazione di ricorrere a soluzioni rapide è del tutto comprensibile. Ma la mia esperienza dimostra che raramente superano la prova del tempo. L’attuale contesto richiede non solo decisioni più rapide, ma decisioni migliori, radicate in resilienza, adattabilità e capacità di innovare.

    Nelle conversazioni con i responsabili dei dati della Regione EMEA ho osservato un modello chiaro: i leader che stanno avanzando più velocemente non sono quelli che inseguono risparmi immediati. Sono quelli che compiono scelte ponderate e orientate al futuro, capaci di sostenerli nei prossimi cinque anni di disruption, non solo nei prossimi cinque trimestri.

    Perché, in fondo, “good enough” raramente è davvero abbastanza.

    A cura di Diego Daniele, Country Leader Confluent Italia

    Confluent data streaming
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Analytics per l’agricoltura: i dati aiutano i micro-agricoltori del Sudafrica

    05/08/2026

    Data center: un asset su cinque è a un solo hop di rete dai cybercriminali

    05/08/2026

    800 VDC: Schneider Electric pubblica il primo studio sul rischio di arco elettrico nei data center AI

    03/08/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride

    05/08/2026

    Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud

    05/08/2026

    Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first

    05/08/2026

    Governance dei dati: Proofpoint potenzia il DSPM per l’adozione sicura dell’AI

    03/08/2026
    Report

    IA: il 62% dei lavoratori vuole la supervisione umana

    22/07/2026

    Agenti AI: un bel grattacapo

    21/07/2026

    Italia: cresce adozione AI ma non l’automazione

    21/07/2026

    Microimprese: usano poco l’AI perché non sanno a cosa serve

    20/07/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.