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    Oracle AI Database innalza la soglia di disponibilità e sicurezza per i carichi di lavoro mission-critical

    By Redazione LineaEDP16/04/202612 Mins Read
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    Oracle AI Database offre livelli di disponibilità “Platinum-tier” per i carichi di lavoro critici, un nuovo livello di disponibilità “Diamond-tier” per i carichi ultra-critici e aiuta ad affrontare le nuove problematiche di sicurezza legate all’AI e al quantum computing

    Oracle AI Database-Oracle-logo-Oracle Retail Supply Chain Collaboration

    In occasione dell’evento Oracle AI World Tour di New York, Oracle ha annunciato una serie di novità in Oracle AI Database. Gli aggiornamenti aiutano i clienti a ottenere disponibilità e sicurezza estreme per tutte le applicazioni database e disponibilità “always on” – pari al livello necessario per l’operatività sui mercati azionari – per i carichi di lavoro più critici; il tutto, senza richiedere modifiche alle applicazioni o competenze interne particolarmente approfondite.

    “Oltre il 90% delle aziende più grandi al mondo oggi usa Oracle Database, così come decine di migliaia di aziende più piccole, e tutte richiedono disponibilità e throughput ultra-elevati per gestire i carichi di lavoro critici”, ha dichiarato Juan Loaiza, executive vice president, Oracle AI Database Technologies, Oracle. “Oracle AI Database 26ai su Exadata ora offre una disponibilità “Platinum-tier” con tempi di disaster failover tipicamente inferiori ai 30 secondi, anche per i cluster multi-nodo ad alto throughput. Sono tempistiche fino a 4 volte più rapide di quelle garantite da Oracle Database 19c e si possono ottenere senza modifiche alle applicazioni o compromessi sulle prestazioni. Per i contesti più esigenti, Oracle Distributed AI Database e Oracle GoldenGate possono offrire disponibilità “Diamond-tier” con tempi di disaster failover tipicamente inferiori ai tre secondi. Inoltre, abbiamo introdotto nuove funzionalità di sicurezza per contribuire ad affrontare i rischi emergenti legati all’AI e al quantum computing”.

    Oggi la maggior parte delle più grandi aziende e dei governi di tutto il mondo gode di una disponibilità “Gold-tier” per Oracle Database. Questo livello di disponibilità usa Oracle Real Application Clusters per scalare in modo trasparente le applicazioni su più computer e proteggerle dai guasti che possono colpire i singoli computer. Inoltre, usa Oracle Active Data Guard per proteggere da disastri, guasti del sito e perdite di dati. La disponibilità di livello “Gold-tier” consente tempi di disaster failover inferiori al minuto per applicazioni ospitate su un singolo computer e di pochi minuti per cluster multi-nodo con throughput elevato.

    I clienti Oracle con disponibilità di livello “Gold-tier” ricevono un upgrade al livello di disponibilità “Platinum-tier”, che ha tempi di disaster failover tipicamente inferiori a 30 secondi, anche in caso di failover che interessano più region e cluster multi-nodo con throughput ultra elevato. La disponibilità di livello “Platinum-tier” non richiede modifiche alle applicazioni ed è disponibile per qualsiasi carico di lavoro database, in tutti i principali cloud e on-premise; è offerta senza costi aggiuntivi, semplicemente eseguendo l’aggiornamento dei software Oracle Database ed Exadata.

    Inoltre, Oracle introduce una disponibilità di livello “Diamond-tier” per applicazioni che devono garantire la massima disponibilità e sono in esecuzione sulla piattaforma Exadata. La disponibilità di livello “Diamond-tier” utilizza la replica logica dei database tra data center o region per rilevare e ripristinare molto rapidamente i guasti, anche per carichi di lavoro mission-critical con throughput elevato.

    La disponibilità di livello “Diamond-tier” viene implementata utilizzando cluster distribuiti active-active con Oracle GoldenGate o Oracle Globally Distributed AI Database. Con la disponibilità di livello “Diamond-tier”, anche le applicazioni più esigenti, come l’elaborazione in tempo reale delle transazioni con carte di credito, si ripristinano così rapidamente da eventuali disastri che gli utenti non percepiscono alcun tempo di inattività.

    Ottenere facilmente disponibilità mission-critical per qualsiasi carico di lavoro con Maximum Availability Architecture (MAA) Platinum-tier

    La disponibilità di livello “Platinum-tier” di Oracle è ora disponibile per i clienti che eseguono Oracle Active Data Guard e Oracle Real Application Clusters (RAC) su Oracle AI Database 26ai ed Exadata, senza necessità di apportare modifiche alle applicazioni. Tutte le applicazioni, dai semplici carichi di lavoro su singolo computer a quelli a throughput ultra elevato in esecuzione su cluster Oracle RAC di grandi dimensioni composti da più computer, possono sfruttare in modo trasparente le funzionalità “MAA Platinum-tier”. L’aggiornamento a Oracle AI Database 26ai su Exadata consente ai clienti di beneficiare immediatamente di failover molto più rapidi e tempi di inattività inferiori senza alcuno sforzo aggiuntivo.

    Le funzionalità avanzate di Oracle AI Database 26ai che consentono di beneficiare del livello di disponibilità “MAA Platinum-tier” sono le seguenti:

    • Oracle Data Guard Failover/Switchover: consente ai clienti di ottenere tempi di disaster failover tipicamente inferiori a 30 secondi per implementazioni estremamente ampie e complesse, offrendo un failover fino a 4 volte più rapido. Inoltre, Data Guard semplifica l’esecuzione di aggiornamenti software senza interruzione del servizio e contribuisce a ridurre i costi scaricando i carichi di lavoro in lettura ai database di standby.
    • Oracle Active Data Guard Remote Data Transfers: rispetto a Oracle Database 19c, permette di eseguire trasferimenti di dati remoti fino a 2 volte più rapidamente per i dati non cifrati e fino a 9 volte più rapidamente per i dati cifrati. Ciò consente ai database con throughput ultra-elevato di utilizzare il trasferimento di dati cifrati con un impatto minimo sulle prestazioni.
    • Oracle RAC Fast Restart Recovery: aiuta a ridurre i tempi di inattività causati da guasti ai nodi o da operazioni di manutenzione programmate. Con Oracle AI Database 26ai RAC, le applicazioni OLTP (Online Transaction Processing) possono riprendere a funzionare fino a 10 volte più rapidamente dopo un guasto del computer e l’avvio dei Pluggable Database è fino a 2 volte più rapido.
    • Oracle Transparent Application Continuity: consente alle applicazioni in esecuzione su Oracle AI Database di continuare a operare senza interruzioni o errori in caso di guasti o aggiornamenti in un computer che ospita un database di back-end. Le applicazioni possono sfruttare la trasparenza in un maggior numero di casi d’uso, il failover delle query è più rapido del 40% e il sovraccarico della CPU è ridotto fino al 50% nel database e al 55% nel client.
    • Oracle True Cache: migliora i tempi di risposta delle applicazioni scaricando le operazioni di lettura dal database primario verso cache SQL in-memory coerenti. Inoltre, mantiene l’accesso in lettura ai dati inseriti nella cache anche in caso di indisponibilità del database primario, migliorando la disponibilità complessiva. Grazie a True Cache, le applicazioni possono ottenere tempi di risposta alle query fino a 10 volte più rapidi e prestazioni di lettura fino a 2 volte superiori. A differenza di altre soluzioni cache, True Cache rimane automaticamente sincronizzata con gli aggiornamenti che si verificano sul database di back-end, evitando incoerenze tra i dati. Ciò riduce l’effort per le attività di sviluppo e i costi complessivi.
    • Oracle Zero Data Loss Autonomous Data Guard: offre agli utenti di Autonomous AI Database Serverless una protezione completa contro la perdita di dati (zero data loss protection) in caso di failover completi del database. Disponibile e pronta all’uso senza costi aggiuntivi su tutti i principali cloud, questa nuova funzionalità di ripristino zero-loss riduce a zero gli RPO (Recovery Point Objective) per gli Autonomous Databases configurati con Autonomous Data Guard.

    Ottenere tempi di downtime quasi nulli per le applicazioni progettate per l’estrema disponibilità con Oracle MAA Diamond-tier

    Il livello di disponibilità “Diamond-tier” di Oracle si basa sulle funzionalità del livello “Platinum-tier” consentendo alle applicazioni progettate per disponibilità estrema di ottenere perdita di dati pari a zero e tempi di disaster failover tipicamente inferiori a tre secondi.

    Le funzionalità avanzate sono le seguenti:

    • Oracle Diamond-tier Architecture: consente ai clienti di ridurre drasticamente i tempi di downtime e i costi a essi associati utilizzando una combinazione di tecnologie Oracle in un’architettura integrata di livello “Diamond-tier”. La combinazione di Oracle AI Database 26ai, Oracle Exadata, Oracle RAC, Oracle Active Data Guard, servizi Oracle Zero Data Loss Recovery e la replica dei dati logici fornita da Oracle GoldenGate o da Oracle Globally Distributed AI Database, offre una protezione e una disponibilità senza precedenti contro tutti i tipi di minacce.
    • Oracle GoldenGate 26ai: consente ai clienti di ottenere la disponibilità “MAA Diamond-tier” per le applicazioni ultra-critiche, fornendo una replica dei dati active-active in region geograficamente distribuite, così da ottenere una perdita di dati pari a zero anche per failover completi del database, con tempi di recupero tipicamente compresi tra zero e tre secondi. Le funzionalità integrate per il rilevamento e la risoluzione automatica dei conflitti i contribuiscono a garantire che i dati rimangano coerenti anche quando vengono aggiornati simultaneamente in più siti. GoldenGate viene fornito come servizio completamente gestito su Oracle Cloud Infrastructure (OCI) e altri cloud, semplificando configurazione e gestione.
    • Oracle Globally Distributed AI Database: offre failover automatico “zero data loss” sia all’interno di una region che tra region differenti, con tempi di disaster failover inferiori a tre secondi, sfruttando la replica Raft sincrona. Prossimamente sarà introdotto anche il supporto per la replica asincrona cross-region, che aumenterà ulteriormente la flessibilità consentendo di eseguire implementazioni cross-region senza aumentare la latenza delle transazioni. Il sistema può dispiegarsi su più cloud e ambienti on-premise, per un’estrema disponibilità active-active, anche in caso di interruzione operativa da parte dei propri fornitori cloud, contribuendo al contempo a soddisfare rigorosi requisiti di residenza dei dati

    Proteggere l’operatività essenziale con nuove funzionalità rivoluzionarie per la sicurezza dei dati

    Oltre a un’estrema disponibilità, i carichi di lavoro mission-critical richiedono un elevato livello di sicurezza. Con le nuove funzionalità di sicurezza dei dati introdotte in Oracle AI Database 26ai, i clienti possono anticipare le minacce emergenti e proteggere i dati in ambienti multicloud e on-premise.

    Gli aggiornamenti introdotti nelle funzionalità di sicurezza sono i seguenti:

    • Oracle Deep Data Security: aiuta i clienti a ridurre il rischio di esposizione dei dati sensibili e a soddisfare la compliance normativa nell’implementazione dell’AI agentica. Oracle Deep Data Security in Oracle AI Database 26ai consente di implementare policy di autorizzazione e visibilità dei dati centralizzate, dichiarative e granulari direttamente nel database ed in base all’identità, ai ruoli e al contesto di ogni utente finale.
      Separando autorizzazione e auditing dal codice applicativo, i clienti possono ridurre i rischi sia per i nuovi agenti AI che per le applicazioni esistenti, aiutare a proteggere i flussi di lavoro agentici e RAG e applicare controlli coerenti tra fonti di dati relazionali, vettoriali e di tipo lakehouse, senza dovere spostare Deep Data Security è progettato per impedire agli agenti AI che agiscono per conto di un utente finale di vedere i dati di altri utenti finali, prevenendo i rischi di perdita di dati alla fonte, dove le regole di sicurezza presentano un rischio minore di essere aggirate.
    • Crittografia Post-Quantum: aiuta i clienti a rafforzare la propria postura crittografica fin d’ora e riduce il rischio di compromissione futura delle informazioni sensibili crittografate acquisite oggi. Con l’avanzamento del quantum computing, aumentano i rischi associati agli attacchi del tipo “raccogli ora, decifra dopo”, in cui i malintenzionati raccolgono oggi dati cifrati o messaggi di rete con l’obiettivo di decifrarli in futuro, quando saranno disponibili computer quantistici più avanzati. Oracle AI Database 26ai aiuta ad avere una postura di sicurezza pronta per il mondo post-quantum fornendo funzionalità approvate dal NIST (National Institute of Standards and Technology, NDR) per lo scambio di chiavi ibride resistenti al quantum, basate su TLS 1.3, cifratura AES-256 per la protezione dei dati e algoritmi a chiave pubblica per l’autenticazione e la firma digitale a prova di computer quantistici.
    • Database Security Central: aiuta i clienti a semplificare e rafforzare la protezione dei loro database on-premise tramite una vista centralizzata dei rischi per gli utenti, dell’esposizione dei dati sensibili e della postura della configurazione in tutta la proprietà di database. Consente ai team di sicurezza di rilevare centralmente deviazioni dalla configurazione prevista, valutare i rischi associati agli utenti con particolari privilegi, semplificare la raccolta delle prove di audit, scoprire e analizzare accessi ai dati sensibili e gestire le regole del firewall che protegge il database, il tutto con il supporto di una funzionalità di consulenza di sicurezza basata su AI. Database Security Central integra il servizio cloud esistente Oracle Data Safe che protegge gli ambienti multicloud.
    • Soluzioni Zero Data Loss Recovery: offrono una resilienza rispetto agli attacchi ransomware unica nel suo genere, con la protezione dati ingegnerizzata direttamente nel database principale. Queste soluzioni garantiscono protezione in tempo reale delle transazioni del database, riducendo al minimo (near-zero) la perdita di dati, e offrono un ripristino e un recupero dei dati fino a 5 volte più rapidi rispetto ad altri prodotti, backup immutabili basati su policy, separazione dei compiti e controllo granulare degli accessi. La nuova funzionalità Virtual Air Gap migliora ulteriormente la resilienza contro i ransomware, mentre la nuova capacità di comprimere i backup cifrati ne aumenta ulteriormente l’efficienza.

    “Oracle è già il database di fiducia per chi deve soddisfare le esigenze di elevata disponibilità delle applicazioni mission-critical nelle più grandi aziende del mondo, così come in migliaia di aziende più piccole” ha dichiarato Holger Mueller, vice president e principal analyst, Constellation Research. “Con quest’ultima serie di annunci, Oracle raggiunge nuovi vertici di disponibilità con la Maximum Availability Architecture Diamond-tier, che garantisce un downtime prossimi allo zero, tempi di failover in genere inferiori a tre secondi e zero perdite di dati. Questo livello di disponibilità zero-zero è richiesto sia dalle applicazioni tradizionali, come l’elaborazione in tempo reale delle transazioni delle carte di credito, sia dalle applicazioni di agentic AI in cui gli agenti hanno bisogno di poter accedere ai dati 24 ore su 24, sette giorni su sette, per raggiungere i loro obiettivi. Queste esigenze, chiaramente, alzano l’asticella rispetto alle caratteristiche che deve avere una vera architettura dati mission-critical nell’era dell’AI”.

    Oracle AI Database offre livelli estremi di disponibilità in modo molto semplice, disponibilità pari a quella necessaria per l’operatività sui mercati azionari con il livello “MAA Diamond-tier”, sicurezza e resilienza avanzate e prestazioni scalabili, aiutando le aziende di grandi e piccole dimensioni a proteggere le risorse di dati più critiche e a sfruttarle al massimo.

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