Infobip, piattaforma globale di comunicazioni cloud basata sull’intelligenza artificiale, che questo mese celebra il suo ventesimo anniversario, ha riunito oltre 1.000 dei suoi ingegneri provenienti da tutto il mondo in occasione dei DevDays 2026, con l’obiettivo di rafforzare le competenze nel campo dell’intelligenza artificiale e di approfondire cosa significhi essere un’azienda all’avanguardia in questo settore.
L’evento ha illustrato come i team interni all’azienda stiano utilizzando l’intelligenza artificiale nel loro lavoro quotidiano per creare customer experience più interattive e personalizzate, in grado di rafforzare la fedeltà nei confronti delle aziende e dei brand. Negli ultimi 20 anni, Infobip si è impegnata ad aiutare le aziende a comunicare meglio con i propri clienti, su larga scala e su tutti i canali.
Come sottolineato durante l’evento, per Infobip l’intelligenza artificiale non è solo un obiettivo strategico per il futuro, ma un processo in atto già oggi a tutti i livelli dell’organizzazione. All’interno della piattaforma di comunicazione globale di Infobip, che raggiunge oltre sette miliardi di dispositivi mobili in tutto il mondo, l’IA sta diventando parte integrante della strategia aziendale ed è integrata nel processo di sviluppo dei prodotti e di introduzione sul mercato.
I DevDays 2026 di Infobip hanno celebrato l’eccellenza ingegneristica e hanno dimostrato chiaramente che la qualità dei prodotti basati sull’intelligenza artificiale dipende dalle persone che li realizzano, sottolineando quanto sia importante investire nelle risorse umane e fornire loro le competenze e le conoscenze necessarie per lavorare consapevolmente con l’intelligenza artificiale.
Izabel Jelenić, co-founder e Chief Technology Officer di Infobip: “Siamo sempre stati innovatori: fa parte della nostra identità e della nostra cultura. La combinazione tra ciò che siamo e la direzione in cui si evolve la tecnologia ci offre l’opportunità di muoverci più rapidamente, costruire meglio e migliorare continuamente. L’intelligenza artificiale deve essere profondamente integrata nel nostro modo di pensare, progettare, prendere decisioni e agire. Ecco perché poniamo particolare attenzione allo sviluppo delle competenze interne e a una profonda comprensione dell’intelligenza artificiale a tutti i livelli dell’organizzazione – dall’ingegneria alle funzioni aziendali – al fine di costruire una solida base per lo sviluppo di soluzioni avanzate di IA per il mercato globale”.
AgentOS, la piattaforma intelligente di Infobip per le comunicazioni autonome con i clienti, è un esempio del suo approccio incentrato sull’intelligenza artificiale. AgentOS integra agenti basati sull’intelligenza artificiale, personale, dati e canali in un unico ambiente per aiutare le aziende a scegliere il canale più adatto, avviare l’azione successiva e coinvolgere un operatore umano quando necessario, il tutto sull’infrastruttura globale di Infobip.
Saša Erak, VP Engineering in Infobip, ha aggiunto: “Adottare un approccio “AI-first” non significa automatizzare ciecamente i processi, ma integrare consapevolmente l’intelligenza artificiale nel modo in cui progettiamo e miglioriamo il nostro lavoro. Stiamo rimodellando sistematicamente il nostro modello operativo: valutiamo dove l’IA accelera il lavoro, automatizziamo le attività ripetitive e reindirizziamo le energie verso decisioni e risultati che l’IA non può assumere. L’intelligenza artificiale offre velocità, scalabilità e capacità analitiche, mentre le persone mantengono il proprio potere decisionale, la creatività, la comprensione del contesto e la fiducia”.


