• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Nutanix entra in AWS European Sovereign Cloud
    • Oracle AI Database@Google Cloud: potenziate le funzionalità AI
    • GopherWhisper sfrutta i servizi di messaggistica Discord, Slack e Outlook per attività di spionaggio
    • Dai Data Center alle AI Factory: la rivoluzione dell’infrastruttura nell’era dell’AI
    • Con l’AI agentica crescono i rischi per la sicurezza
    • Workspace Intelligence lanciato in occasione del Google Cloud Next ‘26
    • SAP e Google Cloud ampliano la partnership per implementare l’AI multi-agente
    • Data center e AI: il nodo critico del delivery
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»News»L’UE prepara il passaggio alla sicurezza post-quantistica: cosa cambia per le imprese

    L’UE prepara il passaggio alla sicurezza post-quantistica: cosa cambia per le imprese

    By Redazione LineaEDP01/04/2026Updated:01/04/20265 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Aldo Di Mattia di Fortinet riflette un tema sempre più centrale nel dibattito europeo: la Quantum Europe Strategy e le implicazioni per la sicurezza informatica e il mondo delle imprese

    UE
    Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering and Cybersecurity Advisor Italy and Malta di Fortinet

    Prende il nome di Quantum Europe Strategy il nuovo progetto con cui la Commissione Europea mira a trasformarsi in una potenza industriale quantistica. Gli obiettivi sono audaci: 100 qubit logici entro il 2030, migliaia entro il 2035, e l’infrastruttura di comunicazione quantistica EuroQCI operativa in tutti i 27 Stati membri e i territori d’oltremare.

    La sfida non è soltanto tecnologica, ma coinvolge da vicino la sicurezza dell’intero ecosistema europeo. Secondo la tabella di marcia pubblicata di recente dal Gruppo di Cooperazione NIS, tutti i Paesi dell’UE sono obbligati ad avviare la transizione alla crittografia post-quantistica entro la fine del 2026, in modo da raggiungere il completamento delle infrastrutture critiche nel 2030.

    Non si tratta più di mere raccomandazioni: con l’applicazione di NIS2, DORA e Cyber Resilience Act (CRA), si delinea una realtà normativa vincolante.

    Per prosperare nell’era quantistica, le aziende europee devono prepararsi sin da subito. Dal confronto con CISO e dirigenti dell’area EMEA, in particolare, sono emerse tre lacune critiche da colmare immediatamente:

    1. Continuità operativa

    Esiste una minaccia silenziosa con cui le organizzazioni devono iniziare a fare i conti: i cybercriminali stanno accumulando dati criptati oggi con l’obiettivo di decifrarli domani, non appena i computer quantistici saranno disponibili. Questa strategia è anche nota come “store now, decrypt later” (conserva ora, decripta poi).

    L’Unione Europea impone la creazione di inventari degli asset crittografici, analisi del rischio, coordinamento degli stakeholder e programmi pilota, puntando alla migrazione completa dei casi d’uso ad alto rischio entro il 2030. Mentre con il Cyber Resilience Act (CRA) stabilisce che da dicembre 2027 ogni nuovo prodotto digitale sia aggiornabile a meccanismi quantum-safe.

    Le aziende che intendono aspettare le scadenze normative dovranno affrontare costi decisamente superiori, non solo per le potenziali violazioni cui andranno incontro, ma anche a causa delle sanzioni di conformità e delle migrazioni d’emergenza che dovranno affrontare.

    2. Semplicità operativa

    La complessità normativa mette a dura prova le organizzazioni, in particolar modo nei settori critici quali finanza, energia, sanità e infrastrutture. Non solo, il quadro peggiora ulteriormente se si considera la carenza di competenze in cybersecurity a livello europeo: non è possibile, infatti, integrare meccanismi di difesa post-quantistica senza professionisti che comprendano sia la tecnologia sia il contesto di business aziendali.

    A fronte di questo contesto, consolidare le piattaforme è essenziale. In particolare, integrare la capacità di elaborazione del linguaggio naturale democratizza la sicurezza informatica, permettendo di configurare, risolvere i problemi e rispondere alle minacce efficacemente anche a chi non possiede un expertise profondo.

    Semplificare è più importante che mai con l’introduzione dei requisiti quantum-safe, perché la frammentazione infrastrutturale rischia di evolvere in paralisi operativa. L’approccio policy-as-code e l’automazione si confermano oggi le uniche soluzioni scalabili; al contrario, continuare a lavorare con vendor multipli comporta sfide di integrazioni ormai insostenibili.

    3. Innovazione come assicurazione

    Il Digital Compass europeo fissa al 2030 l’ambizioso traguardo della leadership quantistica, un obiettivo che la Quantum Europe Strategy declina in cinque pilastri fondamentali: ricerca e innovazione, infrastrutture quantistiche, sviluppo industriale, competenze e talenti, applicazioni dual-use per l’industria aerospaziale e la difesa.

    Per raggiungere tale primato, l’European Quantum Act – atteso per il secondo trimestre del 2026 – proporrà nuovi finanziamenti a lungo termine e un coordinamento strategico tra i Paesi membri, in continuità con gli oltre 11 miliardi di euro investiti nell’ultimo quinquennio, che hanno reso l’UE fornitrice di quasi la metà della componentistica mondiale del settore.

    Emerge tuttavia un timore dal punto di vista operativo: l’innovazione normativa sta forse procedendo più velocemente della reale capacità di adattamento delle aziende?

    Non si tratterebbe certo di un caso isolato per l’area EMEA. Questo scenario comporterebbe che aziende ancora alle prese con problemi basilari (gestione delle patch, firewall mal configurati, password di default), e con le nuove minacce introdotte dall’IA, la sicurezza della supply chain e i nuovi requisiti di resilienza operativa, sarebbero ora chiamate ad affrontare anche la transizione alla crittografia post-quantistica.

    Rendere un’organizzazione quantum-safe

    Ecco di seguito alcune raccomandazioni che le organizzazioni possono considerare per una sicurezza post-quantistica:

    1. Non pensare al quantum come a un problema del futuro: investire subito in piattaforme con funzionalità quantum-safe integrate, e in tecnologie capaci di offrire un ROI tangibile oggi e una resilienza strategica domani.

    2. Semplificare prima di aggiungere complessità: mettere al primo posto consolidamento e automazione, prerequisiti indispensabili per una transizione quantistica di successo.

    3. Partecipare alle iniziative europee sul quantum: prendere parte a progetti pilota, aderire a centri di competenza nazionali e contribuire agli sforzi di standardizzazione attraverso l’ETSI e il EU Cybersecurity Certification Group.

    4. Formare i team su minacce quantistiche e sicurezza basata sull’IA: puntare sullo sviluppo delle competenze, approfittando delle risorse mobilitate dall’European Cybersecurity Competence Centre, e collaborando con i fornitori che offrono formazione e supporto.

    Le aziende di successo sono quelle che agiscono tempestivamente, consolidano con saggezza e puntano sull’automazione continua.

    A cura di Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering and Cybersecurity Advisor Italy and Malta di Fortinet

    Fortinet
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Nutanix entra in AWS European Sovereign Cloud

    24/04/2026

    Dai Data Center alle AI Factory: la rivoluzione dell’infrastruttura nell’era dell’AI

    24/04/2026

    SAP e Google Cloud ampliano la partnership per implementare l’AI multi-agente

    23/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    GopherWhisper sfrutta i servizi di messaggistica Discord, Slack e Outlook per attività di spionaggio

    24/04/2026

    Con l’AI agentica crescono i rischi per la sicurezza

    24/04/2026

    App pubbliche e relazioni di fiducia tra i principali vettori di attacco nel 2025

    23/04/2026

    SOC: l’automazione (da sola) non basta più

    21/04/2026
    Report

    L’Agentic AI e il divario di fiducia che ne ostacola l’adozione

    23/04/2026

    Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane

    21/04/2026

    Verso la Digital Company 2030: la visione di Cefriel nell’era della convergenza

    20/04/2026

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.