• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Cybersecurity e compliance, il 2026 apre una nuova fase
    • Trend Vision One sarà disponibile su AWS European Sovereign Cloud
    • Kaspersky: allarme sul crypto phishing dopo il fallimento di BlockFi
    • Aruba: “Data Center, perché il vantaggio competitivo dell’Italia passa da scelte industriali concrete”
    • Il Liverpool FC dà il benvenuto a SAS come partner globale
    • Data Center: come cresce l’ecosistema. I dati dell’Osservatorio POLIMI
    • Data4 e APL Data Center presentano la prima analisi ambientale completa del ciclo di vita di un data center
    • Dynatrace amplia la sua collaborazione con Google Cloud
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Report»AI e formazione: lavoratori chiedono di più, governi e aziende rallentano

    AI e formazione: lavoratori chiedono di più, governi e aziende rallentano

    By Redazione LineaEDP06/10/20253 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Un’indagine globale di Salesforce e Morning Consult evidenzia il divario tra l’entusiasmo dei lavoratori e i ritardi di aziende e governi nella formazione sull’AI

    AI

    L’Intelligenza Artificiale (AI) sta rivoluzionando il mondo del lavoro, ma le competenze disponibili non riescono a tenere il passo.

    Una nuova ricerca di Salesforce e Morning Consult che ha coinvolto oltre 14.000 rispondenti in 13 Paesi, rivela che i lavoratori, in ogni mercato, sono desiderosi di formarsi in ambito AI. Tuttavia, molti ritengono che governi e aziende si stiano muovendo troppo lentamente.

    AI nei posti di lavoro: i risultati principali dello studio di Salesforce

    Di seguito le principali evidenze emerse dall’indagine:

    • I lavoratori vorrebbero più formazione sull’Intelligenza Artificiale – Il 64% dei lavoratori a livello globale vorrebbe maggiori investimenti nella formazione, e più della metà (53%) chiede corsi specifici sull’AI.
      Quasi due terzi degli intervistati parteciperebbero a programmi di upskilling se supportati da incentivi pubblici, come sconti o agevolazioni economiche. Non a caso, il 45% prevede di aumentare di tasca propria la spesa per la formazione in AI entro l’anno.
    • Aziende e governi stanno procedendo troppo lentamente – Nonostante questa forte domanda, solo un lavoratore su tre si aspetta che la propria azienda investa di più nella formazione AI nei prossimi 12 mesi.
      A livello globale, appena il 29% ritiene che il proprio datore di lavoro stia investendo abbastanza, mentre solo il 28% vede un impegno adeguato da parte del governo. La fiducia è particolarmente bassa in mercati maturi come Stati Uniti (28%) e Regno Unito (22%).
    • Un quadro disomogeneo in tutto il mondo – La preparazione all’AI varia molto tra Paesi e regioni. In media, meno della metà degli occupati (48%) ritiene che il proprio posto di lavoro sia pronto a integrare strumenti di intelligenza artificiale nella quotidianità.

    L’India (83%) e l’Arabia Saudita (70%) emergono come leader, grazie a strategie nazionali coordinate e forti investimenti. In Europa, invece, le economie più avanzate arrancano: solo il 29% dei lavoratori francesi e il 36% di quelli italiani considera la propria azienda pronta all’AI.

    Un quadro che conferma i dati del recente Global AI Readiness Index di Salesforce, secondo cui infrastrutture e governance incidono direttamente sulla capacità di un Paese di adottare l’AI in modo diffuso.

    La strada da seguire: collaborazione e responsabilità condivisa

    L’adozione crescente dell’AI impone alle aziende una sfida cruciale: trattenere i talenti. I lavoratori non vogliono affrontare da soli il peso della riqualificazione professionale. Quasi la metà dei britannici (46%) sostiene che la formazione in AI debba essere una responsabilità condivisa tra imprese, istituzioni pubbliche, mondo accademico e società civile, una visione diffusa anche a livello globale.

    Come sottolinea Aliki Foinikopoulou, Senior Director of Global Public Policy di Salesforce: “Investire nella formazione non significa solo creare profili tecnici. È un modo per costruire fiducia, accrescere la competitività e rendere sostenibile l’adozione dell’AI. Le aziende che si muovono lentamente rischiano di perdere sia talenti che credibilità. Ora la priorità deve essere ampliare programmi di formazione, certificazione e supporto, così che nessuno resti indietro”.

    adozione dell'AI formazione intelligenza artificiale (AI) salesforce
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Data Center: come cresce l’ecosistema. I dati dell’Osservatorio POLIMI

    16/01/2026

    AI Diffusion Report: Microsoft presenta la nuova edizione

    13/01/2026

    Intelligenza Artificiale in pillole: arriva il white paper di Comtel

    29/12/2025
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Commend, la comunicazione diventa intelligente
    Aikom Technology presenta la sicurezza del futuro a SICUREZZA 2025
    Defence Tech

    Cybersecurity e compliance, il 2026 apre una nuova fase

    16/01/2026

    Kaspersky: allarme sul crypto phishing dopo il fallimento di BlockFi

    16/01/2026

    Dal phishing al dark web: Kaspersky traccia il viaggio dei dati rubati

    14/01/2026

    La cybersecurity è una leva strategica per il manufatturiero italiano

    13/01/2026
    Report

    Data Center: come cresce l’ecosistema. I dati dell’Osservatorio POLIMI

    16/01/2026

    AI Diffusion Report: Microsoft presenta la nuova edizione

    13/01/2026

    Intelligenza Artificiale in pillole: arriva il white paper di Comtel

    29/12/2025

    L’IT è un fattore chiave per raggiungere gli obiettivi ambientali

    05/12/2025
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.