Diennea, società attiva nei settori della tecnologia e dei servizi di comunicazione integrata, ha scelto Nutanix Kubernetes Platform.
Con trent’anni di esperienza, e forte della fiducia di oltre 1.000 clienti, il business Diennea si fonda su due pilastri distinti ma complementari: il primo è magnews, una piattaforma modulare e scalabile, che abilita le organizzazioni a gestire i processi di business e comunicazione, a progettare strategie multicanale e ad automatizzare attività di marketing personalizzate anche su larga scala. Il secondo è t.bd, un’agenzia che fonde strategia, creatività e tecnologia per incrementare l’efficienza delle campagne e l’ingaggio dei clienti. Insieme, questi due componenti offrono un ecosistema completo per implementare un’efficace comunicazione multicanale.
Nel 2023 Diennea decide di adottare i microservizi in ambiente Kubernetes per garantirsi maggiore stabilità e flessibilità nella creazione ed erogazione delle proprie soluzioni. Già utente soddisfatto Nutanix da dieci anni, avendo sposato l’architettura iperconvergente e costruito un’architettura hardware e uno stack software efficienti e solidi, Diennea opta per l’upgrade a Nutanix NKP con l’obiettivo di crescere ancora e, in prospettiva strategica, per ampliare il proprio mercato all’Europa.
“Volevamo irrobustire ulteriormente l’architettura Kubernetes”, racconta Fabio Masini, CTO e CISO di Diennea, in Diennea dal 2003, “e visto l’ottimo risultato ottenuto con Nutanix NKE, ci è sembrato naturale scegliere lo stesso partner per ottenere maggiore scalabilità, sicurezza e un livello di prestazioni e supporto tipico delle organizzazioni enterprise”.
L’infrastruttura utilizzata da Diennea è composta da 4 cluster Nutanix (uno dedicato al Disaster Recovery) distribuiti in due data center, che sono dedicati principalmente all’erogazione dei servizi SaaS e in particolare della piattaforma di marketing automation magnews.
Su questa base solida – che al momento conta esclusivamente su macchine in housing, senza una componente cloud pubblica – è stata recentemente fatta la migrazione dell’architettura a microservizi da Nutanix NKE a NKP.
“Tra le caratteristiche che ci hanno spinto ad upgradare il nostro ambiente di microservizi”, dice Mauro Biagi, CIO di Diennea dal 1998, “c’era la gestione centralizzata dei cluster, la possibilità di eseguire in modo più rapido gli aggiornamenti e quella di sfruttare funzionalità come il load balancer, e gestire gli IP eterni in modo automatico riducendo l’intervento manuale”.
E i benefici sono stati immediati. Il primo vantaggio tangibile per Diennea, e quindi anche per i suoi clienti, dopo l’implementazione di NKP, è stata la stabilità, sia dei servizi Kubernetes sia del cluster stesso, con un uptime che ha superato il 99,99%
“L’altro grande salto di qualità”, dice Biagi, “è stato quello del tempo e delle risorse dedicate alle attività di gestione, aggiornamento e manutenzione dell’infrastruttura, calati del 70% grazie alla gestione centralizzata dei cluster di NKP e all’assistenza certificata e 24/7 di livello enterprise erogata da Nutanix. Un ulteriore aspetto positivo è che ora possiamo pianificare e comunicare con anticipo le attività di manutenzione ai clienti, che quindi non risentono più nemmeno dei piccoli disservizi a cui erano soggetti in precedenza”.
Inoltre, la criptazione nativa e la segmentazione integrata della rete basata su regole a disposizione nella piattaforma di Nutanix hanno aiutato l’azienda a ottenere alcune importanti certificazioni di sicurezza, come le ISO 27001 e la ISO 27701, di particolare importanza per clienti molto esigenti come quelli dei settori bancario e assicurativo.
Al di là del nuovo progetto che ha coinvolto la soluzione NKP, l’ambiente Nutanix adottato da tempo da Diennea, grazie ad esempio all’iperconvergenza e all’utilizzo di Nutanix Files Storage, consente all’azienda di gestire con facilità le attività di Disaster Recovery. Simulando in una bolla di rete eventuali disastri, l’azienda può verificare che i dati restino consistenti, riuscendo a ripristinare l’ambiente anche in sole 4 ore.
E i progetti per il futuro non mancano. Diennea continua a sviluppare la sua piattaforma e i suoi servizi digitali, con l’ambizione di guidare i propri clienti sempre più avanti nel percorso di transizione digitale, anche con l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Con Kubernetes e in particolare con Nutanix NKP potrebbe esserci a breve l’estensione anche alla piattaforma Magnews, il cuore dell’offerta di Diennea, che guadagnerebbe così in scalabilità e gestione dei carichi di lavoro.
“Stiamo rafforzando il nostro ecosistema”, conclude Masini, “che combina capacità tecnologiche e competenze consulenziali di alto profilo, e stiamo passando da una postura nazionale a un profilo internazionale. In questo passaggio, le partnership sono essenziali, e siamo sicuri che quella con Nutanix sia una collaborazione strategica. Il nostro obiettivo è chiaro: fare di Diennea un punto di riferimento globale per l’innovazione digitale abilitata dall’AI”.


