• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Analytics per l’agricoltura: i dati aiutano i micro-agricoltori del Sudafrica
    • Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride
    • Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud
    • Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first
    • Bitzero potenzia le capacità tecniche e di supply chain grazie alla collaborazione con Vertiv
    • Data center: un asset su cinque è a un solo hop di rete dai cybercriminali
    • 800 VDC: Schneider Electric pubblica il primo studio sul rischio di arco elettrico nei data center AI
    • Data Center in Italia, il paradosso dell’Intelligenza Artificiale: senza energia e infrastrutture adeguate la crescita rallenta
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

    Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

    By Redazione LineaEDP21/01/20264 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Le Olimpiadi invernali non sono solo la celebrazione dello sport di alto livello, ma anche una corsa all’oro per i criminali informatici

    Milano-Cortina 2026
    Umberto Pirovano, Senior Manager Technical Solutions di Palo Alto Networks

    Mentre il mondo si prepara a celebrare l’appuntamento dei Giochi Invernali di Milano e Cortina, attori di minacce nascosti e sempre più insidiosi si preparano a scendere in pista. Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report, “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.

    Con oltre 3 miliardi di occhi puntati sui Giochi, l’intero ecosistema – dalle infrastrutture critiche ai sistemi di biglietteria, dai VIP presenti alle reti di trasmissione – diventa un ambiente ricco di obiettivi per una vasta gamma di avversari. Non si tratta solo di violazioni di dati, ma del potenziale di interruzioni distribuite, danni alla reputazione, frodi finanziarie e persino rischi per la sicurezza fisica. In passato, hanno interrotto il WiFi e altre infrastrutture digitali durante PyeongChang 2018. A Tokyo 2024, gli autori delle minacce russe hanno tentato di sabotare le attività pre-Giochi. A Parigi 2024, è stato osservato un picco nei tentativi di attacchi DDoS, di phishing a tema olimpico e di truffe.

    Eventi globali come Milano-Cortina 2026 rappresentano un’opportunità irresistibile per gli attaccanti, offrendo un ecosistema vasto e complesso che diventa un bersaglio privilegiato per una varietà di motivazioni. Dai criminali informatici che sfruttano l’enorme volume di persone, sistemi e dati con campagne di scam e phishing per guadagni finanziari, ad attori statali sofisticati che prendono di mira figure di alto profilo – celebrità, politici e leader aziendali – per scopi di spionaggio e intelligence strategica. Non meno critico è l’aspetto legato alle interruzioni delle infrastrutture critiche, come utenze e trasporti, o sistemi specifici dell’evento quali la biglietteria, spesso sfruttandone la complessità e le possibili lacune di sicurezza per estorcere riscatti. Infine, in un clima di crescenti tensioni geopolitiche, l’attenzione globale sui Giochi attira gruppi motivati che cercano di dirottare, interrompere o deturpare l’infrastruttura digitale per amplificare le proprie cause, rendendo l’evento un palcoscenico per affermazioni politiche.

    Il report esamina:

    · Gli attaccanti: Dai gruppi ransomware motivati finanziariamente (come Dark Scorpius, capace di esfiltrare dati in sole 14 ore) che cercano di estorcere e interrompere le attività, ad attori statali sofisticati (come il russo Fighting Ursa/APT28 e il cinese Insidious Taurus) impegnati in spionaggio e posizionamento per attacchi futuri, fino a gruppi hacktivisti ideologicamente motivati (come Anonymous) che mirano a interruzioni e pubblicità globali.

    · Le tattiche: Unit 42 sta osservando uno spettro completo di attacchi: campagne di phishing avanzate (spesso potenziate dall’intelligenza artificiale per un realismo estremo), attacchi DDoS per paralizzare i servizi, sfruttamento di vulnerabilità in sistemi rapidamente implementati e ingegneria sociale altamente personalizzata – inclusi deepfake generati dall’AI che impersonano dirigenti e personale IT.

    · La posta in gioco: I Giochi di Milano-Cortina rappresentano per gli attaccanti un’enorme opportunità di sfruttare tensioni geopolitiche, dati sensibili e l’enorme volume di transazioni e interazioni. Il report dettaglia come queste minacce possano impattare ogni aspetto, dalla trasmissione degli eventi ai trasporti, dagli alloggi alla sicurezza degli atleti.

    “Le Olimpiadi invernali rappresentano un ecosistema digitale immenso e ricco di bersagli, che va ben oltre i soli siti di gara. Parliamo di infrastrutture critiche – come trasporti ed energia – così come del settore alberghiero e dei sistemi di pagamento, tutti esposti a rischi enormi,” sottolinea Umberto Pirovano, Senior Manager Technical Solutions di Palo Alto Networks. “Ci aspettiamo tre tipi principali di minacce: attacchi ransomware che puntano al profitto, spionaggio da parte di attori statali e azioni di hacktivismo volte a creare caos e tensione. Il vero cambiamento per il 2026, tuttavia, sarà l’impiego dell’intelligenza artificiale da parte degli attaccanti. L’AI generativa alimenterà un “social engineering 2.0”, creando phishing e deepfake vocali così convincenti da ingannare anche il personale più attento, il tutto a una velocità che rende la difesa manuale obsoleta. Per questo definiamo il 2026 “l’anno dei difensori”. La nostra strategia si basa su un approccio Zero Trust — nessun utente o dispositivo è attendibile a priori — e sulla sicurezza nativa dell’AI. È fondamentale avere una visibilità totale sulla rete per rilevare anomalie in tempo reale, perché, semplicemente, non si può proteggere ciò che non si vede.”

    palo alto networks
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride

    05/08/2026

    Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud

    05/08/2026

    Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first

    05/08/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Defence Tech

    Stormshield Network Security 5.1: più sicurezza per VPN, identità e reti ibride

    05/08/2026

    Phishing: Kaspersky rileva oltre 390.000 attacchi che sfruttano le piattaforme cloud

    05/08/2026

    Autonomous Security: ServiceNow accelera la cybersecurity prevention-first

    05/08/2026

    Governance dei dati: Proofpoint potenzia il DSPM per l’adozione sicura dell’AI

    03/08/2026
    Report

    IA: il 62% dei lavoratori vuole la supervisione umana

    22/07/2026

    Agenti AI: un bel grattacapo

    21/07/2026

    Italia: cresce adozione AI ma non l’automazione

    21/07/2026

    Microimprese: usano poco l’AI perché non sanno a cosa serve

    20/07/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.