• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Vertiv amplia il sistema di raffreddamento perimetrale flessibile ed efficiente dal punto di vista energetico per applicazioni small, medium ed edge in EMEA
    • CrowdStrike: nuovi cloud regionali per potenziare la sovranità dei dati sicura
    • Oracle Supply Chain Collaboration mitiga i rischi dei retailer
    • TAS sceglie Nutanix: un cloud privato scalabile e sicuro per superare il lock-in
    • Motivair by Schneider Electric annuncia una nuova CDU che può scalare a 10 MW e oltre per la prossima generazione di AI Factory
    • L’Infrastruttura al centro: cinque tendenze che plasmeranno AI, resilienza e sovranità nel 2026
    • Multicedi rafforza la sicurezza IT con Armis
    • Microsoft Teams: attacchi phishing su larga scala
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Categorie Funzionali»Posizione Home-Page»In Italia il 72% delle aziende non è pronta al GDPR

    In Italia il 72% delle aziende non è pronta al GDPR

    By Redazione LineaEDP19/05/20174 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Lo dicono i dati di un’indagine globale di Compuware. Ma le aziende italiane non sono le sole a essere ad alto rischio di sanzioni per mancata compliance

    Manca un anno all’entrata in vigore del GDPR, il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati della Commissione Europea eppure, a livello globale, solo il 38% delle aziende ha un piano completo per gestirne l’impatto.

    Compuware_GDPRLo dicono i dati di uno studio commissionato da Compuware e condotto da Vanson Bourne su circa 400 CIO di grandi aziende che coprono una sezione trasversale di mercati verticali in Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti: un vero e proprio follow up di una ricerca analoga eseguita nel 2016 da cui si evince come l’Europa sia indietro rispetto agli Stati Uniti quanto alla capacità di definire piani per la conformità con il GDPR.

    Ma mentre potremmo aspettarci di trovare, come di consueto, l’Italia, in posizione di coda, l’indagine ha rilevato che sono le aziende britanniche a risultare le meno preparate.

    Più in generale, il 67% delle organizzazioni in Europa, pari al 76% in Italia, ritiene di essere ben informata sul GDPR e sul suo impatto in relazione alle modalità di gestione dei dati dei clienti. Un primo dato, questo, che segna un miglioramento rispetto al 55% dello scorso anno, quando venne posta la stessa domanda.
    Similmente, del 94% di aziende statunitensi che possiedono dati di clienti europei, l’88% sostiene di conoscere il GDPR e il relativo impatto sul modo in cui vengono gestiti tali dati: un aumento significativo rispetto al 73% che ha risposto affermativamente alla stessa domanda lo scorso anno.

    Ciò detto, solo il 38% di tutti gli intervistati, il 28% in Italia, ha in atto un piano completo per garantire la conformità con il GDPR, mentre la maggioranza è a rischio di sanzioni per non conformità. Un dato, quest’ultimo, solo in lieve miglioramento rispetto al 33% espresso lo scorso anno.

    Effetto Brexit? Le aziende del Regno Unito le meno preparate

    GDPR_USA_UEI risultati mostrano che le organizzazioni statunitensi sono meglio preparate a recepire il GDPR rispetto alle controparti europee. Il 60% delle aziende statunitensi intervistate che possiedono dati di clienti europei ha dichiarato di avere un piano dettagliato e di ampia portata, facendo registrare un lieve aumento rispetto al 56% dello scorso anno. Le aziende del Regno Unito sono risultate le meno preparate, con solo il 19% di organizzazioni dotate di un piano dettagliato in atto, un lievissimo aumento dal 18% dello scorso anno.

    “Le aziende sono sicuramente sulla buona strada per ottenere la conformità con il GDPR, ma c’è ancora tanto lavoro da fare in un lasso di tempo molto breve”, ha affermato Elizabeth Maxwell, PDP, Direttore tecnico Compuware per l’area EMEA. “Il ritardo delle aziende del Regno Unito può essere dovuto all’incertezza iniziale sull’impatto della Brexit. Ma ogni organizzazione che opera in Europa dovrà mettersi in pari entro la scadenza di maggio 2018. La mancata osservanza del nuovo regolamento potrebbe portare a conseguenze devastanti nel caso si verificasse una violazione dei dati, cosa altamente probabile, vista la crescita della criminalità informatica e delle minacce degli insider”.

    Complessità e qualità del dato i principali ostacoli alla conformità

    Nell’indicare le aree di maggiore criticità, il 56% degli intervistati ha dichiarato che la complessità e la qualità dei dati sono i due principali ostacoli che dovranno essere superati per ottenere la conformità con il GDPR. Un dato che in Italia raggiunge solo il 32%, il più basso dei Paesi intervistati. I costi per l’implementazione sono invece il principale ostacolo per il nostro Paese, con ben il 64%.

    La relazione tra i dati al centro

    Inoltre, il 75% delle organizzazioni (56% in Italia) ha dichiarato che la complessità dei moderni servizi It implica il fatto che non sempre è possibile sapere dove risiedono i dati di tutti i clienti, mentre solo poco più della metà (53%) – 40% in Italia – sostiene di poter individuare rapidamente tutti i dati di una persona, come sarà necessario per rispettare il “diritto all’oblio” previsto dal GDPR. L’aspetto più preoccupante è che quasi un terzo (31% in Europa e Usa – 36% in Italia) ha ammesso di non poter garantire di riuscire a trovare tutti i dati di un cliente.

    “Se le organizzazioni non sono in grado di individuare i dati dei clienti, sarà impossibile rispettare il diritto all’oblio previsto dal GDPR”, ha continuato Elizabeth Maxwell. “Grazie alla sicurezza e alla scalabilità dei mainframe, la maggior parte delle grandi organizzazioni memorizza i dati dei clienti su questo tipo di sistemi. I dati in genere risiedono in un complesso labirinto di database che si estende su più sistemi e le organizzazioni utilizzano metodi manuali e lunghi per individuarli ed estrarli. Le aziende hanno bisogno di un metodo automatizzato per mappare e visualizzare le relazioni tra i dati, in modo da poter trovare rapidamente quelli specifici e rilevanti ed eliminarli, senza bisogno di competenze specifiche”.

    CIO compliance compuware GDPR Sicurezza del dato
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    L’Infrastruttura al centro: cinque tendenze che plasmeranno AI, resilienza e sovranità nel 2026

    22/01/2026

    ServiceNow e OpenAI accelerano l’enterprise AI

    21/01/2026

    Dati: nel 2026 inizia una nuova era?

    20/01/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Defence Tech

    Microsoft Teams: attacchi phishing su larga scala

    21/01/2026

    Milano-Cortina 2026: oltre le medaglie, si prepara una battaglia cyber ad alto rischio

    21/01/2026

    Sophos Workspace Protection: lavoro ibrido e uso dell’IA in azienda al sicuro

    21/01/2026

    SOC: oltre il 40% delle aziende italiane pronto a investire

    21/01/2026
    Report

    BCS: i data center IA posizionano l’Italia tra i primi mercati d’Europa, ma nodi energetici e insolvenze edili rischiano di frenare la corsa

    20/01/2026

    Data Center: come cresce l’ecosistema. I dati dell’Osservatorio POLIMI

    16/01/2026

    AI Diffusion Report: Microsoft presenta la nuova edizione

    13/01/2026

    Intelligenza Artificiale in pillole: arriva il white paper di Comtel

    29/12/2025
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.