• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • OAD evolve: dall’indagine annuale a una comunità permanente sulla sicurezza digitale
    • Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità
    • Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky
    • Supply chain AI: Tesisquare lancia la nuova piattaforma 8.0 basata sui dati
    • Sicurezza delle applicazioni GenAI: Deloitte e CSA lanciano un nuovo standard globale
    • Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema
    • secsolutionforum 2026: è Bologna la nuova capitale italiana della security
    • Data center: la corsa dell’intelligenza artificiale spingerà il mercato oltre i 1.000 miliardi entro il 2030
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»CISO: i dilemmi per non annegare nel ‘debito di sicurezza’

    CISO: i dilemmi per non annegare nel ‘debito di sicurezza’

    By Redazione LineaEDP21/04/20213 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    I responsabili di sicurezza, con le armi in pugno, navigano tra ostacoli complessi per evitare che gli attacchi, in crescita continua, si trasformino in nuove violazioni

    CISO

    I CISO devono affrontare un crescente “debito di sicurezza” per proteggere le loro organizzazioni contro un volume di attacchi in continuo aumento da parte di criminali ben strutturati. Eppure, nonostante la lotta contro un’industria criminale avvantaggiata in termini di velocità e “armi” condivise, i CISO e i loro team riferiscono di aver respinto un maggior numero di attacchi impedendo che si trasformassero in violazioni o compromissioni, secondo un nuovo rapporto del fornitore di sicurezza informatica F-Secure in collaborazione con Omnisperience.

    Oltre all’attrattiva degli attacchi ransomware di alto profilo andati a buon fine, i modelli di servizio e di affiliazione stanno rendendo i gruppi di minacce più efficaci. La condivisione di strumenti e conoscenze offensive facilita la conduzione di più attacchi contro più obiettivi.

    Una percentuale schiacciante dei CISO intervistati – il 96% – riconosce di dover affrontare un’industria criminale ben organizzata e motivata dal guadagno finanziario. Inoltre, circa sette CISO su 10 (72%) dicono che gli avversari si stanno muovendo più velocemente di loro, e un numero simile (69%) afferma che i loro avversari hanno migliorato le loro capacità di attacco negli ultimi 12-18 mesi.

    “Nonostante il pervasivo ‘debito di sicurezza’ e la segnalazione di un numero crescente di attacchi informatici, i CISO dichiarano che il numero di incidenti affrontati, comprendenti una violazione o l’accesso non autorizzato a un sistema, è rimasto praticamente lo stesso”, sostiene Michael Greaves di F-Secure, consulente di sicurezza di Managed Detection and Response. “Questo potrebbe essere perché i CISO hanno fatto i giusti investimenti. Tuttavia, ci preoccupano di più gli incidenti che non sono ancora stati scoperti. A causa della natura sofisticata di alcuni di questi attacchi, le organizzazioni potrebbero non avere la tecnologia o le persone in grado di comprendere che sono nel bel mezzo di una compromissione che, per esempio, potrebbe portare ad una distribuzione di ransomware mesi dopo.”

    Il rapporto copre numerosi aspetti dei complessi dilemmi che i CISO affrontano quotidianamente, tra cui:

    I dipendenti sono il principale vettore di attacco, secondo il 71% dei CISO intervistati, poiché gli attaccanti sfruttano i canali legati alla socialità per lanciare attacchi mirati più sofisticati.
    Le tre principali minacce che i CISO e i loro team devono affrontare sono phishing, ransomware e business email compromise (BEC).
    Proteggere la forza lavoro mobile o remota, esplosa durante la pandemia, presenta una serie di rischi, in particolare quando i dipendenti e i dispositivi sono separati dai controlli tradizionali che potrebbero prevenirne la compromissione.
    La stragrande maggioranza dei CISO – il 71% – riferisce che le loro idee su ciò che costituisce una “buona sicurezza” si sono evolute di recente.

    “Troppo spesso, la sicurezza informatica è vista come una ‘mitigazione del rischio’ invece che come un ‘abilitatore del business’ dai C-level. I CISO hanno il compito di superare questa percezione e il loro ‘debito di sicurezza’. Per fare questo devono mettere a frutto tutte le loro capacità, compresa l’intelligenza emotiva, per persuadere i loro pari e respingere gli attaccanti”, afferma Royce K. Markose, Chief Information Security Officer di RewardStyle.com.

    Il rapporto, CISOs’ New Dawn, si basa su interviste qualitative con 28 CISO di Stati Uniti, Regno Unito e altri paesi europei. (Leggi il rapporto completo qui).

    Ciso F-Secure
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026

    Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema

    26/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
    2027: la nuova era della depurazione 5.0
    Defence Tech

    Cyber resilience nella PA: la disponibilità dei dati è la vera priorità

    26/06/2026

    Malware AI contro le PMI: attacchi quintuplicati nel 2026 secondo Kaspersky

    26/06/2026

    Attacchi e-mail AI: bastano cinque minuti per compromettere un sistema

    26/06/2026

    Cybersecurity dei data center: il rischio invisibile dietro cloud e AI

    25/06/2026
    Report

    LLM e Cybersecurity: la fiducia nell’AI può diventare un rischio

    23/06/2026

    AI sul lavoro: la vera sfida non è adottarla, ma trasformarla in valore

    23/06/2026

    Agenti AI: cresce la fiducia dei consumatori, ma resta aperta la sfida della scalabilità

    23/06/2026

    Visibilità online: le PMI rischiano di perdere terreno nell’era dell’AI

    22/06/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.