• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
LineaEDPLineaEDP
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • NIS2, cosa cambia davvero per il settore energetico europeo
    • PA e AI: c’è sempre più bisogno dei processi
    • Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane
    • ServiceNow completa l’acquisizione di Armis
    • SOC: l’automazione (da sola) non basta più
    • La Visibility Orchestration di Claroty si arricchisce di nuove funzioni
    • Luca Beltramino è il nuovo Presidente di IDA (Italian Datacenter Association)
    • Infobip ha riunito oltre 1.000 ingegneri DevDays 2026. L’obiettivo? Rafforzare il proprio impegno nel campo dell’intelligenza artificiale
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    LineaEDPLineaEDP
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    LineaEDPLineaEDP
    Sei qui:Home»Rubriche»Sicurezza»Attacchi informatici: cosa è cambiato con l’AI?

    Attacchi informatici: cosa è cambiato con l’AI?

    By Redazione LineaEDP11/06/20253 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Cristina Mariano di Advens Italia parla delle sfide informatiche che il nostro Paese si trova ad affrontare a seguito della crescente adozione dell’AI

    attacchi-informatici

    Di seguito condividiamo un articolo di Cristina Mariano, Country Manager di Advens Italia dedicato alla cybersecurity in Italia e alle conseguenze derivanti dall’adozione dell’Intelligenza Artificiale (AI). Quest’ultima è sempre più utilizzata come arma dai cybercriminali per attacchi informatici sempre più precisi e mirati, ma può essere altrettanto potente come arma di difesa.

    Buona lettura!

    L’Italia di fronte alla sfida dell’AI – Il commento di Advens

    L’aumento degli attacchi informatici in Italia riflette una preoccupante tendenza globale, che si lega a un’altra evoluzione di rilievo, la crescente adozione dell’intelligenza artificiale. Questa rappresenta un’opportunità significativa per i cybercriminali, in quanto consente di accelerare e automatizzare le attività malevole, rendendo il malware più adattabile e difficile da rilevare.

    Nel 2024, l’uso dell’intelligenza artificiale per sviluppare malware in grado di modificare il proprio comportamento in tempo reale al fine di eludere i sistemi di sicurezza tradizionali è diventato una realtà concreta, come dimostrato anche dal report dell’FBI. Parallelamente, l’AI viene impiegata per automatizzare l’esecuzione degli attacchi informatici, riducendo i tempi di reazione e aumentando l’efficacia delle operazioni criminali. Non a caso, sempre più spesso le aziende si trovano ad affrontare attacchi guidati dall’AI, con un trend destinato con ogni probabilità a crescere ulteriormente in futuro.

    Anche nel contesto italiano, il 2024 ha segnato una svolta nell’evoluzione delle minacce e degli attacchi informatici, con l’intelligenza artificiale sempre più utilizzata per sviluppare malware in grado di modificare dinamicamente il proprio comportamento e aggirare i sistemi di difesa tradizionali. Il Rapporto Clusit 2025 evidenzia un incremento del 131% degli attacchi malware rispetto all’anno precedente, mentre l’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano rileva che l’84% delle grandi organizzazioni italiane percepisce l’impiego malevolo dell’IA come un rischio prioritario, in particolare per la sua capacità di rendere le campagne di social engineering sempre più convincenti e difficili da intercettare.

    Questo scenario in evoluzione sottolinea ulteriormente come la cybersecurity debba essere considerata una priorità strategica fondamentale per tutte le organizzazioni, indipendentemente dalle loro dimensioni o dal settore di appartenenza.

    Tra le misure essenziali per garantire una protezione efficace rientrano sicuramente la nomina di un Chief Information Security Officer e l’assegnazione di un budget dedicato. Tuttavia, sono ancora molte le aziende che non hanno ancora intrapreso queste azioni. Al punto che, per favorirne l’adozione, è cresciuta la pressione normativa, in particolare con l’implementazione della direttiva NIS2, che impone un’urgente sensibilizzazione dei dirigenti aziendali sulla cybersecurity e la necessità di investire in misure di protezione adeguate. Si tratta di un momento importante della lotta cyber, perché spingerà molte organizzazioni a intraprendere i primi passi di un percorso che si è fatto ormai obbligato e che prevede l’integrazione della sicurezza nei processi non solo come meccanismo di difesa oggi, ma per guardare con maggiore fiducia le evoluzioni future di un business sempre più digitale.

    di Cristina Mariano, Country Manager di Advens Italia

    Advens Italia AI e cybersecurity Cristina Mariano cybersecurity intelligenza artificiale (AI) minacce informatiche
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione LineaEDP
    • Facebook
    • X (Twitter)

    LineaEDP è parte di BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    SOC: l’automazione (da sola) non basta più

    21/04/2026

    La Visibility Orchestration di Claroty si arricchisce di nuove funzioni

    21/04/2026

    Sicurezza aziendale: cosa cambia?

    20/04/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Security Words

    INFRASTRUTTURA APPLICATIVA: PROTEGGIAMOLA

    29/01/2024

    PASSWORD E STRATEGIA

    29/01/2024
    BitMATv – I video di BitMAT
    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    Defence Tech

    SOC: l’automazione (da sola) non basta più

    21/04/2026

    La Visibility Orchestration di Claroty si arricchisce di nuove funzioni

    21/04/2026

    Sicurezza aziendale: cosa cambia?

    20/04/2026

    Storage immutabile: perché adottarlo oggi?

    16/04/2026
    Report

    Indagine Red Hat: il divario nella sovranità dell’AI e i rischi di disruption per le imprese italiane

    21/04/2026

    Verso la Digital Company 2030: la visione di Cefriel nell’era della convergenza

    20/04/2026

    Servizi clienti poco efficienti: 1 consumatore italiano perde 8,8 ore all’anno

    15/04/2026

    Tecnologie di frontiera, un mercato da oltre 16 mila miliardi

    13/04/2026
    Rete BitMAT
    • Bitmat
    • BitMATv
    • Top Trade
    • LineaEdp
    • ItisMagazine
    • Speciale Sicurezza
    • Industry 4.0
    • Sanità Digitale
    • Redazione
    • Contattaci
    NAVIGAZIONE
    • Cio
    • Cloud
    • Mercato
    • News
    • Tecnologia
    • Case History
    • Report
    • Sicurezza
    • IOT
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    LineaEDP è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 293 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.